Viviani illumina gli Etruschi

di , 5 febbraio 2011 15:55

Donoratico (Livorno) – Successo in volata per Elia Viviani nel 16° Gran Premio Costa degli Etruschi. Il veronese della Liquigas – Cannondale, tornato dal Tour Down Under in splendida condizione, regala la prima vittoria stagionale alla sua formazione precedendo allo sprint Roberto Ferrari (Androni Giocattoli) e l’idolo di casa Elia Favilli (Farnese Vini – Neri Sottoli).
La giornata è stata caratterizzata da una lunga fuga che ha visto protagonisti già dal Km 5 Luca Fioretti (Ora Hotels), Matthias Brandle (Team Geox – TMC), Damiano Margutti (De Rosa – Ceramica Flaminia) e Mickael Cherer (Ag2r – La Mondiale). L’alta andatura delle squadre dei velocisti, però, non ha lasciato loro scampo e i quattro attaccanti si sono visti costretti ad alzare bandiera bianca a soli 4 Km dal traguardo dopo aver avuto anche circa 10 minuti di vantaggio.

Dal Team Liquigas – Cannondale le dichiarazioni del vincitore:

«Sono riuscito a finalizzare nel migliore dei modi lo straordinario lavoro dei compagni» ha affermato Viviani. «A meno cinque chilometri dal traguardo Vanotti ha messo in fila il gruppo, poi Marangoni, Dall’Antonia, Koren, Cimolai, Oss e Sagan mi hanno guidato in maniera perfetta. A duecento metri sono partito per evitare sorprese da Ferrari e Belletti, gli avversari che più temevo. Ne è uscita una volata pulita, come piace a me: non potevo chiedere di meglio all’esordio sulle strade italiane».

Per Viviani il GP Costa degli Etruschi è il quarto sigillo in carriera. Dopo un 2010 in cui ha messo in mostra le sue doti da velocista, il veronese ha iniziato il 2011 con il desiderio di confermarsi: «Tra allenamenti in pista e ritiri collegiali ho svolto un prezioso lavoro durante l’inverno. In Australia ho pedalato bene ma i ritmi di corsa, soprattutto nei finali, erano troppo alti per il mio livello di condizione. L’esperienza mi è servita comunque per crescere e oggi, grazie a quel lavoro, sapevo di poter dire la mia. Un grazie alla squadra che ha creduto in me sin dall’inizio».

I prossimi impegni agonistici porteranno Viviani a correre in India e poi, dal 18 al 20 febbraio, nella Coppa del Mondo in pista a Manchester. «Credo molto nel lavoro in pista, oltre che essere una specialità che mi appassiona. Grazie alle esperienze nei velodromi sono sempre riuscito a trovare il colpo di pedale giusto anche per l’attività su strada. L’obiettivo, nonché il sogno, è quello di disputare nel 2012 i Giochi Olimpici di Londra da protagonista».

Ordine di Arrivo (Km 186,1)

1. Elia Viviani (Liquigas – Cannondale) in 4h37’38″ (41,867 Km/h)
2. Roberto Ferrari (Androni Giocattoli)
3. Elia Favilli (Farnese Vini – Neri Sottoli)
4. Peter Sagan (Liquigas – Cannondale)
5. Filippo Baggio (De Rosa – Ceramica Flaminia)
6. Roberto Richeze (Ora Hotels)
7. Manuel Belletti (Colnago - CSF)
8. Francesco Gavazzi (Lampre –  ISD)
9. Danilo Napolitano (Acqua & Sapone)
10. Giuseppe De Maria  (De Rosa – Ceramica Flaminia)

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