Cancellara, la locomotiva delle Fiandre
Era dal 1923 che uno svizzero non conquistava il pavè della “Ronde”, dai tempi di Heinrich Suter. Tutti si aspettavano che Fabian Cancellara (Team Saxo Bank) sarebbe stato uno dei protagonisti del 94° Giro delle Fiandre insieme a Tom Boonen (Quick Step), ma, nonostante fosse uno dei favoriti, il “Diretto di Berna” ha lasciato tutti a bocca aperta quando sul Muro di Grammont ha staccato in maniera impressionante colui che per due volte ha conquistato una delle corse più belle e affascinanti del mondo. Partiti all’attacco sulle rampe del Molenberg, a 44 Km da Ninove, Cancellara e Boonen hanno staccato insieme gli avversari, decidendo che sarebbe stata una “lotta a due”. Trionfo meritato per lo svizzero che torna a far sventolare sventolare sulle strade fiamminghe la bandiera rossa con la croce bianca dopo quasi 90 anni di assenza.
Terzo posto per Philippe Gilbert (Omega Pharma – Lotto) che nella volata per il terzo posto precede Bjorn Leukemans (Vacansoleil). Nello sprint per la quinta piazza, Tyler Farrar (Garmin – Transitions) precede gli avversari.
La cronaca
Dalla piazza del mercato di Brugge, alle 9.50 prende il via la 94ª edizione della “Ronde”. Nel corso del primo chilometro se ne vanno Michele Merlo (Footon-Servetto), Joost Van Leijnen (Vacansoleil), Floris Goesinnen (Shil – Shimano), Nicolas Rousseau (Ag2r – La Mondiale) e Vicente Garcia Acosta (Caisse d’Epargne). Al Km 62 i cinque attaccanti vengono agganciati da Mikhail Ignatiev (Team Katusha), Olivier Bonnaire (Française des Jeux) e David Boucher (Landbouwkrediet). Al Km 170 gli otto battistrada fanno registrare un vantaggio massimo di circa 13 minuti. Sotto la spinta del Team Saxo Bank, il divario cala sensibilmente e, a 120 Km da Ninove scende fino a poco più di 7 minuti.
A 78 Km dalla conclusione, lungo il Patenberg, da un’accelerazione di Matti Breschel (Team Saxo Bank) si forma un gruppo di contrattaccanti composto, oltre che dal campione danese, anche da Tom Boonen (Quick Step) Leif Hoste (Omega Pharma – Lotto), Thor Hushovd (Cervelo Test Team), Fabian Cancellara (Team Saxo Bank), Lars Boom (Rabobank), Juan Antonio Flecha (Team Sky), George Hincapie (BMC) e William Bonnet (BBox Bouygues Telecom). Mancano, però, troppo chilometri alla fine e i big decidono di rientrare in gruppo.
Si arriva così al tanto atteso Koppenberg dove gli scatenati Boonen e Breschel mettono la quinta e guadagnano qualche secondo di vantaggio sul plotone principale dove spiccano Philippe Gilbert (Omega Pharma – Lotto), Boom, Hincapie, Flecha, Hushovd e Cancellara.
A 59 Km dal termine, i reduci dal gruppo dei fuggitivi vengono ripresi dal gruppo che torna così compatto.
Sul Molenberg, a 44 Km dalla conclusione, grande forcing di Fabian Cancellara con Tom Boonen attaccato alla sua ruota. I due guadagnano secondi su secondi e, lungo il Berendries (33 Km dal traguardo) fanno registrare un vantaggio di 23” nei confronti di un gruppetto da cui evadono Philippe Gilbert, David Millar (Garmin – Transitions) e Bjorn Leukemans (Vacansoleil).
Sul muro del Grammont Cancellara gioca il jolly e, con una trenata micidiale, lascia sui pedali Tom Boonen. Mancano solo 15 Km dalla conclusione quando “il Diretto di Berna” si lancia in una cronometro individuale. Boonen cerca di recuperare il divario ma ormai Cancellara è imprendibile.
Ordine di Arrivo
1. Fabian Cancellara (Team Saxo Bank) in 6h25’32″
2. Tom Boonen (Quick Step) a 1’13″
3. Philippe Gilbert (Omega Pharma – Lotto) a 2’10″
4. Bjorn Leukemans (Vacansoleil) a 2’13″
5. Tyler Farrar (Garmin – Transitions)
6. George Hincapie (BMC)
7. Roger Hammond (Cervelo)
8. Maxim Iglinskyi (Astana)
9. Danilo Hondo (Lampre – Farnese Vini)
10. William Bonnet (Bbox Bouygues Telecom)
