Pozzato sventola il tricolore su questo pazzo Giro

di , 20 maggio 2010 16:27

02 Giro d'ItaliaNon poteva essere altrimenti, la prima vittoria italiana di questo Giro non poteva che arrivare da chi il tricolore lo indossa per 365 giorni l’anno. E’ lui, Filippo Pozzato a rompere quel ghiaccio durato troppi giorni e a cogliere da Campione Italiano la sua prima vittoria in assoluto nella corsa rosa. Sul traguardo di Porto Recanati, il vicentino di Sandrigo ha preceduto in una volata a ranghi ristretti i due francesi Thomas Voeckler e Jérome Pineau.Non si sa veramente cosa aspettarci ancora da questo Giro. Acqua, cadute, capovolgimenti in classifica e infine la fuga dei big in una tappa che sulla carta sembrava dedicata ai velocisti. Dopo le critiche incassate al termine della frazione di ieri, l’orgoglio dei pretendenti al successo finale è sceso sulle loro gambe e li ha lanciati verso una fuga inaspettata con gli sprinter ancora rimasti in corsa a guardare sorpresi. La salita verso Potenza Picena fa da trampolino agli scatti dei vari Basso, Nibali, Vinokourov, Scarponi, Cunego, Garzelli. A questo gruppetto manca un nome importante come quello di Cadel Evans. Rimasto nel plotone principale, il Campione del Mondo si trova al centro di una baruffa con Daniele Righi, “reo” di aver fatto il proprio gioco di squadra a favore del capitano in avanscoperta.
In attesa del verdetto della Giuria, applausi e spumante per Filippo Pozzato che onora nel modo migliore la sua maglia tricolore e per Richie Porte che si tiene stretta la sua maglia rosa.

La cronaca

Con la “tappa shock” di ieri ancora in testa, inizia alle 12.07 la dodicesima fatica della carovana rosa. Da un attacco di Rick Flens (Rabobank) al Km 9, nasce la fuga del giorno che vede protagonisti anche Yuriy Krivtsov (Ag2r – La Mondiale) e Oliver Kaisen (Omega Pharma – Lotto) che raggiunge un vantaggio massimo di 9’37” dopo soli 30 Km di corsa.
A circa 13 Km dal termine sulla salita verso il GPM di Potenza Picena, proprio mentre il gruppo sta tornando compatto, iniziano scatti e contro scatti da cui nasce una fuga di big come Ivan Basso e Vincenzo Nibali (Liquigas), Alexandre Vinokourov (Astana), Michele Scarponi (Androni Giocattoli – Diquigiovanni), Filippo Pozzato (Team Katusha), Damiano Cunego (Lampre – Farnese Vini), Stefano Garzelli (Acqua & Sapone), Jérome Pineau (Quick Step), Marco Pinotti (HTC – Columbia), Thomas Voeckler (Bbox Bouygues Telecom).
Chilometro dopo chilometro i dieci inaspettati protagonisti guadagno i secondi necessari per tracciare un divario incolmabile nei confronti del plotone principale.
Nello sprint finale è la ruota veloce di Filippo Pozzato a far tingere di tricolore le strade di Porto Recanati.

Dodicesima Tappa – Città Sant’Angelo – Porto Recanti (206 Km)
Ordine di Arrivo

1. Filippo Pozzato (Team Katusha) in 5h15’50”
2. Thomas Voeckler (Bbox Bouygues Telecom)
3. Jerome Pineau (Quick Step)
4. Stefano Garzelli (Acqua & Sapone)
5. Alexandre Vinokourov (Astana)
6. Vincenzo Nibali (Liquigas – Doimo)
7. Marco Pinotti (Team HTC – Columbia)
8. Michele Scarponi (Androni Giocattoli)
9. Damiano Cunego (Lampre-Farnese Vini)
10. Ivan Basso (Liquigas-Doimo)
11. Robert McEwen (Team Katusha) a 10” 

Classifica Generale

1. Richie Porte (Team Saxo Bank) in 50h46’12”
2. David Arroyo (Caisse d’Epargne) a 1’42”
3. Robert Kiserlovski (Liquigas – Doimo) a 1’56”
4. Xavier Tondo Volpini (Cervélo Test Team) a 3’54”
5. Valerio Agnoli (Liquigas – Doimo) a 4’41”
6. Alexander Efimkin (AG2R – La Mondiale) a 5’16”
7. Linus Gerdemann (Team Milram) a 5’34”
8. Carlos Sastre (Cervélo Test Team) a 7’09”
9. Laurent Didier (Team Saxo Bank) in 7’24”
10. Bradley Wiggins (Team Sky) a 8’14”



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