GP Etruschi: sei volte Petacchi

di , 6 febbraio 2010 15:41

Donoratico (Livorno) – Stessa storia, stesso posto, stesso Alessandro Petacchi. Correva l’anno 2005 quando “Ale – Jet” prendeva il volo e apriva le ali sotto il traguardo livornese per la prima volta nella sua carriera. Da quel giorno, in ogni edizione, lo sprinter spezzino ha scritto il proprio nome ogni anno nell’albo d’oro della corsa. Come oggi, quando per la sesta volta consecutiva, ha messo la sua ruota davanti a quella degli avversari.

Dopo Luciano Pagliarini, Daniele Bennati, Gabriele Balducci e Jacopo Guarnieri, è toccato al cagliaritano Alberto Loddo (Androni Giocattoli) inchinarsi alla supremazia del “velocista gentiluomo”. Terzo posto per il monsummanese Fabio Sabatini (Liquigas – Doimo), ex compagno di squadra del vincitore ai tempi del Team Milram.
Con questo successo, Alessandro Petacchi (Lampre – Farnese Vini) chiude perfettamente una settimana vincente che lo ha visto raccogliere anche due affermazioni nel Giro di Reggio Calabria.

La cronaca
Un tempo grigio, inusuale per il GP Costa degli Etruschi, accoglie i protagonisti della classica italiana di inizio febbraio.
Al Km 25 inizia la lunga fuga di Reto Hollestein che sarà protagonista solitario per la maggior parte della giornata.
Grazie al lavoro delle squadre dei velocisti, circa 30 Km dal termine finisce l’avventura del temerario svizzero della Voralberg – Corratec.
Inevitabile l’arrivo in volata con Alessandro Petacchi che infila la magnifica sestina.

“Per sei volte nel posto giusto al momento giusto”
E’ bello vincere per sei anni di fila in una corsa relativamente vicino a casa, con tanti amici e tifosi al seguito – ha affermato Petacchi dopo il traguardo –. Non è facile essere ogni volta al posto giusto nel momento giusto. Tra le sei vittorie questa è quella dove ho rischiato maggiormente di perdere sia perché sono partito troppo lungo sia perché c’è stata un po’ di confusione nella volata finale”.

Il prossimo appuntamento di “Ale – Jet” è fissato per il Trofeo Laigueglia, ma la sua testa non può non andare ad un appuntamento troppo importante per lui: la Milano – Sanremo.

Tutti gli anni cerco di fare il possibile per arrivare alla Classicissima di Primavera nel miglior modo possibile. Spero di avere una grande giornata. Come sempre, cercherò di lavorare bene sul Poggio per arrivare ai piedi con i compagni giusti. In questo momento sto andando bene in salita, non mi deve spaventare affrontare l’ascesa delle Manie a 100 Km dal traguardo.
Cosa penso di Cunego alla Sanremo? Ho detto a Damiano di non prendere questa corsa come allenamento perché ci sono molti rischi da affrontare. Gli ho consigliato di farla solo se vuole correrla da protagonista. Per me sicuramente sarebbe un vantaggio averlo come compagno di squadra
”.

A fine gara, si è accesa la polemica tra Alessandro Petacchi e la ISD – Neri di Giovanni Visconti: «Petacchi si lamentava dei nostri attacchi», ha spiegato il siciliano.

Ordine di Arrivo

1. Alessandro Petacchi (Lampre – Farnese vini)
2. Alberto Loddo (Androni Giocattoli)
3. Fabio Sabatini (Liquigas – Doimo)
4. Mattia Gavazzi (Colnago – CSF Inox)
5. Oscar Gatto (ISD – Neri)
6. Enrico Rossi (Ceramica Flaminia)
7. Giorgio Brambilla (De Rosa – Stac Plastic)
8. Claudio Cucinotta (De Rosa – Stac Plastic)
9. Andrea Piechele (Carmiooro – NGC)
10. Alessandro Maserati (Ceramica Flaminia)
    
