Tirreno – Adriatico: Bennati c’è!

di Simona Fortina, 12 marzo 2010 20:07

01 Tirreno Adriatico 44 Daniele Bennati in maglia azzurra Monsummano Terme (Pistoia) – La rabbia per la sconfitta di ieri e l’emozione per aver percorso le strade del suo grande amico Franco Ballerini hanno caricato positivamente Daniele Bennati che, nella sua regione, torna a gustare il sapore della vittoria per la seconda volta in questa stagione. Grazie ad un lavoro di squadra condotto alla perfezione, l’aretino della Liquigas – Doimo strappa il successo al compagno di tante volate Alessandro Petacchi (Lampre – Fondital) che sta ritrovando la condizione giusta dopo l’incidente in allenamento di qualche giorno fa di cui porta ancora i segni e mette un sigillo importante nella città del suo fedele scudiero Fabio Sabatini. Terzo posto per il tedesco Bernhard Eisel (Team HTC – Columbia) che ha approfittato della scarsa forma del capitano Mark Cavendish per conquistare un piazzamento prestigioso. Lo sprinter di Roberto Amadio, grazie agli abbuoni, riesce a sfilare le maglie azzurra e rossa a Linus Gerdemann, concludendo con un bottino di tutto prestigio una giornata da incorniciare.

  • La cronaca

Sono le ore 12.25 quando, sotto un cielo coperto, prende il via la terza giornata della “Corsa dei due Mari”.  Subito dopo il Km 0 si mette in evidenza Robbie McEwen (Team Katusha) che rimane in avanscoperta fino al Km 9. La vera fuga del giorno, però, nasce al Km 34 quando se ne va Cameron Wurf (Androni Giocattoli) seguito poco più avanti dall’instancabile Diego Caccia (ISD – Neri), autore di un lungo attacco nella giornata di ieri, e Sebastian Lang (Omega Pharma – Lotto). I tre attaccanti fanno registrare un vantaggio massimo di 6’30” al primo passaggio dal tragaurdo (Km 83).

Poco prima del secondo GPM della giornata, quello di San Baronto, il gruppo torna ad essere compatto. Lungo la discesa, lo scatto di Francesco Ginanni (Androni Giocattoli) fa nascere una fuga di 10 corridori che comprende, oltre al corridore pistoiese, Stefano Garzelli e Francesco Failli (Acqua & Sapone), Maxim Iglinskiy (Astana), Federico Canuti (Colnago – CSF Inox), Vincenzo Nibali e Franco Pellizotti (Liquigas – Doimo), Manuele Mori (Lampre – Farnese Vini), Michele Scarponi (Androni Giocattoli) e Giovanni Visconti (ISD – Neri). I battistrada riescono a mantenere un vantaggio di una trentina di secondi ma a soli 2 Km dalla conclusione il gruppo torna ad essere compatto.  Si arriva così alla volata finale con Bennati che torna ad alzare le braccia al cielo.

  • “Oggi mi sono riscattato grazie ad una grandissima squadra”

Soddisfatto per il successo, Daniele Bennati inizia la conferenza stampa raccontando gli istanti finali della tappa. “E’ stata una volata perfetta, i miei compagni sono stati eccezionali. Ha iniziato Quinziato ai meno 2 Km, poi a proseguito Oss fino ai 500 metri quando è entrato in azione Sabatini, l’ultimo uomo. Infine a circa 200 metri dal traguardo sono partito io”.

Una vittoria conquistata dopo la sconfitta di ieri. “Gli sprint non sono tutti uguali. Ieri l’arrivo era complicato perché c’erano molte curve e bisognava rilanciare la velocità. Era la prima volata vera dopo quella fatta alla fine della scorsa stagione al Giro di Romagna e la gamba non era ancora ottimale. Io e Fabio Sabatini abbiamo commesso un grave errore tecnico, così Boonen ci ha anticipato e ha vinto. Oggi mi sono rifatto grazie anche ad una grandissima squadra”.

Un inizio di stagione brillante dopo un 2009 caratterizzato da molti infortuni. “La squadra non mi ha mai messo pressione, ma chi è abituato a vincere sente ugualmente questo stress. Con un’annata difficile alle spalle, molti pensavano che il vero Bennati non potesse tornare, ma io sapevo che era colpa dei problemi fisici e li ho smentiti”.

Dopo il passaggio da Casalguidi il pensiero non può non andare a Franco Ballerini, in quella che è stata la vera e propria tappa dedicata al compianto CT azzurro. “Non riesco ancora a credere che Franco non ci sia più – racconta con voce commossa – . Mi è successa una cosa strana lungo il percorso: mi sembrava di vederlo lì sulla strada, in mezzo alle persone. Luigi Ricasoli, il suocero di Franco, era all’arrivo oggi. Eravamo molto emozionati tutti e due. Gli ho voluto regalare i fiori che ho ricevuto alla premiazione e gli ho detto di portarli al cimitero. Purtroppo da quando sono tornato dal Giro dell’Omam non ho avuto il tempo per poter andare a rendergli omaggio, ma lo farò molto presto”.

Infine, come tutti i velocisti, non può non pensare alla prossima Milano – Sanremo, un importante appuntamento che si avvicina sempre più. “Non l’ho ancora vinta e mi piacerebbe. Purtroppo non ho potuto partecipare a questa corsa troppe volte. L’anno scorso, con la lesione muscolare che avevo senza saperlo, sono arrivato sesto. Petacchi è molto forte ma Boonen è quello che sta pedalando meglio tra i velocisti. La mia condizione deve crescere ancora un po’ ma ho ancora un po’ di tempo davanti”.

Terza Tappa – San Miniato – Monsummano Terme (159 Km)
Ordine di Arrivo

1. Daniele Bennati (Liquigas – Doimo) in 3h54‘09”
2. Alessandro Petacchi (Lampre – Farnese Vini)
3. Bernhard Eisel (Team HTC – Columbia)
4. Tyler Farrar (Garmin – Transitions)
5. Juan Antonio Flecha Giannoni (Team Sky)
6. Sacha Modolo (Colnago – CSF Inox)
7. Assan Bazayev (Astana)
8. Edvald Boasson Hagen (Team Sky)
9. Francesco Ginanni (Androni Giocattoli)
10. Matti Breschel (Team Saxo Bank)
11. Filippo Pozzato (Team Katusha)
12. Josè Joaquin Rojas Gil (Caisse d’Epargne)
13. Fabio Sabatini (Liquigas – Doimo)
14. Enrico Gasparotto (Astana)
15. Fabio Taborre (Androni – Giocattoli)

Ritirati: Leif Hoste (Omega Pharma – Lotto), Aitor Hernandez Guterres (Euskaltel – Euskadi), Leonardo Scarselli (ISD – Neri), Johannes Frohlinger e Fabian Wegmann (Team Milram)

Classifica Generale

1. Daniele Bennati (Liquigas – Doimo) in 11h44’23”
2. Linus Gerdemann (Team Milram) a 4”
3. Tom Boonen (Quick Step)
4. Pablo Lastras Garcia (Caisse d’Epargne) a 8”
5. Paul Martens (Rabobank)
6. Alessandro Petacchi (Lampre – Farnese Vini)
7. Alan Perez Lezaun (Euskaltel – Euskadi)
8. Matti Breschel (Team Saxo Bank)
9. Cadel Evans (BMC Racing Team) a 13”
10. José Joaquin Rojas Gil (Caisse d’Epargne) a 14”



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