Giro di Sardegna: tappa e maglia a Kreuziger
E’ Roman Kreuziger il vincitore della seconda tappa e il nuovo leader del Giro di Sardegna. Il giovane ceco della Liquigas – Doimo, sfruttando il lavoro dei suoi compagni e degli uomini blu – fucsia della Lampre – NGC è riuscito ad allungare insieme ad una dozzina di atleti lungo l’ascesa verso il Monte Ortobene, dove è posto il traguardo, imponendosi agevolmente nello sprint a ranghi ristretti. Alle sue spalle Christopher Horner (Team Radioshak), Thomas Voekler (Bbox Bouygues Telecom), Damiano Caruso (De Rosa – Stac Plastic) e Michele Scarponi (Androni Giocattoli).
Dopo soli 34 chilometri di gara si è registrata la prima azione consistente della giornata che ha visto come protagonisti dieci corridori: Valerio Agnoli (Liquigas – Doimo), Lorenzo Bernucci (Lampre – Farnese Vini), Serguei Kilimov (Team Katusha), Markel Irizar Aranburu (Team Radioshak), Simon Clarke (Isd – Neri), Alan Marangoni e Marcello Pavarin (Colnago – Csf Inox), Matteo Montaguti (De Rosa – Stac Plastic), Alessandro Maserati (Ceramica Flaminia) e Konstantin Volik (Amore & Vita – Conad).
I fuggitivi, dopo aver raggiunto un vantaggio massimo di 3’05” (chilometro 73 in località Tiana) sono stati ripresi dal gruppo al chilometro 157 alle porte di Nuoro.
Dopo il ricongiungimento, che ha visto molto attivi i portacolori dell’Acqua & Sapone, ci hanno provato Alexandr Pliuschin (Team Katusha), Stefano Pirazzi (Colnago – Csf Inox) e Giairo Ermeti (De Rosa – Stac Plastic) poi ripresi a meno dieci chilometri dal termine, dal gruppo dei migliori.
Domani spazio ai velocisti con la terza frazione (206 km) che prenderà il via da Nuoro e che si concluderà ad Oristano.
«Sono molto soddisfatto di aver rotto il ghiaccio all’esordio – spiega Kreuziger – Sin dal mattino avevo buone sensazioni e l’arrivo in salita mi stuzzicava. La fuga del mattino stava rovinando i piani e solo a 15 chilometri dal traguardo, quando è stata riassorbita dal gruppo, abbiamo preparato l’assalto finale. La salita che portava all’arrivo era molto pedalabile e, vista la condizione, avevo necessità di un ritmo sostenuto e progressivo, senza scatti. Nibali e Kiserlovski sono stati splendidi a preparare il terreno, mentre il mio allungo finale ha permesso di superare due corridori come Horner e Voeckler».
Con questo successo le aspirazioni del ceco nella corsa sarda sono cambiate rispetto alla partenza: «L’altimetria delle prossime tappe gioca a mio favore, anche se bisognerà prestare attenzione agli abbuoni perché i distacchi non sono esagerati. Per la squadra è importante anche supportare Guarnieri e Sabatini in volata ed io sono qui anche per questo. La condizione sta crescendo: il lavoro svolto a Tenerife con il diesse Paolo Slongo, a cui dedico la vittoria nel giorno del suo compleanno, sta dando risultati incoraggianti».
Risultati
Seconda Tappa – Macomer – Monte Ortobene (NU) – 175,3 Km
Ordine d’arrivo
1. Roman Kreuziger (Liquigas – Doimo) in 4h33’37”
2. Christopher Horner (Team Radioshak)
3. Thomas Voekler (Bbox Bouygues Telecom)
4. Damiano Caruso (De Rosa – Stac Plastic)
5. Michele Scarponi (Androni Giocattoli)
6. Janez Brajkovic (Team Radioshak)
7. Przemyslaw Niemec (Miche)
8. Domenico Pozzovivo (Colnago – CSF Inox) a 3”
9. Cristiano Salerno (De Rosa – Stac Plastic) a 7”
10. Robert Kiserlovsky (Liquigas – Doimo) a 15”
11. Francesco Masciarelli (Acqua & Sapone) a 23”
12. Giovanni Visconti (ISD – Neri)
13. Ivan Rovo (Team RAdioShack) a 24”
14. Riccardo Chiarini (De Rosa – Stac Plastic)
15. Vincenzo Nibali (Liquigas – Doimo)
16. Johann Tschopp (Bbox Bouygues Telecom) a 26”
17. Massimiliano Gentili (Ceramica Flaminia)
18. Aitor Perez Arrieta (Footon – Servetto)
19. Francesco Gavazzi (Lampre – Farnese Vini)
20. Evgeny Petrov (Team Katusha)
Classifica generale
1. Roman Kreuziger (Liquigas – Doimo)
2. Christopher Horner (Team Radioshack) a 4”
3. Thomas Voekler (Bbox Bouygues Telecom) a 6”
4. Damiano Caruso (De Rosa – Stac Plastic) a 10
5. Przemyslaw Niemec (Miche)
6. Janez Brajkovic (Team RadioShack)
7. Michele Scarponi (Androni – Giocattoli)
8. Domenico Pozzovivo (Colnago – CSF Inox) a 13”
9. Cristiano Salerno (De Rosa – Stac Plastic) a 17”
10. Robert Kiserlovski (Liquigas – Doimo)
