Tirreno – Adriatico: la prima volta di Tom Boonen
Montecatini Terme (Pistoia) – Nella sua carriera ha vinto di tutto: Fiandre, Roubaix, Mondiale e tante altre corse importanti. Ma c’era una cosa che ancora Tom Boonen non era riuscito a fare: portare a casa un successo in Italia. Ci ha pensato oggi a togliere questa lacuna che aleggiava da troppo tempo nel suo palmares conquistando la seconda tappa della Tirreno – Adriatico. Il belga della Quick Step, nella tappa interamente dedicata alla cittadina termale, ha preceduto il tedesco Paul Martens (Rabobank) e l’aretino Daniele Bennati (Liquigas).
Nessun cambiamento in classifica generale con Linus Gerdemann (Team Milram) che indosserà la maglia azzurra di leader anche nella terza e ultima frazione toscana.
- La cronaca
Dopo il freddo e il vento del litorale livornese, un tiepido sole scalda la mattinata montecatinese, il cui via ufficiale viene dato alle 12.07.
Sono quattro i corridori che evadono al Km 7: Diego Caccia (ISD – Neri), Alan Marangoni (Colnago – CSF Inox), Mikhail Ignatiev (Team Katusha) e Alan Perez Lezaun (Euskaltel – Euskadi). Dopo due ore di corsa, i battistrada fanno registrare un vantaggio massimo di 5’. Subito dopo il GPM di Goraiolo, però, il divario inizia pian piano a decrescere fino a quando, a soli 4 Km dal termine, il gruppo torna ad essere compatto.
Inevitabile la volata a ranghi compatti con Tom Boonen che sfrutta bene il treno Liquigas per Daniele Bennati e va a cogliere quella perla che mancava al suo palmaress.
- “E’ stata una bella vittoria, era importante per me provarci oggi“
In conferenza stampa, Tom Boonen parla del suo primo successo italiano, conquistato con un gesto d’astuzia. “Negli ultimi 3 Km c’erano gli uomini Liquigas che lavoravano in testa al gruppo. Ho detto al mio compagno di squadra di provare a prendere la ruota di Bennati. Sono riuscito a scattare prima di lui e questo mi ha aiutato a conquistare la tappa”.
Una bella forma quella del fiammingo della Quick Step. “E’ stata una bella vittoria. Già ieri mi sentivo bene ma è stato brutto tempo. Era importante per me provarci oggi sia per trovare la fiducia giusta per i prossimi giorni sia per la squadra”.
E’ sempre un onore vincere in una corsa come la “Corsa dei due Mari”. “Volevo conquistare una tappa qua, non è facile vincere alla Tirreno – Adriatico dove tutti arrivano in buona condizione pronti per la Milano – Sanremo e dove, soprattutto, ci sono tutti gli italiani che danno il massimo per arrivare primi”.
Un successo costruito grazie ad una preparazione affinata nei paesi caldi. “Vengo dal Giro del Catar e dal Tour dell’Omam. Fare tutte e due queste gare mi ha fatto risparmiare molte ore di viaggio perché altrimenti sarei dovuto andare negli Stati Uniti. Credo che rifarò questo percorso”.
Infine, in un paese come l’Italia amante del ciclismo era inusuale che un campione come Boonen non avesse ancora vinto. “In Italia ho corso poco, solo alla Milano – Sanremo e in altre due edizioni della Tirreno – Adriatico. Non ho avuto, quindi, molte possibilità in carriera per vincere qua ma oggi ci sono riuscito”.
Seconda Tappa: Montecatini Terme – Montecatini Terme (Km 165)
Ordine di Arrivo
1. Tom Boonen (Quick Step) in 4h14’13″
2. Paul Martens (Rabobank)
3. Daniele Bennati (Liquigas – Doimo)
4. Robbie McEwen (Team Katusha)
5. José Joaquin Rojas (Caisse d’Epargne)
6. Francesco Ginanni (Androni Giocattoli)
7. Sacha Modolo (Colnago – CSF Group)
8. Danilo Hondo (Lampre – Farnese Vini)
9. Sébastien Hinault (Ag2r – La Mondiale)
10. Alexandre Vinokourov (Astana)