11. Filippo Baggio (Ceramica Flaminia)   
12. Baptiste Plackaert (Landbouwkrediet)    
13. Luca Paolini (Acqua & Sapone)    
14. Manuel Belletti (Colnago – CSF Inox)    
15. Peter Sagan (Liquigas – Doimo)    
16. Davy Commeyne (Landbouwkrediet)    
17. Claudio Corioni (De Rosa – Stac Plastic)    
18. Josef Benetseder (Vorarlberg – Corratec)    
19. Andreas Dietziker (Vorarlberg – Corratec)    
20. Mariusz Wiesiak (Team Nippo)    
21. Kevin Neirynck (Landbouwkrediet)    
22. Andi Bajc (Zheroquadro – Radenska)    
23. Roberto Cesaro (Miche)    
24. Alessandro Fantini (Acqua & Sapone)    
25. Marcello Pavarin (Colnago – CSF Inox)    
26. Manuele Caddeo (Zheroquadro – Radenska)    
27. Danilo Hondo (Lampre – Farnese Vini)    
28. Francesco Di Paolo (Acqua & Sapone) a 4″  
29. Alessandro Donati (Acqua & Sapone)     
30. Piergiorgio Camussa (Vorarlberg – Corratec)   
31. Marco Frapporti (Colnago – CSF Inox)   
32. Giuseppe Palumbo (Acqua & Sapone)     
33. Francesco Ginanni (Androni Giocattoli)    
34. Sacha Modolo (Colnago – CSF Inox)    
35. David Tratnik (Zheroquadro – Radenska) a 7″ 
36. Luka Mezgec (Zheroquadro – Radenska)    
37. José Cayetano Sarmiento (Acqua & Sapone) 
38. Tom Van Den Haute (Landbouwkrediet)   
39. Lorenzo Bernucci (Lampre – Farnese Vini) a 11″  
40. Klemen Stimulak (Zheroquadro – Radenska) a 15″
41. Fabio Taborre (Androni Giocattoli)    
42. Geert Verheyen (Landbouwkrediet)    
43. Dirk Bellemakers (Landbouwkrediet)
44. Enrico Zen (Colnago – CSF Inox)   
45. Hubert Schwab (Vorarlberg – Corratec)    
46. Junya Sano (Team Nippo)    
47. Reto Hollenstein (Vorarlberg – Corratec)    
48. Pierpaolo De Negri (ISD – Neri)    
49. Bernhard Oberholzer (Price – Custom Bikes)    
50. Denys Kostyuk (ISD – Neri) a 17″  
51. Giovanni Visconti (ISD – Neri)   
52. Thomas Bertolini (Androni Giocattoli)    
53. Alessandro Bertolini (Androni Giocattoli)   
54. Massimo Codol (Acqua & Sapone) 
55. Paolo Ciavatta (Acqua & Sapone)    
56. Tiziano Dall’antonia (Liquigas – Doimo)
57. Alessio Signego (Team Nippo)    
58. Oleg Berdos (De Rosa – Stac Plastic)    
59. Paolo Longo Borghini (ISD – Neri)    
60. Jonathan Bertrand (Landbouwkrediet)    
61. Mauro Finetto (Liquigas – Doimo)    
62. Alan Marangoni (Colnago – CSF Inox)   
63. Alessandro Vanotti (Liquigas – Doimo)    
64. Jan Tratnik (Zheroquadro – Radenska)   
65. Jure Golcer (De Rosa – Stac Plastic)   
66. Diego Caccia (ISD – Neri)   
67. Federico Canuti (Colnago – CSF Inox)   
68. Leonardo Pinizzotto (Miche)    
69. Rubens Bertogliati (Androni Giocattoli)    
70. Francesco Bellotti (Liquigas – Doimo)
71. Edwin Carvajal (Miche)
72. Stefano Borchi (De Rosa – Stac Plastic)    
73. Vincenzo Garofolo (Team Nippo)
74. Aristide Ratti (Carmiooro – NGC)    
75. Emanuel Vona (ISD – Neri) a 31″  
76. Emanuele Sella (Carmiooro – NGC) a 32″  
77. Dario Andriotto (Acqua & Sapone) a 35″  
78. Mauro Da Dalto (Lampre – Farnese Vini)   
79. Luigi Gitto (Miche)    
80. Raivis Belohvosciks (Ceramica Flaminia)   
81. Gianluca Mirenda (ISD – Neri) a 41″  
82. Samuel Horstmann (Price – Custom Bikes)    
83. Nicolas Schnyder (Price – Custom Bikes)   
84. Diego Ulissi (Lampre – Farnese Vini) a 42″ 
85. Valerio Agnoli (Liquigas – Doimo)    
86. Damiano Cunego (Lampre – Farnese Vini)    
87. Benjamin Gourgue (Landbouwkrediet)    
88. Bostjan Rezman (Zheroquadro – Radenska)    
89. Edoardo Girardi (Ceramica Flaminia)   
90. Fabrizio Lucciola (Ceramica Flaminia)    
91. Robert Kiserlovski (Liquigas – Doimo)    
92. Damiano Caruso (De Rosa – Stac Plastic)    
93. Daniele Pietropolli (Lampre – Farnese Vini)    
94. Kristijan Koren (Liquigas – Doimo)    
95. Carlo Scognamiglio (ISD – Neri)   
96. Leonardo Scarselli (ISD – Neri)    
97. Francesco Tizza (Carmiooro – NGC)   
98. Diego Genovesi (Carmiooro – NGC)    
99. Alberto Contoli (Colnago – CSF Inox)   
100. Stefano Pirazzi (Colnago – CSF Inox)    
101. Mirco Lorenzetto (Lampre – Farnese Vini) a 1’00″  
102. Andrea Noè (Ceramica Flaminia) a 1’20″ 
103. Adriano Malori (Lampre – Farnese Vini)
104. Elias Schmaeh (Price – Custom Bikes) a 2’00″  
105. Andreas Rutishauser (Price – Custom Bikes) a 2’30″ 

Link
La polemica tra la ISD – Neri e la Lampre di Petacchi.

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