Freccia Vallone iridata grazie a Cadel Evans
Il Muro di Huy è ancora una volta decisivo per le sorti della Freccia Vallone. Il temuto ultimo chilometro, dalle pendenze proibitive, premia però il carattere e la classe del campione iridato in carica, Cadel Evans (BMC Racing Team) che proprio in vista del traguardo supera Alberto Contador e regala all’Australia il primo successo nella corsa belga. Il capitano dell’Astana, dominatore delle corse a tappe, con un attacco nel tratto più impegnativo sembrava avere le carte in regola per ottenere la prima vittoria in una classica, ma proprio nei metri finali si è piantato ed è stato superato prima da Evans e poi dal connazionale Joaquim Rodriguez (Team Katusha). Primo degli italiani Damiano Cunego (Lampre – Farnese Vini), quinto davanti a Philippe Gilbert (Omega Pharma – Lotto).
La cronaca
L’edizione 2010 della Freccia Vallone presenta un nuovo percorso con due passaggi aggiuntivi sul Muro di Huy prima dell’arrivo tradizionale .
Il primo tentativo importante della giornata si sviluppa intorno al Km 44 ed ha come promotore Giuseppe Palumbo (Acqua & Sapone), al quale si aggiungono David Loosli (Lampre – Farnese Vini), Dimitri Champion (Ag2R-La Mondiale), Benjamin Gourgue (Landbouwkredit), Stephane Auge (Cofidis). I cinque battistrada fanno registrare un vantaggio massimo di 8’30” subito dopo il primo passaggio sul Muro.
Ai meno 50 Km il gruppo si riporta anche sugli ultimi fuggitivi rimasti al comando e la corsa si anima con una serie di allunghi più o meno fruttuosi.
Fra i più attivi ancora David Loosli con Dimitri Champion seguiti da Jurgen Van de Walle (Quick Step), Eduard Vorganov (Team Katusha), Blel Kadri (Ag2R-La Mondiale), Bram Tankink (Rabobank) e Benjamin Gourgue.
Al secondo passaggio sul Muro di Huy quanto mancano 31 Km all’arrivo il gruppo si riporta sui fuggitivi e partono all’attacco Frank Schleck (Team Saxo Bank), Roman Kreuzinger (Liquigas – Doimo) ed ancora Loosli e Tanking.
In breve tempo i quattro guadagnano poco meno di un minuto di vantaggio e sembra questa l’azione decisiva, ma il forcing alle loro spalle dell’Astana e del Team Katusha permette il ricongiungimento ai meno 5 Km.
Anche il disperato tentativo di Alexandr Kolobnev ai 3000 metri non ha maggior fortuna e il russo della Katusha viene ripreso da tutti i migliori ai piedi del famoso “Muro”.
Sarà quindi un gruppo forte di una cinquantina di unità a giocarsi la vittoria finale.
Ordine di Arrivo
1. Cadel Evans (BMC Racing Team) in 4h39’24”
2. Joaquim Rodriguez Oliver (Team Katusha)
3. Alberto Contador (Astana)
4. Igor Anton Hernandez (Euskaltel – Euskadi) a 6”
5. Damiano Cunego (Lampre – Farnese Vini) a 9”
6. Philippe Gilbert (Omega Pharma – Lotto) a 11”
7. Christopher Horner (Team Radioshack)
8. Alejandro Valverde (Caisse d’Epargne)
9. Andy Schleck (Team Saxo Bank)
10. Ryder Hesjedal (Garmin – Transitions)
11. Michael Albasini (Team HTC – Columbia)
12. Bert De Waele (Landbouwkrediet)
13. Vincenzo Nibali (Liquigas – Doimo)
14. Christophe Le Mevel (Française Des Jeux)
15. Robert Gesink (Rabobank) a 19”
16. Francesco Gavazzi (Lampre-Farnese Vini)
