[Giro del Friuli] Al via anche Andy Schleck
Dopo essersi assicurati la presenza della maglia tricolore, il Gs Caneva, organizzatore insieme all’Assessorato regionale allo Sport e alla Provincia di Pordenone della 32. edizione del Giro del Friuli Venezia Giulia per professionisti, ha messo a segno un altro bel colpo. Alla manifestazione categoria 1.1 in programma il 3 marzo lungo le strade del pordenonese ci sarà anche Andy Schleck, il giovane talento della Saxo Bank, piazzatosi al secondo posto nella classifica generale al Tour de France dell’anno scorso e maglia bianca della Grand Boucle. Nella passata stagione l’atleta lussemburghese si è imposto alla Liegi-Bastogne-Liegi mentre alla Freccia Vallone si è dovuto inchinare all’italiano Rebellin.
Incomincia così ad infoltirsi la schiera di corridori che il patron della corsa, Gianni Biz, sta riuscendo a portare in Friuli Venezia Giulia per una gara che già si prefigura, visti i nomi, di grande interesse agonistico e ricca di spettacolo. Considerato uno dei migliori scalatori del panorama ciclistico mondiale in quanto dimostra un grandissimo rendimento sia nelle salite più dure che nelle cotes temibili delle Ardenne, Schleck sicuramente potrà svolgere un ruolo da protagonista lungo il circuito di Castello a Caneva. La salita da ripetere più volte, quest’anno sarà fondamentale per le sorti del Giro. Infatti saranno meno di dieci i chilometri che mancheranno al traguardo di Sacile dallo scollinamento dell’ultimo GPM. Così come per Pippo Pozzato, anche per Andy Schleck la presenza al Giro del Friuli Venezia Giulia rappresenta una “prima volta”. Tuttavia il campione lussemburghese ha già “assaggiato” in passato l’asprezza dei percorsi regionali, in occasione del Giro d’Italia del 2007. Allora la 17ª tappa si chiuse con il traguardo posto a conclusione della scalata dello Zoncolan, con Schleck saldamente al comando fino a quasi la fine della gara. Ma a circa 100 metri dal termine, i più esperti Piepoli e Simoni riuscirono a staccarlo passando per primi sotto lo striscione d’arrivo. All’epilogo della manifestazione il corridore dell’allora Team CSC si piazzò al secondo posto nella classifica finale del Giro, a solo 1’55” dal vincitore Danilo Di Luca. Anche in quell’occasione conquistò con larghissimo margine la maglia bianca riservata ai giovani sotto i 25 anni di età.
Per gli Schleck il ciclismo è una tradizione che si tramanda all’interno della famiglia. Il padre Johnny, partecipò diverse volte come professionista al Tour de France e alla Vuelta a España, tra il 1965 e il 1974. In molte occasione ebbe il ruolo di gregario di Eddy Merckx. Fränk Schleck, invece, gareggia tutt’ora al fianco del fratello Andy sempre per i colori della Saxo Bank.
E’ con piacere – afferma il presidente onorario del Comitato Organizzatore, Giuseppe Pedicini – che accogliamo il Team Saxo Bank e Andy Schleck in particolare tra i partecipanti al Giro. Siamo orgogliosi che i migliori campioni abbiano scelto la nostra gara per affinare la propria preparazione in vista delle grandi classiche del nord, onorando così i nostri sforzi organizzativi e la nostra terra”.
