Giro: Farrar superiore alle cadute. Evans in rosa
La prima frazione in linea del Giro d’Italia da Amsterdam a Utrecht riserva subito colpi di scena, con cadute a ripetizione causate da strade strette e spartitraffico improvvisi nonché dal naturale nervosismo dei partecipanti che si manifesta sempre all’inizio di ogni importante manifestazione. Sulla carta dovevano essere le ruote veloci a contendersi la vittoria ed in effetti così è stato perché è proprio lo sprinter della Garmin – Transitions, Tyler Farrar a sfrecciare per primo al traguardo precedendo Matthew Goss (Team HTC – Columbia) e Fabio Sabatini (Liquigas – Doimo). Solo quarto André Greipel che precede Alessandro Petacchi (Lampre – Farnese Vini). Sfruttando una caduta ai meno 7 Km che coinvolge la maglia rosa Bradley Wiggins, giunto con 38” di ritardo, il campione del mondo Cadel Evans (BMC Racing Team) è il nuovo leader della corsa con 1” sullo stesso Farrar.
- La cronaca
Seconda tappa in territorio olandese, completamente pianeggiante, i 198 corridori prendono il via alle ore 12.15. Già al primo chilometro si sviluppa la fuga che ha per protagonisti due italiani Mauro Facci (Quick Step) e Stefano Pirazzi (Colnago – CSF Inox), il tedesco Paul Voss e l’olandese Rick Flens (Rabobank). I quattro raggiungono un vantaggio massimo di oltre 5’30”. Ai meno 60 Km dalla conclusione perde contatto Facci, per problemi fisici e viene riassorbito dal gruppo e a 23 Km dalla conclusione anche Flens, l’ultimo ad arrendersi, viene raggiunto.
Le strade strette, spartitraffico improvvisi, restringimenti della carreggiata e un naturale nervosismo provocano una serie impressionante di cadute che coinvolgono molti dei partecipanti fra questi anche Tyler Farrar, la maglia gialla Wiggins, Francesco Masciarelli, Damiano Cunego, la maglia tricolore Filippo Pozzato e comunque anche chi non è coinvolto direttamente è costretto a mettere piede a terra, per evitare i frequenti grovigli di biciclette e uomini.
A fare le spese di questa situazione sono la maglia rosa Wiggins e Carlos Sastre che proprio per una caduta a pochi chilometri dalla conclusione perdono 37” dal gruppo di testa. In ritardo anche Damiano Cunego, Gilberto Simoni e Filippo Pozzato.
Da registrare anche il primo ritirato del Giro lo svizzero della BMC Racing Martin Kholer.
Seconda Tappa – Amsterdam – Utrecht (209 Km)
Ordine di Arrivo
1. Tyler Farrar (Garmin – Transitions) in 4h56’46″
2. Matthew Harley Goss (Team HTC – Columbia)
3. Fabio Sabatini (Liquigas – Doimo)
4. André Greipel (Team HTC – Columbia)
5. Alessandro Petacchi (Lampre – Farnese Vini)
6. Christopher Sutton (Team Sky)
7. Robbie McEwen (Team Katusha)
8. Graeme Brown (Rabobank)
9. Julian Dean (Garmin – Transitions)
10. Sacha Modolo (Colnago – CSF Inox)
Classifica Generale
1. Cadel Evans (BMC Racing Team) in 5h07’09”
2. Tyler Farrar (Garmin – Transitions) a 1”
3. Alexandre Vinokourov (Astana) a 3”
4. Richie Porte (Team Saxo Bank)
5. David Millar (Garmin – Transitions) a 4”
6. Jos Van Emden (Rabobank)
7. Vincenzo Nibali (Liquigas – Doimo) a 8”
8. Tom Stamsnijder (Rabobank) a 9”
9. Michael Morkov (Team Saxo Bank) a 13”
10. André Greipel (Team HTC – Columbia)
