Giro: nella volata caotica Goss beffa i favoriti
Ancora una giornata strana, ancora un pronostico saltato. Mentre tutti aspettavano il duello tra Tyler Farrar e André Greipel, ecco che dalle retrovie spunta Matthew Goss che beffa tutti e va a conquistare la terza vittoria australiana di questo 93° Giro d’Italia. Sul traguardo di Cava de’ Tirreni, il ventitreenne della HTC – Columbia si impadronisce della strada e porta a casa il più bel successo della sua carriera. Si deve accontentare del secondo posto il Campione Italiano Filippo Pozzato (Team Katusha) che per poco non riesce a siglare la prima vittoria azzurra in linea di questa edizione. Niente da fare per il favorito numero uno di oggi, Tyler Farrar (Garmin – Transitions) che si consola con il terzo gradino del podio.
Se ne vedono davvero di tutti i colori in questa edizione, anche due leader come la maglia rosa Alexandre Vinokourov, ancora saldamente in testa alla classifica, e quella rossa Cadel Evans darsi battaglia nel chilometro finale di una corsa in pianura quando tentavano di andare a riprendere la “lepre” Rubens Bertogliati, autore di un sorprendente contropiede. Si continua a vedere la pioggia, antipatica compagna di viaggio da una settimana a questa parte che provoca vere e proprie piscine lungo le strade.E domani questo spumeggiante Girò riprenderà il suo cammino da Avellino e, dopo il giro di boa, raggiungerà la Riviera Adriatica per risalire verso le tante attese vette alpine.
La cronaca
Alle 12.40 inizia la prima tappa della settimana centrale di questo Giro. Al Km 9 prende vita la fuga più lunga della giornata che vede protagonisti Giampaolo Cheula (Fotoon – Servetto), Tom Stamsnijder (Rabobank), Michael Barry (Team Sky) e Mikhail Ignatiev (Team Katusha). I quattro battistrada raggiungono un vantaggio massimo di 4’00” al Km 27.
Nonostante le avverse condizioni meteorologiche e le strade trasformate in un susseguirsi di piscine, il gruppo comandato dalla HTC – Columbia cerca di rintuzzare chilometro dopo chilometro il divario dal drappello di testa.
Ignatiev e Barry cercano di portare a termine la loro avventura in maniera vincente ma devono alzare bandiera bianca a soli 5 Km dalla conclusione quando il gruppo torna ad essere compatto, anche se per alcuni istanti rimane diviso in due tronconi.
Con la strada in leggera ascesa, lo svizzero Rubens Bertogliati (Androni Giocattoli – Diquigiovanni) prova ad anticipare le ruote veloci, ma il lavoro di alcuni uomini di classifica, Alexandre Vinokourov (Astana) e Cadel Evans (BMC Racing Team) su tutti, riporta i velocisti in testa alla corsa dove Goss si libera degli avversari e va a prendersi i meritati applausi.
Nona Tappa – Frosinone – Cava de’ Tirreni (187 Km)
Ordine di Arrivo
1. Matthew Harley Goss (Team HTC – Columbia) in 4h08’17”
2. Filippo Pozzato (Team Katusha)
3. Tyler Farrar (Garmin – Transitions)
4. Robert Forster (Team Milram)
5. Federico Canuti (Colnago – CSF Inox)
6. Sebastien Hinault (AG2R – La Mondiale)
7. Wouter Weylandt (Quick Step)
8. Gregory Henderson (Team Sky)
9. Jos Van Emden (Rabobank)
10. Markus Eibegger (Footon – Servetto)
Classifica Generale
1. Alexander Vinokourov (Astana) in 33h09’43”
2. Cadel Evans (BMC Racing Team) a 1’12”
3. Vincenzo Nibali (Liquigas – Doimo) a 1’33”
4. Ivan Basso (Liquigas – Doimo) a 1’51”
5. Marco Pinotti (Team HTC – Columbia) a 2’17”
6. Richie Porte (Team Saxo Bank) a 2’26”
7. Vladimir Karpets (Team Katusha) a 2’34”
8. Stefano Garzelli (Acqua & Sapone) a 2’47”
9. Damiano Cunego (Lampre – Farnese Vini) a 3’08”
10. Michele Scarponi (Androni Giocattoli) a 3’09”
