Giro: le lacrime di Ciccone sulla rosa di Jungels

di , 17 maggio 2016 21:43

13236001_10210003596194718_2003874033_nSestola (Modena) - Vincere una tappa al Giro d’Italia per distacco a soli 21 anni non è da tutti. Se poi questo successo è il primo in carriera nella massima categoria il sapore è ancora più dolce. E’ proprio questo che è successo a Giulio Ciccone che, in un bagno di lacrime e sudore, taglia a braccia alzate il traguardo di Sestola dopo una galoppata solitaria di oltre 13 Km. Niente da fare per gli avversari del giovane abruzzese della Bardiani – Csf che sono costretti ad alzare bandiera bianca, il primo dei quali è il russo Ivan Rovny (a 42″) seguito dal colombiano Darwin Atapuma (a 1’20″). Per i colori italiani, quinto posto per Damiano Cunego (che torna in maglia azzurra) e settimo per Giovanni Visconti, primo vero attaccante di giornata.
La linea giovane della corsa prosegue con  Bob Jungels, più grande di Ciccone di soli due 2 anni, che riesce a conquistare la maglia rosa davanti alla coppia della Movistar formata da Andrey Amador (2° a 26″) e Alejandro Valverde (3° a 50″), sfilandola al compagno di squadra Gianluca Brambilla. Quinto Vincenzo Nibali a 52″ dal lussemburghese.
Crollano due dei big della generale: dopo 66 Km Mikel Landa è costretto a ritirarsi a causa di un problema fisico, mentre Tom Dumoulin giunge all’arrivo con 13 minuti di ritardo.

  • Primo attacco

Come previsto, la corsa si fa subito nervosa dalle battute iniziali, ma la prima vera fuga di giornata porta la firma di Giovanni Visconti. Il siciliano della Movistar parte all’arrembaggio sulla salita verso il Passo della Collina e viene raggiunto più avanti da Nicola Boem e Przemyslaw Niemiec.

  • Landa saluta il Giro

Il colpo di scena odierno avviene al Km 66 quando il basco Mikel Landa, uno dei favoriti per il successo finale, si vede costretto al ritiro a causa di un problema gastrointestinale. Il Giro, così, perde uno dei suoi protagonisti principali.

  • Gruppetto in testa

Poco dopo l’abitato di Pavullo nel Frignano, a circa 70 Km dalla conclusione, altri corridori raggiungono la testa della corsa. Tra questi anche Stefano Pirazzi, Giulio Ciccone, Georg Preidler e Damiano Cunego che animeranno la parte clou della frazione.

  • L’azione vincente

Lungo la discesa dal GPM di Pian del Falco, a circa 13 Km dall’arrivo, Giulio Ciccone sferra l’attacco vincente. Una galoppata solitaria che lo porterà fino al trionfo.

  • Ciccone: “Ho realizzato il mio sogno nel cassetto“. Jungels: “E’ uno dei momenti più belli della mia vita“.13250453_10210003597194743_1335262030_n

Con la gioia un bambino a cui è appena stato comprato il giocattolo preferito, Giulio Ciccone racconta la prima impresa della sua carriera.
Nella riunione di stamattina prima della partenza - racconta – abbiamo deciso di scattare sulle prime salite e cercare di rimanere almeno in due in testa alla corsa. Ci siamo trovati addirittura in tre davanti: io e Pirazzi come scalatori e Boem come uomo squadra perfetto. La superiorità numerica nel finale ci ha avvantaggiato. Il nostro obiettivo era cercare di tagliare fuori dal gioco gli avversari e ci siamo riusciti“.
Un’azione vincente nata lungo il pendio dopo il GPM di Pian del Falco. “E pensare che non sono neanche un drago in discesa” afferma sorridendo l’abruzzese di nascita e bergamasco di adozione.
Una gioia incontenibile che esprime anche a parole. “Fino a ieri avevo un sogno nel cassetto – conclude – oggi l’ho realizzato!

13231188_10210003601754857_1712830010_nLa gioia si legge anche negli occhi di Bob Jungels, il nuovo leader del Giro. “Non ho mai indossato la maglia rosa e quindi non so dove potrò arrivare. Cercherò di stare con i migliori fino a quando ci riuscirò per cercare di tenerla il più possibile. E’ uno dei momenti più belli della mia vita e mi piacerebbe portarla almeno per qualche giorno“.

 

 

 

 

 

 

 

Tappa 10: Campi Bisenzio – Sestola (Km 219)

Ordine di Arrivo

1. Giulio Ciccone (Bardiani – Csf)
2. Ivan Rovny (Tinkoff) a 42″
3. Darwin Atapuma (Bmc Racing Team) a 1’20″
4. Nathan Brown (Cannondale ProCycling Team) a 1’53″
5. Damiano Cunego (Nippo – Vini Fantini) a 2’04″
6. Andrey Amador (Movistar Team) a 2’10″
7. Giovanni Visconti (Movistar Team) a 2’11″
8. Alejandro Valverde (Movistar Team)
9. Esteban Chaves (Orica GreenEdge)
10. Jakob Fuglsang (Astana ProTeam)

Maglia Rosa: Bob Jungels (Etixx – Quick Step)
Maglia Rossa: André Greipel (Lotto Soudal)
Maglia Azzurra: Damiano Cunego (Nippo – Vini Fantini)
Maglia Bianca: Bob Jungels (Etixx – Quick Step)

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