Ieri, oggi, domani: Fabrizio Macchi un campione nello sport e nella vita!

image1Una grave malattia in giovane età può segnarti per tutta la vita, ma per Fabrizio Macchi è stata l’occasione per crescere ancora più velocemente e per superare con forza e volontà tutti gli ostacoli che gli si sono presentati. Il campione varesino, classe 1970, ha saputo infatti ritagliarsi un ruolo da protagonista nello sport e nel ciclismo in particolare, cogliendo tanti successi a livello mondiale che ne hanno fatto una delle bandiere anche nella lotta per le pari opportunità dei disabili. A quarantacinque anni ha detto basta anche per dedicarsi alla sua famiglia, ma cerchiamo di conoscerlo meglio, di capire come ha superato le difficoltà e cosa si aspetta dal proprio futuro.

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Giro: a Torino festeggiano Nibali e Arndt, ma non Nizzolo!

di , 29 maggio 2016 17:53

Anche nel giorno conclusivo, in cui la Corsa Rosa incorona ufficialmente Vincenzo Nibali vincitore della 99esima edizione del Giro, non mancano i colpi di scena. Neutralizzata la corsa all’ingresso del circuito finale di Torino tutto l’interesse è concentrato sulla classifica della maglia rossa con i velocisti rimasti a contendersi la prestigiosa frazione finale. Sul traguardo di Torino arriva finalmente la vittoria per Giacomo Nizzolo, il velocista milanese riesce a centrale il primo successo, dopo una serie impressionante di secondi posti, ma la sua gioia è di breve durata, la giuria lo declassa per una scorrettezza e la conquista della maglia rossa, come già era avvenuto nel 2015, non riesce a mitigare la sua delusione. A sorpresa è quindi ancora una volta un tedesco Nikias Arndt della Giant – Alpecin a salire sul podio con Matteo Trentin e Sacha Modolo ai posti d’onore.

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Giro: un epico Nibali si prende il Giro, Taaramae trionfa

di , 28 maggio 2016 17:03

Ce l’ha messa tutta e ce l’ha fatta. Più forte delle critiche, più forte dei momenti no ormai alle spalle, più forte della sfortuna, Vincenzo Nibali si riprende quel Giro d’Italia che solo pochi giorni fa sembrava diventato ormai una chimera. Aiutato alla perfezione dai compagni di squadra, lo “Squalo dello Stretto” si lancia verso il sogno lungo l’ascesa del Colle della Lombarda e, chilometro dopo chilometro, recupera il suo ritardo in classifica generale. Niente da fare per gli avversari che sono costretti ad accontentarsi dei piazzamenti d’onore, a partire dall’ex leader Esteban Chavez, che ad un giorno dalla conclusione deve alzare bandiera bianca e accontentarsi della seconda posizione. Sul terzo gradino del podio sale Alejandro Valverde, mentre Steven Kruijswijk, ancora acciaccato dalla caduta di ieri, scivola quarto.
Trionfo non solo per Nibali ma anche per Rein Taaramae che conquista solitario la vetta di Sant’Anna di Vinadio. L’estone del Team Katusha alza le braccia al cielo 52″ prima di Darwin Atapuma, mentre Joseph Lloyd Dombrowski giunge sul traguardo a 1’17″.

 

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Giro: riscatto di Nibali, Chaves in rosa!

di , 27 maggio 2016 19:10

Chi si attendeva qualche sorpresa nelle tappe conclusive del Giro d’Italia è stato immediatamente accontentato nella 19esima, con colpi di scena a ripetizione che hanno reso ancora più incerta e combattuta questa edizione. Quando ormai in molti lo avevano dato fuori dai giochi per le deludenti prestazioni dei giorni scorsi, Vincenzo Nibali ritrova quella determinazione e quell’orgoglio di campione ferito andando all’attacco fin dal Colle dell’Agnello, prima di sferrare l’allungo decisivo ad un tenace Esteban Chaves  a 5 Km dalla conclusione,  sulla salita finale verso il traguardo di Risoul. La spettacolare vittoria permette al capitano dell’Astana di risalire fino alla seconda posizione della classifica generale con un distacco di 44” sul colombiano Chaves dell’Orica – GreenEdge, la nuova maglia rosa, oggi terzo con un ritardo di 53” preceduto da uno dei fuggitivi della prima ora, Mikel Nieve.
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Giro: il contropiede vincente di Trentin

di , 26 maggio 2016 16:16

Con un grande colpo d’astuzia, Matteo Trentin si ritaglia il suo giorno di gloria. A poche centinaia di metri dal traguardo di Pinerolo, mentre Moreno Moser e Gianluca Brambilla (suo compagno di squadra) perdono tempo a studiarsi, il trentino  della Etixx – Quick Step  arriva in picchiata come un falco e li supera con maestria e ingegno. Una gioia incredibile per Trentin che da diverse tappe stava cercando il primo sigillo in questa edizione. Nella volata del gruppo dei big, giunto a oltre 13 minuti di ritardo, Alejandro Valverde precede la maglia rosa Steven Kruijswijk.

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Giro: Kluge beffa i velocisti italiani!

di , 25 maggio 2016 17:47

Velocisti beffati oggi, nella diciassettesima tappa con arrivo a Cassano d’Adda. Era una delle poche occasioni rimaste e considerati i ritiri eccellenti di Kittel e Greipel che avevano monopolizzato le frazioni pianeggianti, era facile immaginare una lotta serrata fra gli sprinter italiani rimasti a contendersi quella vittoria fino ad ora solo sfiorata. Ma è ancora una volta un tedesco, Roger Kluge, a far saltare il banco con un’azione da finisseur all’ultimo chilometro che gli permette di anticipare di pochi metri tutti gli avversari. Ennesimo secondo posto per Giacomo Nizzolo che voleva festeggiare la sua maglia rossa di leader della classifica a punti, centrando quel successo al Giro che ancora manca nel suo palmares, mentre Sacha Modolo deve accontentarsi del quarto posto preceduto anche da Nikias Arndt. Quinta posizione per Matteo Trentin, nona per Manuel Belletti, decima per Paolo Simion. Invariata la classifica generale con Steven Kruijswijk saldamente in maglia rosa.

