Giro: Kluge beffa i velocisti italiani!

di , 25 maggio 2016 17:47

Velocisti beffati oggi, nella diciassettesima tappa con arrivo a Cassano d’Adda. Era una delle poche occasioni rimaste e considerati i ritiri eccellenti di Kittel e Greipel che avevano monopolizzato le frazioni pianeggianti, era facile immaginare una lotta serrata fra gli sprinter italiani rimasti a contendersi quella vittoria fino ad ora solo sfiorata. Ma è ancora una volta un tedesco, Roger Kluge, a far saltare il banco con un’azione da finisseur all’ultimo chilometro che gli permette di anticipare di pochi metri tutti gli avversari. Ennesimo secondo posto per Giacomo Nizzolo che voleva festeggiare la sua maglia rossa di leader della classifica a punti, centrando quel successo al Giro che ancora manca nel suo palmares, mentre Sacha Modolo deve accontentarsi del quarto posto preceduto anche da Nikias Arndt. Quinta posizione per Matteo Trentin, nona per Manuel Belletti, decima per Paolo Simion. Invariata la classifica generale con Steven Kruijswijk saldamente in maglia rosa.

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Giro: il giorno di Valverde

di , 24 maggio 2016 16:07

Sabato scorso lo vedevamo arrancare sulle salite verso Corvara, superato da tutti i big in una giornata storta. Non potevamo immaginare che sul traguardo di Andalo fosse proprio lui, Alejandro Valverde, a conquistare il successo. Il campione spagnolo in carica raggiunge lo striscione d’arrivo aggiudicandosi uno sprint a tre davanti a due eccellenti compagni di fuga, la maglia rosa Steven Kruijswijk – sempre più al comando della corsa – e Ilnur Zakarin. il gruppo di inseguitori è regolato da un brillante Diego Ulissi che precede il leader dei giovani Bob Jungels. Con loro anche Rafal Majka ed Esteban Chavez. Perdono 1’47″ Domenico Pozzovivo ed un Vincenzo Nibali ancora in giornata no: questo ritardo fa perdere il podio momentaneo al siciliano della Astana.

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Giro: Foliforov sorprende tutti, giornata no per Nibali

di , 22 maggio 2016 20:52

Sono bastati pochi centesimi ad Alexander Foliforov per conquistare il successo più importante della sua carriera. Nella cronoscalata verso l’Alpe di Siusi, al russo della Gazprom – Rusvelo è bastato meno di un secondo per lasciare il segno davanti alla maglia rosa Steven Kruijswijk. Terzo posto per Alejandro Valverde, apparso più pimpante dopo il crollo di ieri. Bel quinto posto per Michele Scarponi che per una volta si è sganciato dal ruolo di fedele gregario e si è ritagliato una soddisfazione personale. Da dimenticare, invece, la prova di Vincenzo Nibali, alle prese con una giornata storta coronata da un guasto meccanico che gli ha fatto perdere tempo prezioso. Adesso il siciliano della Astana scivola al terzo posto in classifica generale a 2’51″ dall’olandese dietro al colombiano Esteban Chaves (2° a 2’12″) che sale di un gradino sul podio virtuale.

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Giro: il tappone dolomitico esalta Chaves, Kruijswijk in rosa!

