Tirreno – Adriatico: Evans re di Macerata

di , 14 marzo 2011 16:26

Cadel Evans dimostra di essere il padrone della Tirreno – Adriatico. Con indosso la maglia azzurra conquistata nella frazione di ieri, l’ex Campione del Mondo di Mendrisio 2009 anticipa tutti i diretti avversari e si aggiudica la sesta tappa della Corsa dei Due Mari. Sul traguardo di Macerata, Evans anticipa il tricolore Giovanni Visconti (Farnese Vini – Neri Sottoli) e l’idolo di casa Michele Scarponi (Lampre – ISD). Grazie a questo successo, l’australiano della BMC Racing allunga ulteriormente in classifica generale in vista della crono finale di domani.

  • Coppia in fuga

Nasce al Km 44 la fuga più importante della giornata che ha per protagonista solitario Borut Bozic. Lo sloveno della Vacansoleil – DMC viene raggiunto al Km 90 dall’esperto corridore tedesco della HTC – Highroad Bert Grabsch. Il tandem di testa fa registrare un vantaggio massimo di poco inferiore ai 7’.
La loro azione si esaurisce ai meno 16 Km dalla conclusione quando sono gli uomini in lotta per la classifica a prendere in mano le redini della corsa

  • Scatti a ripetizione

Ripresi i fuggitivi si susseguono gli allunghi in testa al gruppo. Molto attivi gli uomini blu – fucsia della Lampre – ISD ben controllati da quelli della BMC della maglia azzurra Cadel Evans.

  • Ultimo kilometro

Poco prima dello striscione dei 1000 metri finali parte lo spagnolo Angel Madrazo, ma viene raggiunto e superato nel tratto più duro da Giovanni Visconti seguito dal leader della corsa Cadel Evans. Ed è proprio l’australiano, nel testa a testa finale, ad avere la meglio sul campione italiano, guadagnando un abbuono prezioso in vista della crono conclusiva di domani.

  • Le dichiarazioni

Quello finale era un circuito molto impegnativo ed io devo ringraziare la squadra che è stata favolosa” – ha esordito Evans in apertura di conferenza stampa.
L’australiano ha poi nominato tutti i compagni uno ad uno per ringraziarli nuovamente ed ha proseguito parlando dell’ultima tappa: “Domani è una cronometro individuale breve, molto difficile da interpretare: sono solo nove chilometri ma non devo assolutamente abbassare la guardia perché, il passato insegna, la Tirreno – Adriatico si vince sul traguardo di San Benedetto del Tronto e non prima…”
“Scarponi è scattato veramente forte ed io ho provato a non perdere di vista la sua ruota ma senza scattare troppo perché la mia condizione è ancora lontana dal 100%… Nonostante questo sono riuscito a vincere e sono molto contento
”.
In conclusione, per rispondere ad un giornalista che gli aveva chiesto quanto avesse sofferto per rispondere agli scatti di Scarponi, Nibali e Visconti, Evans ha risposto commosso: “La vera sofferenza purtroppo l’ho vista in Aldo Sassi e nella sua bellissima famiglia: loro sanno cosa vuol dire soffrire. In confronto, io in bicicletta mi diverto e basta e sono contento di aver ancora tutto questo entusiasmo che mi porta ad ottenere ottimi successi”  ha concluso l’ex campione del mondo.

Sesta Tappa – Ussita – Macerata (182 Km)
Ordine di Arrivo

1. Cadel Evans (BMC Racing Team) in 4h37’58″
2. Giovanni Visconti (Farnese Vini – Neri Sottoli)
3. Michele Scarponi (Lampre – ISD)
4. Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale)
5. Ivan Basso (Liquigas – Cannondale)
6. Wout Poels (Vacansoleil – DCM)
7. Stefano Garzelli (Acqua & Sapone)
8. Robert Gesink (Rabobank)
9. Philippe Gilbert (Omega Pharma – Lotto)
10. Tiago Machado (RadioShack)

Classifica generale

1. Cadel Evans (BMC Racing Team)
2. Michele Scarponi (Lampre – ISD) a 9”
3. Ivan Basso (Liquigas – Cannondale) a 12”
4. Robert Gesink (Rabobank) a 15”
5. Vincenzo Nibali (Liquigas – Cannondale) a 21”
6. Damiano Cunego (Lampre – ISD) a 24”
7. Philippe Gilbert (Omega Pharma – Lotto) a 33”
8. Tiago Machado (Team RadioShack) a 42”
9. Thomas Lovkvist (Sky Procycling) a 46”
10. Marco Pinotti (HTC – Columbia)

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