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Giro: il giorno di Valverde

di , 24 maggio 2016 16:07

Sabato scorso lo vedevamo arrancare sulle salite verso Corvara, superato da tutti i big in una giornata storta. Non potevamo immaginare che sul traguardo di Andalo fosse proprio lui, Alejandro Valverde, a conquistare il successo. Il campione spagnolo in carica raggiunge lo striscione d’arrivo aggiudicandosi uno sprint a tre davanti a due eccellenti compagni di fuga, la maglia rosa Steven Kruijswijk – sempre più al comando della corsa – e Ilnur Zakarin. il gruppo di inseguitori è regolato da un brillante Diego Ulissi che precede il leader dei giovani Bob Jungels. Con loro anche Rafal Majka ed Esteban Chavez. Perdono 1’47″ Domenico Pozzovivo ed un Vincenzo Nibali ancora in giornata no: questo ritardo fa perdere il podio momentaneo al siciliano della Astana.

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Giro: Foliforov sorprende tutti, giornata no per Nibali

di , 22 maggio 2016 20:52

Sono bastati pochi centesimi ad Alexander Foliforov per conquistare il successo più importante della sua carriera. Nella cronoscalata verso l’Alpe di Siusi, al russo della Gazprom – Rusvelo è bastato meno di un secondo per lasciare il segno davanti alla maglia rosa Steven Kruijswijk. Terzo posto per Alejandro Valverde, apparso più pimpante dopo il crollo di ieri. Bel quinto posto per Michele Scarponi che per una volta si è sganciato dal ruolo di fedele gregario e si è ritagliato una soddisfazione personale. Da dimenticare, invece, la prova di Vincenzo Nibali, alle prese con una giornata storta coronata da un guasto meccanico che gli ha fatto perdere tempo prezioso. Adesso il siciliano della Astana scivola al terzo posto in classifica generale a 2’51″ dall’olandese dietro al colombiano Esteban Chaves (2° a 2’12″) che sale di un gradino sul podio virtuale.

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Giro: il tappone dolomitico esalta Chaves, Kruijswijk in rosa!

di , 21 maggio 2016 19:32

E’ il giovane colombiano Esteban Chaves il protagonista dello spettacolare tappone dolomitico del Giro d’Italia. Lo scalatore dell’Orica – GreenEdge dopo ben sei GPM è costretto a giocarsi in uno sprint a quattro il prestigioso successo che lo vede prevalere a sorpresa sull’olandese della Lotto NL – Jumbo, Steven Kruijswijk  e Georg Preidler (Giant – Alpecin). Dopo 210 Km, che vedono il susseguirsi di impegnative salite che hanno fatto la storia del ciclismo, la frazione si decide negli ultimi 1800 metri quando il terzetto si riporta su uno dei reduci della fuga di giornata Darwin Atapuma, connazionale del vincitore, che vede sfumare il sogno di una vita proprio in prossimità di Corvara, dove è posto il traguardo. Nonostante lo spirito nazionalistico che spesso lega i corridori colombiani è troppo importante per Chaves, impegnarsi fino all’ultimo metro per guadagnare secondi preziosi per la maglia rosa dove i big più attesi della vigilia incontrano più difficoltà del previsto. Sconvolta la classifica generale dopo il crollo di Andrey Amador giunto con un ritardo di 3’52” che cede la leadership a Steven Kruijswijk con 41” su Vincenzo Nibali. Proprio il siciliano è il primo a prendere l’iniziativa salendo verso il Passo Valparola, creando grosse difficoltà non solo ad Amador, ma anche ad Alejandro Valverde che  perde subito contatto e giunge al traguardo a 3’.
Ma i colpi di scena si susseguono e così, mentre il capitano dell’Astana sembra ormai in grado di mettere il suo sigillo sulla Corsa Rosa, un allungo di Chaves  e  Kruijswijk mettono in difficoltà lo Squalo dello Stretto costretto a stringere i denti per limitare i danni nelle fasi finali, per lui un quarto posto a 37”.

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Giro: sui monti friuliani, la Nieve rosa di Amador

di , 20 maggio 2016 16:41

Erano due anni che Mikel Nieve non alzava le braccia al cielo e lo ha fatto in un palcoscenico prestigioso, il Giro d’Italia. Quando la strada inizia a salire, il Team Sky orfano di Mikel Landa lascia carta bianca al trentaduenne basco che non tradisce le aspettative della sua squadra. Alla sua seconda affermazione nella corsa rosa, cinque anni dopo quella in Val di Fassa, Nieve porta a termine nel miglior modo possibile una fuga iniziata nella prima parte della giornata insieme ad una trentina di corridori. Secondo posto per un altro attaccante della prima ora, un eroico Giovanni Visconti, che nonostante una brutta caduta in corrispondenza del primo GPM di giornata, stringe i denti e va a cogliere un bel piazzamento. Terzo posto per Vincenzo Nibali che riesce ad anticipare Alejandro Valverde e a soffiargli i 4 secondi di abbuono.
Cambia padrone la maglia rosa che va sulle spalle di Andrey Amador, primo costaricense ad indossarla nella storia della corsa.

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