di , 21 maggio 2016 19:32

E’ il giovane colombiano Esteban Chaves il protagonista dello spettacolare tappone dolomitico del Giro d’Italia. Lo scalatore dell’Orica – GreenEdge dopo ben sei GPM è costretto a giocarsi in uno sprint a quattro il prestigioso successo che lo vede prevalere a sorpresa sull’olandese della Lotto NL – Jumbo, Steven Kruijswijk  e Georg Preidler (Giant – Alpecin). Dopo 210 Km, che vedono il susseguirsi di impegnative salite che hanno fatto la storia del ciclismo, la frazione si decide negli ultimi 1800 metri quando il terzetto si riporta su uno dei reduci della fuga di giornata Darwin Atapuma, connazionale del vincitore, che vede sfumare il sogno di una vita proprio in prossimità di Corvara, dove è posto il traguardo. Nonostante lo spirito nazionalistico che spesso lega i corridori colombiani è troppo importante per Chaves, impegnarsi fino all’ultimo metro per guadagnare secondi preziosi per la maglia rosa dove i big più attesi della vigilia incontrano più difficoltà del previsto. Sconvolta la classifica generale dopo il crollo di Andrey Amador giunto con un ritardo di 3’52” che cede la leadership a Steven Kruijswijk con 41” su Vincenzo Nibali. Proprio il siciliano è il primo a prendere l’iniziativa salendo verso il Passo Valparola, creando grosse difficoltà non solo ad Amador, ma anche ad Alejandro Valverde che  perde subito contatto e giunge al traguardo a 3’.
Ma i colpi di scena si susseguono e così, mentre il capitano dell’Astana sembra ormai in grado di mettere il suo sigillo sulla Corsa Rosa, un allungo di Chaves  e  Kruijswijk mettono in difficoltà lo Squalo dello Stretto costretto a stringere i denti per limitare i danni nelle fasi finali, per lui un quarto posto a 37”.

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Giro: sui monti friuliani, la Nieve rosa di Amador

di , 20 maggio 2016 16:41

Erano due anni che Mikel Nieve non alzava le braccia al cielo e lo ha fatto in un palcoscenico prestigioso, il Giro d’Italia. Quando la strada inizia a salire, il Team Sky orfano di Mikel Landa lascia carta bianca al trentaduenne basco che non tradisce le aspettative della sua squadra. Alla sua seconda affermazione nella corsa rosa, cinque anni dopo quella in Val di Fassa, Nieve porta a termine nel miglior modo possibile una fuga iniziata nella prima parte della giornata insieme ad una trentina di corridori. Secondo posto per un altro attaccante della prima ora, un eroico Giovanni Visconti, che nonostante una brutta caduta in corrispondenza del primo GPM di giornata, stringe i denti e va a cogliere un bel piazzamento. Terzo posto per Vincenzo Nibali che riesce ad anticipare Alejandro Valverde e a soffiargli i 4 secondi di abbuono.
Cambia padrone la maglia rosa che va sulle spalle di Andrey Amador, primo costaricense ad indossarla nella storia della corsa.

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Giro: Greipel fa “El Triplete”

di , 19 maggio 2016 16:54

Appena la strada torna a spianare, André Greipel torna a colpire. Sul traguardo di Bibione, in una tappa completamente pianeggiante, il tedesco della Lotto – Soudal sfreccia più veloce degli altri e si lascia alle spalle Caleb Ewans. Terzo posto per Giacomo Nizzolo che sperava di lasciare il segno nella sua regione ma che si deve accontentare di un piazzamento comunque prestigioso. Con il successo di oggi Greipel chiude la sua avventura al Giro d’Italia 2016 visto che ha preso la decisione di lasciare la sua maglia rossa nelle mani dei suoi avversari.
Nessun cambiamento in classifica generale con Bob Jungels che continua a godersi il suo momento rosa.

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Giro: Ulissi concede il bis

di , 18 maggio 2016 17:08

Dopo il successo di Praia a Mare, Diego Ulissi ha lasciato di nuovo il segno nell’edizione 2016 del Giro d’Italia. Sul traguardo di Asolo, il livornese della Lampre – Merida ha rincorso i primi due in classifica generale Bob Jungels e Andrey Amador partiti all’attacco, li ha raggiunti e li ha superati sotto lo striscione di arrivo, portando a termine un lavoro perfetto. La volata del plotone principale se l’aggiudica Giacomo Nizzolo che mette la sua ruota davanti a quella di Sonny Colbrelli e di Matteo Trentin.
Una caduta prima della salita verso la Forcella Mostacin ha coinvolto numerosi corridori tra cui Domenico Pozzovivo, Michele Scarponi e Valerio Agnoli. Per fortuna nessuna conseguenza grave per i corridori che però perdono terreno.
Grazie alla bella azione finale, Bob Jungels conferma la sua maglia rosa e fa capire che venderà cara la pelle per tenersi questo prezioso scettro.

