Settimana Lombarda: fuga vincente di Huzarski
Sabato scorso aveva vinto la tappa conclusiva della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, a pochi giorni di distanza il polacco Bartosz Huzarski si è ripetuto a Calcinato nella prima frazione in linea della Settimana Lombarda. Il portacolori della ISD – Neri ha confermato ancora una volta il suo spirito di attaccante concludendo in modo vittorioso un’azione iniziata già dopo 16 Km in compagnia di Michael Stevenson (Sparebanken Vest – Ridley) e del ligure Manuele Caddeo (Zheroquadro Radenska) giunti nell’ordine alle sue spalle. Il gruppo, che ha tagliato il traguardo con un ritardo di 30” è stato regolato da Roberto Ferrari (De Rosa – Stac Plastic). Il marchigiano Michele Scarponi (Androni Giocattoli) conserva il comando della classifica generale.
A causa dell’intensità della a pioggia e del freddo che mette a dura prova i corridori gli organizzatori decidono di accorciare la tappa di un giro. Quindi dai 156,8 km previsti si passa ai 135,7 km. Il vantaggio massimo dei tre fuggivi raggiunge i 6’21″ all’altezza del km. 72 di gara. Poi la decisione di accorciare la tappa ed nel gruppo le squadre dei velocisti si organizzano. Il vantaggio dei battistrada si riduce: al km 92 è di 4’53″ e quando al termine manca un solo giro è di 2’35”. L’azione del gruppo si fa sempre più incalzante, ai meno 4 km dal traguardo il plotone dei migliori ha accorciato il divario a 1’28″. Ai meno due km a 54”, sembra quasi che possa avvenire il ricongiungimento, ma i tre battistrada resistono ed il polacco Huzarski prevale sui compagni di fuga. A 30″ vince la volata del gruppo Roberto Ferrari (De Rosa Stac – Plastic). C’è anche il marchigiano Michele Scarponi , vincitore ieri del cronoprologo in salita al Colle Gallo, nella pancia del plotone che conserva quindi la leadership della corsa.
“Sono soddisfatto per oggi, il vento e la pioggia non mi hanno dato fastidio. La fuga l’ho promossa perché ero sicuro che le fughe oggi avevano qualche chance, ed ho avuto ragione. Non mi sentivo benissimo, ma ho visto che gli altri stavano peggio, di sicuro sto vivendo un buon periodo”
– questo il commento a caldo di Huzarski, felice di aver vinto per la seconda volta in terra Italiana. “Insieme a Luca Scinto, che sento tutti i giorni – spiega il direttore sportivo Bogdan Bondariew – abbiamo deciso di attaccare ovunque possibile. E il risultato ci ha dato ragione, siamo qui per provarci ogni giorno. Oggi Bartosz è stato bravissimo, si è gestito bene e in volata non ha avuto rivali”. “Sono soddisfatto per oggi, il vento e la pioggia non mi hanno dato fastidio. La fuga l’ho promossa perché ero sicuro che le fughe oggi avevano qualche chance, ed ho avuto ragione. Non mi sentivo benissimo, ma ho visto che gli altri stavano peggio, di sicuro sto vivendo un buon periodo” – questo il commento a caldo di Huzarski, felice di aver vinto per la seconda volta in terra Italiana. “Insieme a Luca Scinto, che sento tutti i giorni – spiega il direttore sportivo Bogdan Bondariew – abbiamo deciso di attaccare ovunque possibile. E il risultato ci ha dato ragione, siamo qui per provarci ogni giorno. Oggi Bartosz è stato bravissimo, si è gestito bene e in volata non ha avuto rivali”.
Seconda tappa – Calcinato – Calcinato (135,7 Km)
Ordine di Arrivo
1. Bartosz Huzarski (ISD – Neri) in 3h12’30”
2. Michale Stevenson (Sparebanken Vest – Ridley) a 1”
3. Manuele Caddeo (Zheroquadro Radenska)
4. Roberto Ferrari (De Rosa – Stac Plastic) a 30”
5. Yuri Metlushenko (Amore & Vita – Conad)
6. Erki Putsep (Kalev Chocolate Team)
7. Juraj Ugrinic (Meridiana Kamen Team)
8. Simone Campagnaro (Miche)
9. Boy Van Poppel (Rabobank)
10. Roy Hegreberg (Saparebanken Vest – Ridley)
Classifica Generale
1. Michele Scarponi (Androni Giocattoli) in 3h27’55″
2. Matteo Carrara (Vacansoleil) a 16″
3. Prezemyslaw Niemec (Miche) a 20″
4. Riccardo Riccò (Ceramica Flaminia) a 21″
5. Luca Zanasca (CDC Cavaliere) a 30″
6. Rob Ruijgh (Rabobank Continental) a 34″
7. Emanuele Sella (Carmiooro – NGC) a 36″
8. Carlos Ochoa (Androni Giocattoli) a 40”
9. Riccardo Chiarini (De Rosa – Stac Plastic) a 41″
10. Johann Tschopp (Bbox Bouygues Telecom) a 42”
