Tirreno – Adriatico: Gilbert mette tutti d’accordo

di , 13 marzo 2011 17:18

Finale rocambolesco nella 5ª tappa della Tirreno – Adriatico da Chieti a Castelraimondo. La tappa più lunga di questa edizione, 244 Km, ha avuto un epilogo emozionante con una serie di colpi di scena subito dopo lo striscione dei mille metri finali. Quando ormai sembrava certo lo sprint a due fra Malacarne e Amador, i reduci della fuga iniziale, dalle retrovie rientra uno scatenato Wouter Poels, ma anche l’olandese della Vacansoleil proprio sulla linea del traguardo viene superato dallo scatto fulminante di Philippe Gilbert, che conquista la sua prima vittoria nella Corsa dei Due Mari. Buona anche oggi la prova di Damiano Cunego che soffia il terzo posto a Danilo Di Luca. Perde leggermente terreno nel finale la maglia azzurra Robert Gesink che deve cedere il simbolo del primato all’australiano Cadel Evans, che sale al comando della classifica generale con 2” di vantaggio su Ivan Basso e 3” su Cunego.

  • Pronti via

Al km 7 evadono dal gruppo in cinque: Andrey Amador (Movistar), Davide Malacarne (Quick Step), Mathew Hayman (Sky), Fabian Wegmann (Leopard – Trek) e Jens Mouris (Vacansoleil). Alla zona del rifornimento fanno registrare un vantaggio massimo di 11’30”.

  • Sasso Tetto

Davide Malacarne passa per primo sul Gpm del Sasso Tetto, il punto più alto di questa edizione della Tirreno. Al comando sono rimasti in quattro, dopo che ha perso terreno l’olandese della Vacansoleil – DMC, riassorbito dal gruppo.

  • Gpm di Camerino

Sul secondo Gpm di giornata transita per primo il tedesco Wegmann seguito da Malacarne. Il gruppo ridotto ad una quarantina di unità transita con un ritardo di 3’. Passaggio sul traguardo I quattro battistrada transitano una prima volta sul traguardo quando mancano 26.4 Km dalla conclusione ed il loro vantaggio e ancora di 2’58”. Dietro a tirare gli uomini della Farnese Vini – Neri Sottoli. Il gruppo dei velocisti a circa 20 minuti.

  • Il finale vallonato

Perdono contatto Wegmann e Hayman, mentre continua a diminuire il vantaggio del tandem di testa, dove non c’è molto accordo, che scende sotto i 2’. La strada bagnata e i continui saliscendi ostacolano però il recupero del gruppo inseguitore che si fraziona nel tratto in discesa, perde terreno la maglia azzurra Gesink che cerca di rientrare con l’aiuto del campione italiano Visconti. Quando sembrano avercela fatta Malacarne e Amador hanno un leggera incertezza e vengono superati ai meno 150 metri da Poels, ma è Gilbert a mettere tutti d’accordo proprio sul traguardo.

  • Le dichiarazioni

E’ stata una grande vittoria in una tappa veramente difficile” ha spiegato Philippe Gilbert. “Dopo la vittoria alla Montepaschi Strade Bianche questo è un ulteriore importante passo verso la Milano – Sanremo: ho voluto partecipare alla Tirreno-Adriatico per fare tanti chilometri su queste bellissime e impegnative tappe, è arrivata la vittoria e sono molto contento di questo”.” racconta il vincitore.

“Sulla salita del Sasso Tetto ero in leggera difficoltà ma poi in discesa sono rientrato agevolmente sul gruppo, ho sfruttato il lavoro delle altre squadre (Liquigas e Lampre) perché non ero sicuro che saremmo riusciti a riprendere i fuggitivi. Poi prima dell’ultima curva quando ho visto Amador e Malacarne “fermi” davanti a noi, quasi non mi sembrava vero: sono partito ai 250 metri per una volata lunghissima e alla fine sono passato in testa a soli 50 metri dal traguardo, ma questo è bastato

Infine una battuta sulla Sanremo: “La tattica giusta? E’ la tattica che meglio si adatta alle condizioni della corsa: la Sanremo è talmente imprevedibile che sarebbe incauto annunciare una tattica, io vedrò di farmi trovare all’inizio del Poggio nella posizione giusta, a quel punto vedrò di inventarmi il modo per vincere” chiude sorridendo il belga.

La nuova Maglia Azzurra Banca Mediolanum, Cadel Evans, ha dato dimostrazione di freschezza durante la conferenza stampa nonostante la durissima tappa appena conclusa: “E’ stato difficile interpretare il finale: io sono sempre stato lì nei primissimi e Gesink (ex Maglia Azzurra) alla fine è rimasto senza compagni di squadra ed ha accusato per questo un po’ la fatica, ma niente è ancora deciso” ha spiegato l’ex campione del mondo”.In classifica generale siamo tutti vicinissimi e domani c’è un’altra tappa molto selettiva con arrivo a Macerata: stiamo a vedere come reagiranno le mie gambe alla grande fatica di oggi, poi se riesco a tenere domani, dovrò giocarmi tutto nell’atipica brevissima cronometro finale a San Benedetto del Tronto” ha concluso l’australiano della BMC.

Quinta Tappa – Chieti Castelraimondo (244 Km)
Ordine di Arrivo

1. Philippe Gilbert (Omega Pharma – Lotto) in 6h43’23”
2. Wouter Poels (Vacansoleil – DCM)
3. Damiano Cunego (Lampre – ISD)
4. Danilo Di Luca (Katusha Team)
5. Andrey Amador (Movistar Team)
6. Davide Malacarne (Quick Step)
7. Tiago Machado (Team RadioShack) a 2”
8. Michele Scarponi (Lampre – ISD)
9. Thomas Lövkvist (Sky Procycling)
10. Vincenzo Nibali (Liquigas – Cannondale)
11. Ivan Basso (Liquigas – Cannondale)

Classifica Generale

1. Cadel Evans (BMC Racing Team)
2. Ivan Basso (Liquigas – Cannondale) a 2”
3. Damiano Cunego (Lampre – ISD) a 3”
4. Michele Scarponi (Lampre – ISD) a 5”
5. Robert Gesink (Rabobank)
6. Vincenzo Nibali (Liquigas – Cannondale) a 12”
7. Philippe Gilbert (Omega Pharma – Lotto) a 23”
8. Thomas Lövkvist (Sky Procycling) a 27”
9. Marco Pinotti (HTC – Highroad)
10. Tiago Machado (Team RadioShack)

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