Tour: colpo di mano di Vinokourov
Una mini-Sanremo: l’arrivo di Revel del Tour de France, con una salitella di 1800 metri, a cinque chilometri dal traguardo, ha acceso le micce e spaccato il gruppo. E’ l’ex campione del mondo Alessandro Ballan (BMC Racing Team) a scattare sulla cote di Saint-Ferréol, seguito da Damiano Cunego (Lampre – Farnese Vini), Luis-Leon Sanchez (Caisse d’Epargne) e da Alexandre Vinokourov (Astana). Ballan scollina primo al GPM, ma nel falsopiano seguente Vinokourov rientra e l’italiano non riesce a tenergli la ruota. “Vino” allunga in discesa, qualche momento di incertezza del gruppo gli permette di aumentare il vantaggio e di vincere a braccia alte. Mark Cavendish (Team HTC – Columbia) conuista la volata del gruppo su Alessandro Petacchi (Lampre – Farnese Vini), che indossa nuovamente la maglia verde per due punti. Andy Schleck (Team Saxo Bank) mantiene la maglia gialla.
- Chavanel ci riprova
Non contento delle due vittorie di Spa e Station des Rousses, Sylvain Chavanel tenta di entrare nella fuga vincente al Km 4 insieme a Juan Antonio Flecha e al connazionale Pierrick Fedrigo. Il loro tentativo, però, termina a 10 Km dall’arrivo.
- Proseguono le sventure di Armstrong
Sembra proprio un Tour sfortunato per Lance Armstrong. Prima ancora del via ufficiale, il campione texano assaggia nuovamente il terreno. Fortunatamente riesce a proseguire il suo cammino ma per il sette volte vincitore della Grande Boucle sembra proprio un’edizione travagliata.
- Alessandro Petacchi – “Ho lottato per riprendere la maglia verde”
“E’ stata una tappa dura, sono andati molto forte perché davanti c’era una fuga con corridori importanti. La Lampre e la HTC hanno fatto un grande lavoro. Vinokourov è andato via di potenza e ha ottenuto una grande vittoria. E’ stata una bella azione, ha fatto quello che fa un grande Vinokourov. Io ho preso la ruota di Hushovd e poi ho lottato per il secondo posto per prendere punti fondamentali per riprendere la maglia verde. Ora devo stare attento che il norvegese non vada in fuga sui Pirenei.”
- Andy Schleck – “Sono fiducioso”
“Affronterò le tappe pirenaiche una per volta. La forma è buona, mi sento bene. Sono fiducioso per domani, per me sarà molto importante la prima tappa della settimana decisiva. Cosa penso di Contador? Lo rispetto molto sia come ciclista che come persona. Sono nervoso anche se ho buone speranze e penso che sia così anche per lui. Ci aspettano quattro tappe dure già da domani dove ci saranno scalate selettive che faranno molta selezione. La tappa più difficile per me sarà quella del Tourmalet di giovedì prossimo.”
- Alexandre Vinokourov – “Ogni vittoria al Tour è bella“
“Ieri ero stanco nel fisico ma non nella testa. E’ stata una bella vittoria soprattutto per il morale. Ogni trionfo al Tour è fantastico. Quando ero dilettante dicevo che vincere una tappa qua era come vincere un Mondiale ed è davvero così. E’ un successo importante sia per me che per la squadra perché dobbiamo conquistare la maglia gialla. Ho grande fiducia in Alberto, in montagna sarà lui il leader. Ha tutto l’appoggio sia mio che degli altri compagni. Fino a quando continuerò a correre? Le gambe sono tornate buone e questa vittoria mi ha dato molta soddisfazione. Continuerò per almeno un anno.”
Tredicesima Tappa – Rodez – Revel (196 Km)
Ordine di Arrivo
1. Alexander Vinokourov (Astana) in 4h26’26″
2. Mark Cavendish (Team HTC – Columbia) a 13″
3. Alessandro Petacchi (Lampre – Farnese Vini)
4. Edvald Boasson Hagen (Team Sky)
5. Jose Joaquin Rojas Gil (Caisse d’Epargne)
6. Julian Dean (Garmin – Transitions)
7. Anthony Geslin (Française des Jeux)
8. Thor Hushovd (Cervelo Test Team)
9. Grega Bole (Lampre – Farnese Vini)
10. Lloyd Mondory (AG2R – La Mondiale)
Classifica Generale
1. Andy Schleck (Team Saxo Bank) in 63h08’40″
2. Alberto Contador Velasco (Astana) a 31″
3. Samuel Sánchez Gonzalez (Euskaltel – Euskadi) a 2’45″
4. Denis Menchov (Rabobank) a 2’58″
5. Jurgen Van Den Broeck (Omega Pharma – Lotto) a 3’31″
6. Levi Leipheimer (Team Radioshack) a 4’06″
7. Robert Gesink (Rabobank) a 4’27″
8. Joaquin Rodriguez (Team Katusha) a 4’58″
9. Luis León Sánchez Gil (Caisse d’Epargne) a 5’02″
10. Roman Kreuziger (Liquigas – Doimo) a 5’16″
11. Ivan Basso (Liquigas – Doimo) a 5’30″
