Il Giro d’Italia e il Comitato Italia 150 sono partner nella corsa del 2011 dedicata al 150° anniversario dell’Unità nazionale. L’intero Giro sarà un’occasione per sottolineare l’importante ricorrenza e promuovere l’evento che Torino e il Piemonte realizzeranno per festeggiare il 150°. La prima tappa della corsa partirà dalla Reggia di Venaria Reale per concludersi nel centro di Torino e costituirà uno degli appuntamenti principali di Esperienza Italia. La partnership è stata presentata questa mattina presso la Sala di Diana della Reggia di Venaria Reale, in cui è stata annunciata la grande partenza del 94° Giro d’Italia (7 – 29 maggio 2011) che prenderà il via con una cronometro a squadre di 22 chilometri. Prosegui la lettura 'Il Giro 2011 partirà da Torino'»
Si conclude con uno spettacolare sprint vincente di Mark Cavendish sui Campi Elisi il 97esimo Tour de France. Nessun problema per il britannico del Team HTC – Columbia che sul traguardo fa il cinque con la mano, per indicare tutte le vittorie conquistate in questa edizione, solo una in meno rispetto allo scorso anno. A tenere alto il valore dei corridori italiani ci ha pensato invece Alessandro Petacchi, oggi secondo. Lo spezzino della Lampre – Farnese Vini dopo due tappe conquista anche la prestigiosa maglia verde della classifica a punti che torna nel nostro paese dopo quarantadue anni, l’ultimo ad indossarla era stato infatti Franco Bitossi nel 1968. Alle spalle del vincitore invece è l’Astana a festeggiare il suo capitano Alberto Contador, che dopo un avvincente duello con Andy Schleck, conquista il suo terzo successo alla Grande Boucle, confermandosi il dominatore indiscusso delle corse a tappe, anche che se il divario con rivale lussemburghese, maglia bianca di miglior giovane, si sta riducendo e sarà la sfida degli anni futuri. Prosegui la lettura 'Tour: tris giallo di Contador, cinquina di Cavendish, Petacchi in verde'»
Otto secondi dividevano Alberto Contador e Andy Schleck alla partenza della 19esima tappa, una cronometro individuale di 52 Km da Bordeaux a Pauillac, ma come era prevedibile lo spagnolo dell’Astana è riuscito a consolidare questo distacco portandolo a 39”, quando gli resta da disputare solo la passerella di Parigi per consacrare il suo terzo successo alla Grande Boucle. La sfida fra i due unici contendenti è però continuata sul filo dei secondi anche nella prima parte della cronometro odierna, quando il giovane lussemburghese sembrava a sorpresa capace di ribaltare la situazione, dimostrando di aver fatto notevoli progressi anche nelle prove contro il tempo sfortunatamente però, come era già successo lo scorso anno, deve accontentarsi del secondo gradino del podio. La vittoria di tappa è andata come da pronostico a Fabian Cancellara che si conferma, nonostante le polemiche sulle “bici motorizzate”, il più forte in questa specialità precedendo di 17” Tony Martin e di 1’12” Bert Grabsch la coppia della Team HTC -Columbia). Prosegui la lettura 'Tour: crono a Cancellara, Contador ad un passo dal terzo successo'»
Mark Cavendish vince anche a Bordeaux la 18esima e terz’ultima tappa del Tour de France. Il britannico del team HTC – Columbia conquista il quarto successo, precedendo Julian Dean (Garmin – Transitions) e Alessandro Petacchi. Lo spezzino della Lampre – Farnese Vini torna così in possesso dell’ambita maglia verde. Alberto Contador resta in giallo, in vista della cronometro decisiva di domani. Prosegui la lettura 'Tour: Cavendish re delle volate'»
