Tour: gloria per Casar, giallo per Schleck

di , 13 luglio 2010 18:09

La seconda settimana del Tour de France si apre con il botto. L’atteso tappone alpino da Morzine a Saint Jean de Maurienne, con il Col de la Colombière, il Col des Saisies e il Col de la Madeleine da uno scossone alla classifica generale ed emette i primi verdetti. Alla gioia di Sandy Casar, che corona con una prestigiosa vittoria una fuga di circa 200 Km e al sorriso di Andy Schelck che indossa per la prima volta la maglia gialla di leader, si contrappongono le lacrime di delusione e di rabbia di Cadel Evans. Proprio l’australiano campione del mondo, uno dei principali favoriti della vigilia, entra in crisi negli ultimi 40 Km e vede svanire i sogni di gloria accumulando un ritardo di oltre 8′ al traguardo. Delusione anche per Damiano Cunego, terzo. Questa sembrava finalmente la giornata giusta per il successo che il veronese stava cercando da giorni, ma non trova il suo spunto veloce e viene superato sia dal francese Casar che dallo spagnolo Luis Leon Sanchez che insieme a Charteau (quinto e nuova maglia a pois), erano i reduci della fuga della prima ora.

Nella lotta per la classifica generale, avvincente il testa a testa fra Contador e Schleck, i due si danno battaglia sull’ascesa finale ed anche se il giudizio può essere prematuro la lotta per la maglia gialla finale sembra un affare per due. Tutti gli altri cosiddetti big hanno cercato di limitare i danni accumulando ritardi più o meno rilevanti: 53” per Samuel Sanchez, 2’07” per Gesink, Leipheimer e Joaquim Rodriguez, 2’10” per Menchov, 2’50” per Ivan Basso e Van den Broeck, 3’48” per Kreuzinger, 4’55” per Sastre e Wiggins.

  • L’attacco della prima ora

Con ancora le botte della tappa di domenica, Jérome Pineau ritrova le forze per proseguire la sua avventura in maglia a pois. Il francese della Quick Step si lancia in fuga per cercare di conquistare i GPM insieme a Rinaldo Nocentini (Ag2r – La Mondiale), Jens Voigt (Team Saxo Bank) , Johannes Frohlinger (Team Milram), Cyril Gautier e Anthony Charteau (Bbox Bouygues Telecom) Sandy Casar (Francaise des Jeux), Christophe Moreau, Luis Leon Sanchez e José Ivan Gutierrez (Caisse d’Epargne) e, per qualche minuto, Thor Hushovd (Cervelo Test Team)

  • Gli aggregati

Damiano Cunego (Lampre – Farnese Vini) e Rein Taaramae (Cofidis) non vogliono lasciare andare via la fuga che potrebbe rivelarsi vincente e, ai piedi del Col de la Colombiére, si lanciano al contrattacco per raggiungere la testa della corsa intorno al Km 40.

  • Il Col de la Madeleine

Iniziano i veri colpi duri con il primo GPM Hors Catégorie del Tour. I grandi protagonisti di questa ascesa sono Alberto Contador e Andy Schleck. Un vero e proprio duello a colpi di pedale senza esclusione di colpi tra lo spagnolo e il lussemburghese che si avvantaggiano nei confronti dei diretti avversari. In vetta alla famosa salita passano per primi Anthony Charteau, Damiano Cunego, Luis Leon Sanchez e Sandy Casar, gli unici rimasti della fuga iniziale. La coppia Schleck – Contador passa con 2’05” di ritardo, seguiti da Samuel Sanchez a 2’54”. Un drappello formato da Denis Menchov, Robert Gesink, Levy Leipheimer e Joaquim Rodriguez raggiunge l’apice a 3’23” dai battistrada. Più indietro un gruppetto con Ivan Basso, Lance Armstrong, Jurgen Van den Broeck, Kevin De Weert e Ruben Plaza a 4’25”.

  • Il giallo diventa nero

Crisi nera per la maglia gialla Cadel Evans, in netta difficoltà fin dai primi metri della mitica ascesa. Passerà al GPM con addirittura 9’36” rispetto al quartetto di testa. 

  • Ultimo Kilometro

Negli ultimi chilometri i quattro battistrada si controllano e ai meno 1000 m vengono raggiunti dal terzetto all’inseguimento che oltre a Schleck e Contador comprende anche Christophe Moreau. Casar però mette fondo alle ultime energie e conquista una prestigiosa vittoria. 

  • 14 Luglio

Mentre in Francia si festeggia la presa della Bastiglia i corridori saranno impegnati in una tappa di media difficoltà da Chambery a Gap. Nel 2003 proprio sulla discesa de la Rochette che anche in questa edizione porterà al traguardo, ci fu la rovinosa caduta di Beloki e l’escursione in un campo di Armstrong.

 

Nona Tappa – Morzine-Avoriaz – Saint-Jean-de-Maurienne (204.5 Km)
Ordine di Arrivo

1. Sandy Casar (Française des Jeux) in 5h38’10”
2. Luis León Sánchez Gil (Caisse d’Epargne)
3. Damiano Cunego (Lampre – Farnese Vini)
4. Christophe Moreau (Caisse d’Epargne) a 2”
5. Anthony Charteau (Bbox Bouygues Telecom)
6. Alberto Contador Velasco (Astana)
7. Andy Schleck (Team Saxo Bank)
8. Samuel Sánchez Gonzalez (Euskaltel – Euskadi) a 52”
9. Joaquin Rodriguez (Team Katusha) a 2’07”
10. Levi Leipheimer (Team Radioshack)
11. Robert Gesink (Rabobank)
12. Jens Voigt (Team Saxo Bank)
13. Denis Menchov (Rabobank) a 2’10”
14. Kevin De Weert (Quick Step) a 2‘50”
15. Ivan Basso (Liquigas – Doimo)
16. Ruben Plaza Molina (Caisse d’Epargne)
17. Jurgen Van Den Broeck (Omega Pharma – Lotto)
18. Lance Armstrong (Team Radioshack)
19. Roman Kreuziger (Liquigas – Doimo) a 3’48”
20. Alexander Vinokourov (Astana)
21. Andreas Klöden (Team Radioshack)

Classifica Generale

1. Andy Schleck (Team Saxo Bank) in 43h35’41”
2. Alberto Contador Velasco (Astana) a 41”
3. Samuel Sánchez Gonzalez (Euskaltel – Euskadi) a 2‘45”
4. Denis Menchov (Rabobank) a 2’58”
5. Jurgen Van Den Broeck (Omega Pharma – Lotto) a 3’31”
6. Levi Leipheimer (Team Radioshack) a 3’59”
7. Robert Gesink (Rabobank) a 4’22”
8. Luis León Sánchez Gil (Caisse d’Epargne) a 4’41”
9. Joaquin Rodriguez (Team Katusha) a 5’08”
10. Ivan Basso (Liquigas – Doimo) a 5’09”
11. Roman Kreuziger (Liquigas – Doimo) a 5’11”



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