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Giro: le lacrime di Ciccone sulla rosa di Jungels

di , 17 maggio 2016 21:43

13236001_10210003596194718_2003874033_nSestola (Modena) - Vincere una tappa al Giro d’Italia per distacco a soli 21 anni non è da tutti. Se poi questo successo è il primo in carriera nella massima categoria il sapore è ancora più dolce. E’ proprio questo che è successo a Giulio Ciccone che, in un bagno di lacrime e sudore, taglia a braccia alzate il traguardo di Sestola dopo una galoppata solitaria di oltre 13 Km. Niente da fare per gli avversari del giovane abruzzese della Bardiani – Csf che sono costretti ad alzare bandiera bianca, il primo dei quali è il russo Ivan Rovny (a 42″) seguito dal colombiano Darwin Atapuma (a 1’20″). Per i colori italiani, quinto posto per Damiano Cunego (che torna in maglia azzurra) e settimo per Giovanni Visconti, primo vero attaccante di giornata.
La linea giovane della corsa prosegue con  Bob Jungels, più grande di Ciccone di soli due 2 anni, che riesce a conquistare la maglia rosa davanti alla coppia della Movistar formata da Andrey Amador (2° a 26″) e Alejandro Valverde (3° a 50″), sfilandola al compagno di squadra Gianluca Brambilla. Quinto Vincenzo Nibali a 52″ dal lussemburghese.
Crollano due dei big della generale: dopo 66 Km Mikel Landa è costretto a ritirarsi a causa di un problema fisico, mentre Tom Dumoulin giunge all’arrivo con 13 minuti di ritardo.

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Giro: la rivincita di Roglic

di , 15 maggio 2016 17:00

Greve in Chianti (Firenze) – Pochi centesimi lo avevano diviso dal successo nella crono di apertura di Apeldoorn, ma nella prova contro il tempo del Chianti Classico stage Primoz Roglic si è preso la sua rivincita. In una frazione condizionata dalla pioggia battente, aiutato dalla fortuna di aver trovato le strade asciutte e il tempo clemente, lo sloveno del Team Lotto NL Jumbo ha coperto i 40,5 Km toscani in 51’45″. Completano il podio due portacolori della Iam Cycling, Matthias Brandle e Vegard Stake Laengen, anche loro graziati dalle condizioni atmosferiche. Il temporale, invece, ha investito in pieno i big della classifica tra cui spiccano Vincenzo Nibali (19° a 2’13″), Mikel Landa (20° a 2’20″) e Alejandro Valverde (22° a 2’24″). Non bene Esteban Chaves (51° a 3’48″) e Rigoberto Uran (64° a 4’12″), mentre il premio per la sfortuna lo vince sicuramente Ilnur Zakarin (54° a 3’51″), vittima di due cadute e un incidente meccanico. Entusiasmante, infine, la prova di Gianluca Brambilla che (17° a 2’05″) che per un solo secondo riesce a rimanere in maglia rosa prima del giorno di riposo.

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Giro: ad Arezzo è Brambilla Day!

di , 14 maggio 2016 18:07

Giorno trionfale per Gianluca Brambilla che, nella tappa umbro – toscana, si ritaglia un giorno da assoluto protagonista conquistando non solo la sua prima tappa al Giro d’Italia ma anche la maglia rosa del primato. Un sogno che si avvera dopo una fuga iniziata già al Km. 20 con dodici compagni di avventura, ma che si concretizza nel tratto in sterrato di 8,4 Km che esalta il ventottenne della Etixx Quick Step che allunga di potenza facendo il vuoto alle sue spalle. Una cavalcata trionfale verso il traguardo di Arezzo che contrasta con la giornata negativa di Tom Dumoulin che appena si sale verso l’Alpe di Poti si stacca dal gruppo degli uomini di classifica, cercando inutilmente di limitare i danni., per lui un ritardo di 2’51” dal vincitore. Ottima prova anche per Matteo Montaguti secondo a 1’06” e Moreno Moser terzo a 1’27”che completano un podio tutto italiano. Fra gli attesi big, bella gara di Alejandro Valverde che chiude al sesto posto con un distacco di 1’41”, ma dimostra che, fra gli attesi uomini di classifica, è quello che si trova meglio sulle strade impolverate dell’aretino e con continue accelerazioni cerca di  guadagnare secondi preziosi anche se Nibali e Landa, nonostante qualche difficoltà iniziale, riescono a tenerlo sotto controllo.
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