Contador squalificato due anni dal TAS
Dopo più di 550 giorni contrassegnati da ricorsi, controricorsi , accuse e rinvii il Tas di Losanna ha comunicato stamattina la squalifica di due anni ad Alberto Contador per la sua positività al clenbuterolo registrata nel luglio 2010 durante il suo vittorioso Tour de France. “La positività dell’atleta al clenbuterolo è più probabile che sia stata causata dall’ingestione di un integratore alimentare contaminato che da una trasfusione di sangue o dall’ingestione di carne contaminata, nessuna prova è stata fornita che l’atleta abbia agito senza colpa o negligenza o che la colpa o la negligenza non siano state significative” si legge a conclusione della sentenza di 98 pagine che priva il campione spagnolo del Tour 2010 e del Giro 2011, così come tutti i risultati ottenuti dal 25 gennaio 2011 ad oggi.
Il periodo di squalifica decorre dal 25 gennaio 2011 e tenuto conto dello stop pregresso il campione spagnolo potrà tornare a correre il 5 agosto 2012.
- Le reazioni
“Non c’è motivo di essere felice adesso“, ha commentato Andy Schleck. “Prima di tutto mi sento triste per Alberto. Ho sempre creduto nella sua innocenza. Questo è un giorno molto triste per il ciclismo. L’unica notizia positiva è che c’è un verdetto, dopo 566 giorni di incertezza e possiamo finalmente andare avanti”.
“Sono convinto che i giudici hanno preso i considerazione tutti gli elementi in loro possesso. Essere dichiarato vincitore del Tour de France 2010 non mi rende felice. In quella gara ho combattuto con Contador e ho perso. Il mio obiettivo è vincere il Tour de France in modo sportivo, perché sono il migliore di tutti i concorrenti e non per una sentenza del Tribunale. Se riuscirò a vincere quest’anno sarà per me la prima vittoria al Tour”.
