Giro del Veneto nel segno di Oss
Arriva al Giro del Veneto la prima vittoria da professionista di Daniel Oss. Un successo che premia il promettente corridore trentino della Liquigas – Doimo abile nel prendere il comando della gara poco prima dello striscione dell’ultimo chilometro e nell’evitare le insidie del fondo stradale in porfido reso ancora più pericoloso a causa di un temporale che si abbatte su Castelfranco Veneto proprio nelle fasi finali. A completare l’ottima prestazione del team verde-blu il secondo posto del talentuoso slovacco Peter Sagan, che arriva in coppia con il compagno dopo aver evitato una scivolata ai meno 1000 metri che ha coinvolto molti uomini del gruppo fra i quali anche Francesco Ginanni e Murilo Fischer. Completa il podio Sacha Modolo (Colnago – CSF Inox) che precede Luca Paolini (Acqua & Sapone).
Dal Team Liquigas – Doimo le dichiarazioni del vincitore:
“Aspettavo questo momento da tempo – afferma Oss –. Quest’anno ho più volte sfiorato la vittoria ma mancava sempre qualcosa per riuscirci. Oggi tutto è andato come doveva. Sapevamo che gli ultimi due chilometri di corsa erano pericolosi, sia per il pavé sia per la pioggia battente. Insieme a Sagan abbiamo provato il tutto per tutto ad un chilometro e mezzo dal traguardo e, con un pizzico di incoscienza e fortuna, siamo arrivati in solitaria”.
La condizione mostrata oggi da Oss sembra quella dei giorni migliori: “Il Tour de France è stato un banco di prova importante e oggi, nonostante le fatiche dell’Eneco Tour, avevo sensazioni molto buone. Mi sento bene e spero di mantenere questa forma anche nelle prossime settimane. Voglio vivere un finale di stagione da protagonista con la Liquigas-Doimo e magari meritarmi una convocazione in azzurro per Melbourne: sognare non costa nulla”.
Ordine di Arrivo
1. Daniel Oss (Liquigas – Doimo) in 4h35’05”
2. Peter Sagan (Liquigas – Doimo)
3. Sacha Modolo (Colnago – CSF Inox) a 3”
4. Luca Paolini (Acqua & Sapone)
5. Nicolas Schnyder (Price – Custom Bikes)
6. Juraj Sagan (Liquigas – Doimo) a 7”
7. Marco Marcato (Vacansoleil) a 13”
8. Oleg Berdos (De Rosa – Stac Plastic) a 15”
9. Matija Kvasina (Zheroquadro Radenska)
10. Christian Meier (Garmin – Transitions) a 20
11. Alessandro Ballan (BMC Racing Team) a 23”
12. Sonny Colbrelli (Colnago – CSF Inox)
13. Davide Bonuccelli (CDC – Cavaliere)
14. Piergiorgio Camussa (Vorarlberg – Corratec)
15. Paolo Bailetti (Ceramica Flaminia)
