La Classica Sarda sorride a Visconti
Dopo un Giro di Sardegna che ha visto gli uomini della ISD – Neri spesso nelle prime posizioni, arriva finalmente anche il successo grazie a Giovanni Visconti che si è imposto al fotofinish nella Classica Sarda precedendo il pistoiese Fabio Sabatini (Liquigas – Doimo), il francese Geoffroy Lequatre (Team RadioShack) ed il milanese Daniele Colli (Ceramica Flaminia).
Nonostante la corsa sia stata affrontata ad altissima andatura dopo 34 chilometri (località Valledoria) al comando si è formato un drappello di 31 unità: Agnoli, Bellotti, Kiserlovski e Sabatini (Liquigas – Doimo), Da Dalto, Gavazzi e Mori (Lampre – Farnese Vini), Vantomme e Petrov (Team Katusha), Brajkovic, Hermans, Irizar e Lequatre (Team Radioshack), Felline e Gutierrez (Footon – Servetto), Visconti, Longo Borghini, Caccia e Clarke (Isd – Neri), Failli (Acqua & Sapone), Pozzovivo e Marangoni (Colnago – Csf Inox), Lefevre e Tschopp (Bbox Bouygues Telecom), Scarponi e Giunti (Androni Giocattoli), Chiarini (De Rosa – Stac Plastic), Colli e Gentili (Ceramica Flaminia), Rasmussen e Niemec (Miche).
Il gruppo non ha mai concesso troppo spazio ai fuggitivi che hanno raggiunto un vantaggio massimo 2’57” al chilometro 52 di corsa.
Nelle ultime fasi di gara il drappello di testa si è ridotto fino a quando, a circa dieci chilometri dall’arrivo, al comando sono rimasti Robert Kiserlovski (Liquigas – Doimo), Janez Barikovic, Geoffroy Lequatre e Markel Irizar (Team Radioshack), Giovanni Visconti (Isd – Neri), Michele Scarponi (Androni Giocattoli), Domenico Pozzovivo (Colnago – CSF Inox) che sono stai raggiunti da un drappello di una dozzina di inseguitori a circa un chilometro dalla conclusione.
“La squadra è stata fantastica, hanno lavorato tutti dal primo all’ultimo chilometro. Scognamiglio mi ha praticamente messo nella fuga, Caccia e Longo Borghini tirato a tutta per non far rientrare il gruppo dietro. Poi sugli strappi finali io e Clarke abbiamo fatto un po’ di selezione e all’arrivo non ho sbagliato niente” - spiega Visconti, protagonista della fuga di 31 corridori che ha caratterizzato la corsa. “Ho fatto una volata molto lunga, contro vento, rischiando di perderla. Da dietro stavano rientrando e ai 300 metri sono dovuto partire, per fortuna sono stato veloce a mettere il tredici quando ho visto che mi stavo piantando. E’stata davvero una lunga volata”.
“Sono davvero felice perché vincere era ciò che volevo - conclude Visconti – E una vittoria iniziale rientrava nei miei programmi. Ma ora voglio di più e punto a fare bene, a vincere, in una delle corse di RCS, in particolare alla Tirreno Adriatico”.
Ordine di Arrivo
1. Giovanni Visconti (ISD – Neri) in 3h53’09”
2. Fabio sabatini (Liquigas – Doimo)
3. Geoffroy Lequatre (Team RadioShack)
4. Daniele Colli (Ceramica Flaminia)
5. Fabio Felline (Footon – Servetto)
6. Francesco Gavazzi (Lampre – Farnese Vini)
7. Riccardo Chiarini (De Rosa – Stac Plastic)
8. Janez Brajkovic (Team Radioshack)
9. Michele Scarponi (Androni Giocattoli)
10. Maxime Vantomme (Team Katusha)
11. Domenico Pozzovivo (Colnago – CSF Inox)
12. Simon Clarke (ISD – Neri)
13. Massimo Giunti (Androni Giocattoli)
14. Robert Kiserlovski (Liquigas – Doimo)
15. Markel Irizar (Team RadioShack) a 3”
16. Ben Hermans (Team Radioshack)
17. Evgeny Petrov (Team Katusha)
18. Francesco Failli (Acqua & Sapone)
19. Michael Rasmussen (Miche) a 8”
20. Manuele Mori (Lampre – Farnese Vini) a 19”
