Un “Vino” stellare domina La Doyenne
A cinque anni di distanza dalla sua prima vittoria Alexandre Vinokourov torna sul gradino più alto del podio nella Liegi Bastogne Liegi. Una strepitosa azione a meno di venti chilometro dall’arrivo ha permesso al campione kazako dell’Astana di sorprendere tutti gli avversari e di presentarsi a braccia alzate sul traguardo de “La Doyenne” precedendo di qualche secondo un tenace Alexandr Kolobnev. Il russo del Team Katusha collabora fino ai meno 500 metri con il recente vincitore del Giro del Trentino, ma in vista dell’arrivo è costretto ad alzare bandiera bianca. Terzo posto per lo spagnolo Alejandro Valverde, che non nonostante i problemi fisici e meccanici della prima parte di gara, sale sull’ultimo gradino del podio precedendo il favorito della vigilia Philippe Gilbert e l’iridato Cadel Evans, con i quali ha cercato inutilmente di recuperare sul duo di testa.
Primo degli italiani Stefano Garzelli, diciottesimo a 1’18”, solo ventunesimo invece Damiano Cunego che ha chiuso nello stesso gruppo del varesino dell’ Acqua & Sapone.
La cronaca
L’ultima delle Classiche di Primavera scatta da Liegi alle ore 10.00.
Dopo 30 Km si sviluppa la fuga che contraddistingue la prima parte di gara che ha per protagonisti Thomas De Gendt (Topsport Vlaanderen), Maxime Bouet (AG2R – La Mondiale), Alan Perez (Euskaltel – Euskadi), Jussi Veikkanen (Française des Jeux), Dries Devenyns (Quick Step), Niki Terpstra (Team Milram), e Dirk Bellemakers (Landbouwkrediet) e Mauro Finetto.
Proprio il veneto della Liquigas è però il primo a perdere contatto sulla Côte de Wanne, dopo 159 Km, mentre il belga Devenyns, l’ultimo ad arrendersi, viene ripreso ai meno 50 Km dalla conclusione.
Ma è sulle prime rampe della Côte de la Roche aux Faucons che la corsa si anima, il forcing degli uomini del Team Saxo Bank lancia all’attacco Andy Schleck seguito da Philippe Gilbert. I due raggiungono e superano Bram Tankink (Rabobank) e transitano per primi in vetta alla cotè, nella discesa però vengono raggiunti prima da uno scatenato Alberto Contador, poi dagli altri favoriti della vigilia.
Proprio l’azione del campione spagnolo dell’Astana apre la strada al compagno di squadra Vinokourov che, quando mancano 17 Km al traguardo allunga sui battistrada, Kolobnev capisce immediatamente che questo potrebbe essere l’attimo decisivo e si porta sulla sua ruota. E’ invece leggermente tardiva la reazione di Gilbert e Valverde, che provano ad inseguire inutilmente i due di testa che ben presto raggiungono un vantaggio superiore ai 30”.
Il vantaggio aumenta anche nella conclusiva Côte de Saint-Nicolas, quando Gilbert tenta un ultimo disperato tentativo di rimonta, ma ormai è troppo tardi e l’ultima delle Classiche si chiude con un testa a testa fra i due corridori dell’Est.
Ordine di Arrivo
1. Alexandre Vinokourov (Astana) in 6h37’48”
2. Alexandr Kolobnev (Team Katusha) a 6”
3. Alejandro Valverde (Caisse d’Epargne) a 1’04”
4. Philippe Gilbert (Omega Pharma – Lotto)
5. Cadel Evans (BMC Racing Team)
6. Andy Schleck (Team Saxo Bank) a 1’07”
7. Igor Anton (Euskaltel – Euskadi)
8. Christopher Horner (Team Radioshack)
9. Frank Schleck (Team Saxo Bank)
10. Alberto Contador (Astana)
11. Thomas Voeckler (BBox Bouygues Telecom) a 1’18”
12. Simon Gerrans (Team Sky)
13. Ryder Hesjedal (Garmin – Transitions)
14. Benoît Vaugrenard (Française Des Jeux)
15. Paul Martens (Rabobank)
16. Robert Gesink (Rabobank)
17. Fabian Wegmann (Team Milram)
18. Stefano Garzelli (Acqua & Sapone)
19. Jurgen Van Den Broeck (Omega Pharma – Lotto)
20. Carlos Barredo (Quick Step)
21. Damiano Cunego (Lampre – Farnese Vini)
