Tour: Hushovd domina il pavè. Cancellara torna in giallo
La terza frazione, da Wanze a Arenberg, era segnata con il circoletto rosso dai pretendenti del Tour 2010 per quei 13 Km di pavé che solo alcuni dei partecipanti avevano affrontato in primavera nella mitica Parigi – Roubaix. I timori della vigilia sono risultati fondati e fin dai primi metri sulle pietre sconnesse è scoppiato il caos, innescato dalla rovinosa caduta di Frank Schleck, protagonista sfortunato della gara. Dopo le critiche e i malintesi di ieri, Thor Hushovd e Fabian Cancellara, gli specialisti più attesi in questo tipo di percorsi, si ritrovano di nuovo protagonisti indiscussi della tappa odierna. Il norvegese della Cervelo Test Team infatti conquista agevolmente il successo con una sprint che non lascia scampo a Geraint Thomas (Team Sky), Cadel Evans (BMC Racing Team) e Ryder Hesjedal (Garmin – Transitions). Lo svizzero del Team Saxo Bank invece, messe da parte le ambizioni personali, scorta Andy Schleck negli ultimi 30 Km e chiude il gruppo di testa preceduto proprio dal compagno di squadra, ma viene ripagato tornando in possesso della maglia gialla che gli era stata strappata ieri da Sylvain Chavanel.
Proprio la classifica generale ha subito oggi profondi cambiamenti, possono gioire solo Evans e Andy Schleck che hanno chiuso nel gruppo di testa, mentre tutti gli altri hanno accumulato ritardi più o meno rilevanti, Alberto Contador ha chiuso a 1’13”, Lance Armstrong a 2’08” condizionato anche da una foratura nelle fasi finali più concitate e Ivan Basso a 2’25”, ma la strada da percorrere è ancora tanta e i giochi non possono certo considerarsi chiusi.
- Il settebello
Roger Kluge (Team Milram), Steve Cummings (Team Sky), Ryder Hesjedal (Garmin – Transitions), Pavel Brutt (Team Katusha), Pierre Rolland (Bbox Bouygues Telecom), Imanol Erviti (Caisse d’Epargne) e Sthéphane Augé (Cofidis) sono i sette fuggitivi che al Km 11 mettono in atto l’azione più lunga della giornata.
- Ancora ko
Nuove cadute sulle strade della Grande Boucle. A farne le spese questa volta è David LeLay (Ag2r – La Mondiale) che deve alzare bandiera bianca e terminare la sua avventura. Problemi anche per Simon Gerrans (Team Sky) che, però, riesce a proseguire il lungo cammino. Caduta anche per Damiano Cunego (Lampre – Farnese Vini), che giunge ad oltre 17 minuti. Fra le vittime illustri di oggi, spicca però il nome di Frank Schleck, caduto rovinosamente nel primo tratto francese di pavé e costretto al ritiro per la frattura della clavicola.
- Sars et Rosiers
Il tratto più atteso è quello che porta scompiglio, proprio la caduta del maggiore dei fratelli Schleck innesta la bagarre. All’inseguimento di Hejsedal rimangono in cinque Cancellara che si porta dietro il suo capitano Andy Schleck, Cadel Evans, Thor Hushovd e Geraint Thomas. Dietro di loro il gruppo frazionato in vari gruppi, distanziati da diversi secondi. Fra i più immediati inseguitori Contador, Menchov, più staccato Armstrong, più in ritardo Basso.
- Le insidie del pavè
La fortuna non aiuta Lance Armstrong che proprio in piena bagarre agonistica è costretto a fermarsi per una foratura, perdendo secondi preziosi nella rincorsa alle prime posizioni. Stessa sorte per la maglia gialla Sylvain Chavanel costretto per ben due volte, nel giro di pochi chilometri a cambiare la bicicletta a causa delle forature, accumulando un ritardo che non gli permette di conservare il comando della classifica.
- Ultimo kilometro
Al termine dell’ultimo settore in pavè, quando mancano 11 Km alla conclusione i cinque inseguitori raggiungono il canadese Hesjedal e si presentano compatti sotto lo striscione dell’ultimo chilometro, per lo sprint finale.
- Finalmente pianura
Il Tour affronta la prima tappa interamente francese. Tappa breve (km 153,5) e pianeggiante da Cambrai a Reims. Ci sarà finalmente un po’ di tranquillità in gruppo?
Terza Tappa – Wanze – Arenberg Porte du Hainaut (213 Km)
Ordine di Arrivo
1. Thor Hushovd (Cervelo Test Team) in 4h49’38”
2. Geraint Thomas (Team Sky)
3. Cadel Evans (BMC Racing Team)
4. Ryder Hesjedal (Garmin – Transitions)
5. Andy Schleck (Team Saxo Bank)
6. Fabian Cancellara (Team Saxo Bank)
7. Johan Van Summeren (Garmin – Transitions) a 53”
8. Bradley Wiggins (Team Sky)
9. Jurgen Van Den Broeck (Omega Pharma – Lotto)
10. Alexander Vinokourov (Astana)
11. Denis Menchov (Rabobank)
12. Nicolas Roche (AG2R La Mondiale)
13. Alberto Contador Velasco (Astana) a 1’13”
Classifica Generale
1. Fabian Cancellara (Team Saxo Bank) in 14h54’00”
2. Geraint Thomas (Team Sky) a 23”
3. Cadel Evans (BMC Racing Team) a 39”
4. Ryder Hesjedal (Garmin – Transitions) a 46”
5. Sylvain Chavanel (Quick Step) a 1’01”
6. Andy Schleck (Team Saxo Bank) a 1’09”
7. Thor Hushovd (Cervelo Test Team) a 1’19”
8. Alexander Vinokourov (Astana) a 1’31”
9. Alberto Contador Velasco (Astana) a 1’40”
10. Jurgen Van Den Broeck (Omega Pharma – Lotto) a 1’42”
