E’ Ivan Basso il re del Monte Zoncolan

di , 23 maggio 2010 18:08

02 Giro d'ItaliaNella splendida cornice del Monte Zoncolan erano migliaia gli appassionati che si aspettavano la grande impresa e Ivan Basso li ha ripagati con una vittoria spettacolare. Quattro anni aveva aspettato il varesino della Liquigas – Doimo per ritornare sul podio del Giro d’Italia, che lo aveva visto in rosa nel 2006 e finalmente oggi, nella 15ª tappa, una delle più impegnative di questa edizione, la lunga attesa è terminata. Il capitano degli uomini verde-blu, ben coadiuvato da una squadra che giorno dopo giorno si conferma la più forte e compatta fra quelle presenti alla Corsa Rosa, ha preso il comando solitario della gara a 4 Km dalla conclusione, quando anche il campione iridato Cadel Evans ha dovuto alzare bandiera bianca giungendo secondo al traguardo con un ritardo di 1’19”. Terzo posto per un tenace Michele Scarponi staccato di 1’30” , ma uno degli ultimi a cedere sulle rampe finali. Buona anche la prova di Damiano Cunego, quarto a 1’58” . Si riapre anche la lotta per la maglia rosa, che continua ad essere indossata dallo spagnolo David Arroyo. Il portacolori della Caisse d’Epargne deve però guardarsi le spalle da uno scatenato Ivan Basso che risale dall’undicesimo al terzo posto della classifica generale con un ritardo di 3’33”.

La cronaca

Alle ore 11.30 prende il via da Mestre una delle tappe più attese con la scalata finale al Monte Zoncolan. 162 sono i corridori rimasti in gara (lasciano la corsa rosa i due velocisti Tyler Farrar e Robbie McEwen).

Dopo una serie di attacchi iniziali si sviluppa una fuga a sei che ha per protagonisti: Ludovic Turpin (AG2R – La Mondiale), Jackson Rodriguez (Androni Giocattoli), Guillaume Le Floch (Bbox Bouygues Telecom), Nico Sijmens (Cofidis), Jérome Pineau e Francesco Reda (Quick Step). I sei raggiungono un vantaggio massimo superiore ai 14’.

Sul primo GPM di Sella Chianzutan il vantaggio dei battistrada è sceso a 9’20” e si riduce a poco meno di cinque minuti al GPM di Passo Duron, dove i fuggitivi sono rimasti in cinque visto il cedimento di Francesco Reda.

Ma già le prime rampe del Monte Zoncolan sono fatali per gli uomini al comando, l’ultimo ad arrendersi il francese Turpin ripreso da Basso ed Evans ai meno 7 Km. Dopo l’encomiabile lavoro dei compagni di squadra che conducono la gara per oltre 100 Km ad andatura sostenuta è proprio il varesino della Liquigas a prendere in mano le redini della corsa quando le pendenze diventano proibitive. Fra i primi a perdere contatto anche Nibali e Sastre, mentre Scarponi ed Evans cercano di resistere, ma ai meno 3 Km dalla conclusione anche il Campione del Mondo è costretto a lasciare via libera al capitano della Liquigas che si invola da solo verso il prestigioso traguardo sostenuto dall’incitamento del numeroso pubblico presente. 

Quindicesima Tappa – Mestre – Monte Zoncolan (222 Km)
Ordine di Arrivo

1. Ivan Basso (Liquigas – Doimo) in 6h21’58”
2. Cadel Evans (BMC Racing Team) a 1’19”
3. Michele Scarponi (Androni Giocattoli) a 1’31”
4. Damiano Cunego (Lampre – Farnese Vini) a 1’58”
5. Alexandre Vinokourov (Astana) a 2’26”
6. Carlos Sastre (Cervelo TestTeam) a 2’44”
7. Vincenzo Nibali (Liquigas – Doimo) a 3’06”
8. Marco Pinotti (Team HTC – Columbia) a 3’20”
9. Daniel Martin (Garmin – Transitions) a 3’31”
10. John Gadret (Ag2r – La Mondiale) a 3’45”
11. David Arroyo Duran (Caisse d’Epargne) a 3’51”

 Classifica Generale

1. David Arroyo Duran (Caisse d’Epargne) in 67h48‘42”
2. Richie Porte (Team Saxo Bank) a 2’35”
3. Ivan Basso (Liquigas – Doimo) a 3’33”
4. Carlos Sastre (Cervelo TestTeam) a 4’21”
5. Cadel Evans (BMC Racing Team) a 4’43”
6. Alexandre Vinokourov (Astana) a 5‘51”
7. Vincenzo Nibali (Liquigas – Doimo) a 6’08”
8. Michele Scarponi (Androni Giocattoli) a 6’34”
9. Linus Gerdemann (Team Milram) a 7’12”
10. Robert Kiserlovski (Liquigas – Doimo) a 8’13”
11. Damiano Cunego (Lampre – Farnese Vini) a 9’19”



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