Giro: alla diciassettesima Monier pesca il jolly
In un Giro d’Italia dove i colpi di scena sono sempre stati all’ordine del giorno non è certo una fuga, da più parti pronosticata, a far notizia. Sicuramente di diversa opinione sarà il francese Damien Monier che proprio sul traguardo di Peio Terme conquista il primo successo in carriera dopo sei anni di professionismo. Per il portacolori della Cofidis un giorno da protagonista iniziato con una fuga a diciannove al Km 54 e terminato con un attacco nei 3000 metri finali quando le pendenze si facevano più dure. Secondo posto a sorpresa per Danilo Hondo, il velocista della Lampre – Farnese Vini, che nonostante l’arrivo in salita giunge a 36” dal vincitore seguito da Steven Kruijswijk e da tutti i reduci della fuga iniziale. Giornata tranquilla per la maglia rosa David Arroyo, giunto con un ritardo di circa dieci minuti in compagnia di tutti i principali avversari.
La cronaca
Alle ore 12.50 la carovana rosa lascia Brunico. Non parte David Loosli (Lampre – Farnese Vini) sono così 153 i corridori rimasti in gara.
Dopo una serie di tentativi al Km 54 allungano: Danilo Wyss (BMC Racing Team), Alexander Efimkin (AG2R – La Mondiale), Carlos Ochoa (Androni Giocattoli), Roman Kireyev (Astana), Yukiya Arashiro (Bbox Bouygues Telecom), Andrei Amador (Caisse d’Epargne), Ignatus Konovalovas (Cervelo Test Team), Leonardo Duque e Damien Monier (Cofidis), Simone Stortoni (Colnago – CSF Inox), Danilo Hondo e Marco Marzano (Lampre – Farnese Vini), Daniel Moreno (Omega Pharma – Lotto), (Rabobank), Steven Cummings (Team Sky), Vicente Reynes (Team HTC – Columbia), Mikhail Ignatiev (Team Katusha) , Markus Fothen (Team Milram), Nicki Sorensen (Team Saxo Bank).
I diciannove raggiungono un vantaggio massimo di 12’10”, poco prima dell’inizio della salita verso il Passo delle Palade.
I pretendenti alla maglia rosa, dopo le difficoltà dei giorni passati, si prendono un giorno di libertà e così i battistrada possono regalarsi un giorno di gloria.
Poco prima dell’ascesa finale iniziano gli attacchi fra gli uomini al comando, quello decisivo si sviluppa ai meno 10 Km e vede protagonisti Monier, Hondo e Kruijswijk che anticipa quello decisivo di Monier ai meno 3 Km.
Diciassettesima Tappa – Brunico – Peio Terme (173 Km)
Ordine di Arrivo
1. Damien Monier (Cofidis) in 4h29’19”
2. Danilo Hondo (Lampre – Farnese Vini) a 36”
3. Steven Kruijswijk (Rabobank) a 39”
4. Daniel Moreno Fernandez (Omega Pharma – Lotto) a 1’05”
5. Steven Cummings (Team Sky) a 1’18”
6. Simone Stortoni (Colnago – CSF Inox) a 1’48”
7. Alexander Efimkin (AG2R – La Mondiale) a 1’55”
8. Marco Marzano (Lampre – Farnese Vini) a 1’57”
9. Ignatas Konovalovas (Cervelo Test Team) a 2’01”
10. Carlos Jose Ochoa (Androni Giocattoli) a 2’07”
11. Nicki Sorensen (Team Saxo Bank) a 2’10”
12. Leonardo Duque (Cofidis) a 2’12”
13. Yukiya Arashiro (Bbox Bouygues Telecom)
14. Markus Fothen (Team Milram) a 2’25”
15. Andrei Amador (Caisse d’Epargne) a 2’37”
16. Danilo Wyss (BMC Racing Team) a 3’28”
17. Vicente Reynes Mimo (Team HTC – Columbia)
18. Roman Kireyev (Astana)
19. Michele Scarponi (Androni Giocattoli) a 9’52”
20. Ivan Basso (Liquigas – Doimo) a 9’53”
Classifica Generale
1. David Arroyo (Caisse d’Epargne) in 73h11’38”
2. Ivan Basso (Liquigas) a 2’27”
3. Richie Porte (Team Saxo Bank) a 2’44”
4. Cadel Evans (BMC Racing Team) a 3’09”
5. Carlos Sastre (Cervélo Test Team) a 4’41”
6. Vincenzo Nibali (Liquigas – Doimo) a 4’53”
7. Alexander Vinokourov (Astana) a 5’12”
8. Michele Scarponi (Androni Giocattoli) a 5’24”
9. Damiano Cunego (Lampre) a 9’21”
10. Robert Kiserlovski (Liquigas – Doimo) a 9’32”
