Si alzano i veli sulla Tirreno Adriatico 2010 nel ricordo di Ballerini

di , 16 febbraio 2010 21:10

01 La Tirreno - Adriatico Montecatini Terme (Pistoia) - L’atmosfera che si respirava questa mattina nella sala delle terme di Montecatini dove si è svolta la presentazione della 45ª edizione della Tirreno – Adriatico, è stata particolarmente coinvolgente ed emozionante per tutti i presenti. La prematura scomparsa di Franco Ballerini, commissario tecnico della Nazionale di ciclismo, poco più di una settimana fa in un incidente di rally, non poteva che essere il motivo conduttore per l’introduzione alla “Corsa dei due mari”, che proprio al campione scomparso è stata subito dedicata.

In omaggio a Franco Ballerini è stato proiettato un filmato con le immagini più significative delle due Parigi – Roubaix vinte, nonché del suo addio all’attività agonistica proprio nella corsa che lo aveva reso famoso, a cui si contrapponevano semplici ma non meno significativi fotogrammi dei ritiri con i ragazzi della nazionale, prima delle grandi manifestazioni come Mondiali e Olimpiadi che lo avevano reso vincente anche come commissario tecnico.

Per ricordare il campione toscano non poteva mancare, in apertura di presentazione, il ricordo di Alfredo Martini: «Quando arrivava in casa mia per prendere anche solo un caffè era sempre una festa. Sarà sempre nei nostri pensieri, nelle nostre case, non avrebbe mai voluto che questa presentazione fosse rimandata perché il ciclismo deve andare avanti. Oggi dovrebbe essere un giorno felice e lo sarà anche con il suo ricordo. La Tirreno – Adriatico è stata voluta da Franco Mealli circa 45 anni fa, come gara di avvicinamento alla più famosa Milano – Sanremo, e proprio nello stesso anno nasceva Franco Ballerini. Anche questo episodio avvicina i due campioni e così nelle prossime edizioni avremo due persone da ricordare».

Martini ha poi proseguito: «E’ un bene intitolare questa corsa a Ballerini, si doveva fare e bisogna applaudire chi ha avuto l’idea. Speriamo che sia di buon auspicio per tutta la stagione, anche se sarà offuscata da questa grave perdita. Era amato dal gruppo e anche da chi non lo conosceva bene perché ispirava fiducia e non cedeva a compromessi». Un lungo e sentito applauso ha attraversato la platea.

Anche il sindaco di Montecatini Terme, Giuseppe Bellandi, ha ricordato Ballerini per i preziosi consigli che gli aveva dato per riuscire ad intraprendere con successo l’avventura di avere il suo Comune come sede di tappa: «La gente ama il ciclismo perché è un grande sport che attraversa le strade, luoghi comuni e proprio attraverso le immagini televisive potremo far conoscere la nostra città, le sue terme in tutto il mondo».

Per Gianni Valenti, vicedirettore della Gazzetta: «Dedicargli la corsa non era per noi sufficiente per rendere adeguato omaggio Ballerini così abbiamo pensato ad altre iniziative. Abbiamo istituito il Premio Fair Plair per premiare durante la Tirreno-Adriatico il comportamento più sportivo fra i corridori in gara e da sabato prossimo sarà in vendita con la Gazzetta dello Sport il libro “Ciao Ballero” dove viene raccontato il Ballerini uomo, cittì, ciclista attraverso le testimonianze di chi gli è stato vicino. Tutto il ricavato sarà poi devoluto all’Ospedale Meyer di Firenze».

La parola è poi passata a Mauro Vegni, direttore della corsa, che ha illustrato le principali novità e gli aspetti tecnici:  «A differenza delle altre edizioni non ci sarà nessuna cronometro e nel fine settimana si svolgeranno le due tappe più impegnative di montagna per catalizzare sempre più l’interesse degli sportivi. Due tappe con chilometraggi superiori ai 200 chilometri che saranno utili per far acquisire il  fondo a chi vuol ben figurare alla Milano – Sanremo. Le prime tre tappe in Toscana presentano un percorso nervoso, adatto ai finisseur, mentre le ultime due frazioni avranno come da tradizione un finale in circuito».

Le novità riguardano anche il colore delle maglie delle varie classifiche: «Il leader della classifica generale indosserà la maglia Azzurra, per ricordare il mare e il commissario tecnico della nazionale che ha difeso per molti anni questo colore con la sua squadra. La maglia Rossa sostituirà la maglia ciclamino per la classifica a punti, mentre rimangono la maglia Verde per il miglior scalatore e quella Bianca per il miglior giovane,  per creare tutte insieme un ideale tricolore».

Ventidue le squadre al via con un cast di partecipanti di tutto riguardo con il tanto atteso scontro Mark Cavendish, Alessandro Petacchi nelle volate ma anche nella lotta per la classifica fra il campione mondiale Cadel Evans, Fabian Cancellara, Andy Schleck, Alexander Vinokourov, Vincenzo Nibali, Franco Pellizotti e molti altri. 

Le tappe: 

1ª tappa – mercoledì 10 marzo – Livorno – Rosignano Solvay (148 Km)
2ª tappa – giovedì 11 marzo – Montecatini Terme – Montecatini Terme (165 Km)
3ª tappa – venerdì 12 marzo – San Miniato – Monsummano Terme (159 Km)
4ª tappa – sabato 13 marzo – San Gemini – Chieti (243 Km)
5ª tappa – domenica 14 marzo – Chieti – Colmurano (234 Km)
6ª tappa – lunedì 15 marzo – Montecosaro – Macerata (134 Km)
7ª tappa – martedì 16 marzo – Civitanova Marche – San Benedetto del Tronto (164 Km)

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