Tirreno – Adriatico: la freccia iridata di Cavendish

di , 8 marzo 2012 20:54

Indicatore (AR) - Un lampo iridato si abbatte sulla Tirreno – Adriatico grazie a Mark Cavendish, il più veloce di tutti. Alla prima occasione per gli sprinter, il Campione del Mondo in carica non si lascia sfuggire l’occasione per ricordare a tutti che se indossa quella maglia non è per puro caso. Pilotato perfettamente dal suo Team Sky, Cannon-ball unisce classe e potenza e scarica sui pedali la voglia di dimostrare di essere il migliore. Bella la prograssione di Oscar Freire che con astuzia ed esperienza riesce ad infilarsi nella lotta tra il britannico dell’Isola di Man e l’americano Tyler Farrar, che proprio l’anno scorso trionfò su questo traguardo. Non cambia padrone la maglia azzurra che rimane sulle spalle dell’australiano Matthew Goss.

  • Applausi per Caccia e Pirazzi

Senza farsi intimorire dalla lunga galoppata davanti a loro, Diego Caccia e Stefano Pirazzi scappano dopo soli 2 Km. I due attaccanti di giornata raggiungono un vantaggio massimo di 7’50″ al Km 16. Il loro sogno, però, svanisce a 29 Km dal traguardo quando il gruppo torna compatto. I due vincitori morali di oggi si lasciano sfilare in fondo alla corsa per poi tagliare il traguardo per ultimi accolti dal meritato applauso del pubblico.

  • La corsa si anima

Mancano 8 Km alla conclusione quando, da un allungo di Yaroslav Popovych, nasce l’azione di Enrico Gasparotto e Fabio Taborre che si arrampicano lungo lo strappo di Ponticino. La loro azione, però, si conclude dopo soli 2.000 metri.

  • Caduta di gruppo

Greg Van Avermaet e Paolo Tiralongo si concedono qualche secondo di vantaggio prima di tornare in gruppo. La velocità troppo bassa dei due corridori al momento del ricongiungimento causa una grossa caduta che spezza il gruppo in due tronconi. Tra i corridori che assaggiano violentemente l’asfalto ci sono Micheal Matthews (accompagnato in ospedale a causa di brutte ferite), Gert Dockx e Jens Debusschere (escoriazioni) e Michele Scarponi (contusioni ad una mano).

  •  ”Con Boasson Hagen è come giocare con la Playstation”

Gli ultimi due giri sono stai difficili – commenta Mark Cavendish dopo la corsa – a causa del cambiamento del vento e dei saliscendi. La squadra ha fatto un lavoro incredibile, i miei compagni mi hanno fatto stare al sicuro tutto il giorno, soprattutto Boasson Hagen che mi ha riparato dal vento”.
E proprio sul norvegese preferisce spendere ulteriori parole. “Con lui è come giocare alla Playstation, per lanciarmi nella volata mi dice “destra, sinistra, veloce, veloce, veloce”. Anche oggi mi ha portato alla volata alla perfezione e poi mi ha incitato fino all’ultimo“.
Quello di Cavendish è un successo importante. “Vincere in volata alla Tirreno – Adriatico è anche un’occasione per testarsi, grazie soprattutto a questi strappi finali. Non volevo neanche fare lo sprint per non far vedere il mio stato di forma, ma poi sono partito“.
Uno sprint che è stato preceduto da una caduta quasi generale. “Ho sentito il rumore dietro di me. Van Avermaet e Tiralongo sono rientrati in mezzo alla strada ad una velocità troppo bassa e questo causa cadute.”
Anche la maglia azzurra Matthew Goss commenta l’incidente. “Ho sentito dire che sono rientrati in gruppo ad una velocità minore rispetto al gruppo e non li hanno potuti evitare.”
Questo episodio lo ha tagliato fuori dalla volata finale. “Sono molto deluso perchè per tutto il giorno ho avuto almeno un compagno davanti a tirare, soprattutto Tuft, ma a causa di scelte folli che hanno causato la caduta sono rimasto fuori dal gioco“.
L’australiano, però, ha ancora un’occasione davanti a sè. “Lasciamo questa tappa alle spalle e pensiamo a domani, visto che ci sarà l’ultima volata di questa edizione. Nella mia squadra ci sono ottimi compagni pronti per lanciare lo sprint e, quindi, rimando l’appuntamento a domani“.

  • Risultati

Seconda Tappa: San Vincenzo – Indicatore (Arezzo) (Km 230)

Ordine di Arrivo

1. Mark Cavendish (Sky Procycling) in 6h32’32″
2. Oscar Freire (Katusha Team)
3. Tyler Farrar (Garmin – Barracuda)
4. Peter Sagan (Liquigas – Cannondale)
5. Sacha Modolo (Colnago – CSF Inox)
6. Kenny Van Hummel (Vacansoleil – DMC)
7. Danilo Napolitano (Acqua & Sapone)
8. Borut Bozic (Astana)
9. William Bonnet (FDJ – Big Mat)
10. Ruben Perez Moreno (Euskaltel – Euskadi)

Classifica Generale

1. Matthew Goss (GreenEdge Cycling Team)
2. Stuart O’Grady (GreenEdge Cycling Team)
3. Sebastian Langeveld (GreenEdge Cycling Team)
4. Cameron Meyer (GreenEdge Cycling Team)
5. Mark Cavendish (Sky Procycling) a 13″
6. Tyler Farrar (Garmin – Barracuda)
7. Daniele Bennati (Radioshack – Nissan) a 17″
8. Christopher Horner (Radioshack – Nissan)
9. Fabian Cancellara (Radioshack – Nissan)
10. Ramunas Navardauskas (Garmin – Barracuda)

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