Tirreno – Adriatico: Chieti incorona Peter Sagan

di , 10 marzo 2012 17:33

Continua il dominio dei corridori stranieri alla Tirreno – Adriatico. Sul traguardo di Chieti, in molti si aspettavano il primo acuto italiano visto che negli ultimi due anni era stato Michele Scarponi a domare il muro finale, ma invece a sorpresa con uno spunto irresistibile negli ultimi 150 metri la spunta il talento slovacco Peter Sagan, già a segno in questa stagione al Tour de Oman.  Un’azione discutibile considerato che al momento dell’allungo era all’attacco, con qualche metro di vantaggio, proprio il compagno di squadra alla Liquigas – Cannondale Vincenzo Nibali che poi ha chiuso al terzo posto superato anche da Roman Kreuziger (Astana). Buona la prova anche di Danilo Di Luca, quarto che ha preceduto Chris Horner (Radioshack) , che indossa la maglia azzurra di leader della classifica generale.

  • Sette uomini al comando

Dopo  12 Km  allungano: Pablo Urtasun (Euskaltel Euskadi), Lloyd Mondory (AG2R La Mondiale), la coppia Colnago – CSF Inox Stefano Pirazzi e Angelo Pagani, Kevin Hulsmans (Farnese Vini – Selle Italia), Pavel Brutt (Katusha), Manuele Boaro (Saxo Bank). Per i fuggitivi un vantaggio massimo di oltre 10’

  • Bucchianico

Nell’ascesa verso Bucchianico,  ai meno 20 Km,  allunga Brutt che guadagna qualche secondo sugli altri battistrada, dai quali si è staccato solo il belga Hulsmans. Il gruppo degli uomini di classifica ha però ridotto sensibilmente il ritardo.

  • Il muro finale

Ripreso anche il russo, un folto gruppo si presenta compatto ai piedi del temuto muro finale verso Chieti, sempre decisivo negli ultimi anni, fra gli assenti c’è però la maglia azzurra Matthew Goss.  Molto attivi gli uomini Liquigas e i  BMC di Cadel Evans. Gli scatti si susseguono prima con Johnny Hoogerland e poi con Danilo Di Luca, ma all’ultimo chilometro rimangono solo in cinque: Nibali, Sagan, Horner, Kreuziger e Di Luca a contendersi il successo.

  • Le dichiarazioni

Oggi era importante la vittoria per la Liquigas Cannondale. Io volevo aiutare il mio capitano Vincenzo Nibali a vincere e per la squadra sarebbe stato meglio se avesse vinto lui. Poi però ho visto Di Luca che mi stava rimontando e allora ho fatto l’ultimo allungo per portare comunque la vittoria alla nostra squadra. Ora sto molto bene, sono in ottima condizione e spero di tenerla per tutte le Classiche: La Milano – Sanremo è la prima per cui cercherò di fare molto bene ma in quella corsa la fortuna gioca un ruolo molto importante. Domani proveremo a fare la corsa per Vincenzo ed io mi metterò completamente a sua disposizione”.

Christopher Horner non correva dalla caduta nell’ottava tappa del Tour de France 2011 per cui gli venne poi diagnosticato un’embolia al polmone.

“Sono sicuro che molte persone hanno dubitato della mia condizione fisica dopo l’incidente ma ho dimostrato oggi che la cosa non ha influito particolarmente sulle mie prestazioni. Ad inizio anno la squadra mi ha chiesto a quali corse volessi partecipare ed io dissi subito a Dirk Demol (il direttore sportivo) che la Tirreno – Adriatico sarebbe stato un mio grande obiettivo. Mi hanno supportato ed eccoci qui…
Kreuziger è vicino in classifica generale ed entrambi andiamo abbastanza bene a cronometro. Quindi sarà una bella battaglia. Ma va bene così perché rende la corsa molto più interessante”

Quarta Tappa – Amelia – Chieti  (252 Km)
Ordine di Arrivo

1.Peter Sagan (Liquigas – Cannondale) in 7h24’50”
2. Roman Kreuziger (Astana)
3. Vincenzo Nibali (Liquigas – Cannondale)
4. Danilo Di Luca (Acqua & Sapone)
5. Christopher Horner (RadioShack – Nissan)
6. Johnny Hoogerland (Vacansoleil – DCM) a 8”
7. Rinaldo Nocentini (Ag2r – La Mondiale) a 12”
8. Cadel Evans (BMC Racing Team)
9. Michele Scarponi (Lampre – ISD)
10. Joaquin Rodriguez (Katusha Team)

Classifica Generale

1. Christopher Horner (RadioShack-Nissan) in 19h01’54”
2. Roman Kreuziger (Astana) a 7”
3. Cameron Meyer (GreenEdge) a 13”
4. Peter Sagan (Liquigas- Cannondale) a 21”
5. Danilo Di Luca (Acqua & Sapone) a 23”
6. Fabian Cancellara (Radioshack – Nissan) a 30”
7. Paolo Tiralongo (Astana) a 32”
8. Vincenzo Nibali (Liquigas – Cannondale) a 34”
9. Joaquin Rodriguez (Katusha Team) a 35”
10. Rinaldo Nocentini (Ag2r – La Mondiale) a 36”

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