Tour: il piccolo Schleck diventa Re sul Tourmalet

di , 22 luglio 2010 23:16

Col du Tourmalet (Francia) – Voleva diventare il re del Tourmalet e ci è riuscito. A soli 25 anni, Andy Schleck conquista la tappa del centenario dei Pirenei ed entra ufficialmente nella storia del Tour de France. In un bellissimo testa a testa con Alberto Contador, il talento lussemburghese porta a casa un successo che vale oro davanti alla maglia gialla. Un duello a colpi di pedali che sfocia in un bell’abbraccio subito dopo il traguardo tra quelli che ormai da giorni sono i due veri protagonisti della 97ª edizione della Grande Boucle. Basta litigi e chiacchiere fuori corsa, è l’ora di sfoderare la vera classe.

  • I fuggitivi della prima ora

Sono passati solo 2 Km dal via ufficiale e Kristian Koren lancia il primo attacco della giornata. Poco dopo Juan Antonio Flecha, Edvald Boasson Hagen, Alexandr Kolobnev, Marcus Burghardt, Remy Pauriol e Ruben Perez Moreno seguono il corridore sloveno della Liquigas.

  • L’orgoglio di Sastre

Non ci sta Carlos Sastre a passare inosservato in una tappa come questa. Il corridore spagnolo parte al contrattacco insieme al compagno di squadra Ignatas Konovalovas poco dopo il Km 20 per poi proseguire solitario lungo le pendici del Col de Marie-Blanque e del Col du Soulor. Bella la sua iniziativa che si spegne al Km 140.

  • La caduta di Sanchez

E’ il Km 22 quando Samuel Sanchez rimane coinvolto in una caduta. Risalito sulla bici dopo un attimo di shock, il basco della Euskaltel – Euskadi nonostante le ferite riesce a recuperare e a tagliare il traguardo al quinto posto a 1’32” dal vincitore. Nell’incidente ha riportato contusioni ed escoriazioni che non dovrebbero compromettere la sua bella avventura gialla.

  • La scalata del Tourmalet

Mentre i fuggitivi vengono man mano ripresi dal gruppo dei migliori, Alexandr Kolobnev è l’unico che rimane in testa alla corsa grazie ad un’accelerazione a 14 Km dalla vetta. Dietro intanto inizia la bagarre. Il più scatenato è Andy Schleck che mantiene le promesse della vigilia e lancia attacchi a ripetizione. L’unico che riesce a rispondere al giovane lussemburghese è Alberto Contador. I due iniziano un duello a colpi di pedale, riprendono Kolobnev a circa 8 Km dal traguardo e decidono che a contendersi il successo nella tappa regina di questa edizione saranno proprio loro.

Ordine di Arrivo

1.Andy Schleck (Team Saxo Bank) in 5h03’29″  
2. Alberto Contador Velasco (Astana)    
3. Joaquin Rodriguez (Team Katusha) a 1’18″  
4. Ryder Hesjedal (Garmin – Transitions) a 1’27″  
5. Samuel Sánchez Gonzalez (Euskaltel – Euskadi) a 1’32″  
6. Denis Menchov (Rabobank) a  1’40″  
7. Robert Gesink (Rabobank)    
8. Christopher Horner (Team Radioshack) a 1’45″  
9. Jurgen Van Den Broeck (Omega Pharma – Lotto) a 1’48″  
10. Roman Kreuziger (Liquigas – Doimo) a 2’14″  
11. Damiano Cunego (Lampre – Farnese Vini) a 3’00″  

Classifica Generale

1. Alberto Contador Velasco (Astana) in 83h32’39″  
2. Andy Schleck (Team Saxo Bank) a 8″  
3. Samuel Sánchez Gonzalez (Euskaltel – Euskadi) a 3’32″  
4. Denis Menchov (Rabobank) a 3’53″  
5. Jurgen Van Den Broeck (Omega Pharma-Lotto) a 5’27″  
6. Robert Gesink (Rabobank) a 6’41″  
7. Joaquin Rodriguez (Team Katusha) a 7’03″  
8. Ryder Hesjedal (Garmin – Transitions) a 9’18″  
9. Roman Kreuziger (Liquigas – Doimo) a 10’12″  
10. Christopher Horner (Team Radioshack) a 10’37″



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