Col du Tourmalet (Francia) – Voleva diventare il re del Tourmalet e ci è riuscito. A soli 25 anni, Andy Schleck conquista la tappa del centenario dei Pirenei ed entra ufficialmente nella storia del Tour de France. In un bellissimo testa a testa con Alberto Contador, il talento lussemburghese porta a casa un successo che vale oro davanti alla maglia gialla. Un duello a colpi di pedali che sfocia in un bell’abbraccio subito dopo il traguardo tra quelli che ormai da giorni sono i due veri protagonisti della 97ª edizione della Grande Boucle. Basta litigi e chiacchiere fuori corsa, è l’ora di sfoderare la vera classe. Prosegui la lettura 'Tour: il piccolo Schleck diventa Re sul Tourmalet'»
Pau – E’ un Andy Schleck determinato quello che affronta l’ultimo giorno di riposo prima della tanto attesa tappa con l’arrivo sul Tourmalet. Nel suo albergo di Pau, il giovane portacolori del Team Saxo Bank si concede alla stampa e confessa tutte le sue aspettative. Prosegui la lettura 'Tour: “Sono pronto per il Tourmalet” parola di Andy Schleck'»
Sarà la Vandea ad ospitare la partenza del Tour de France 2011. Sabato 2 luglio, la carovana prenderà il via dal Passage du Gois, un lembo di terra di 4,5 Km che collega l’Isola di Noirmoutier al continente. Il raduno di partenza avrà luogo a Fromentine e, dopo la sfilata sull’isola, verrà raggiunta la terra ferma dove sarà dato il via ufficiale. Percorsi 180 Km, i protagonisti della Grande Boucle raggiungeranno Mont des Alouettes, situata a 232 metri di altitudine e importante luogo durante le guerre della regione.
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Cento anni di Pirenei, cento anni di Aubisque. Arrivo a Pau, tappa storica del Tour. E i primi due della classifica a otto secondi uno dall’altro. Che volete di più per infiammare una delle ultime tappe del Tour de France?
Eppure ci sono riusciti: calma piatta. Come gli ultimi sessanta chilometri di questa tappa che, sì, aveva quattro salite pirenaiche nell’altimetria, ma tutte lontane dall’arrivo.
E i propositi battaglieri di Schleck sono finiti così, in una marcatura su Contador come se la maglia gialla fosse ancora sua. Come se fosse il lussemburghese quello forte a cronometro. E lo spagnolo, ovviamente, se n’è guardato bene dall’attaccare, ben coccolato dai suoi compagni di squadra.
Per trovare le emozioni (parola forte, in effetti, per definire i sentimenti di oggi) bisogna vedere l’altra corsa. Quella dell’ormai classica fuga.
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Un salto di catena regala la maglia gialla ad Alberto Contador: Andy Schleck scatta a tre chilometri dalla vetta del Port de Bales, ultima salita della seconda tappa pirenaica del Tour, ma ha problemi meccanici. Contador ne approfitta e se ne va, dimenticando il fair-play e accattivandosi simpatie, seguito da Denis Menchov, Samuel Sanchez e Jurgen Van Den Broeck. Schleck, che perde una quarantina di secondi, recupera terreno in salita, scollinando a 15”, ma perde di nuovo nella lunga discesa verso Bagnères-de-Luchon e cede la maglia gialla allo spagnolo, per otto secondi.
La tappa va al campione francese Thomas Voeckler, al termine di una fuga da lontano, staccando i compagni di fuga sulla salita finale. Secondo Alessandro Ballan. Prosegui la lettura 'Tour: Contador scippa Schleck, lo spagnolo in giallo. Tappa a Voeckler'»

Gli organizzatori avevano piazzato una tappa pirenaica, delle più importanti di questo Tour de France, proprio di domenica, per poter avere il massimo del pubblico di fronte ad uno spettacolo che si preannunciava esaltante. Spettacolo, in effetti, c’è stato. A cominciare dal vincitore di tappa, il francese
Christophe Riblon della
Ag2r – La Mondiale che è arrivato primo al traguardo al termine di una fuga lunghissima. Dietro di lui si sono piazzati
Denis Menchov e
Samuel Sanchez, rispettivamente quarto e terzo della classifica generale. E i primi due?
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