Giro: sui monti friuliani, la Nieve rosa di Amador

di , 20 maggio 2016 16:41

Erano due anni che Mikel Nieve non alzava le braccia al cielo e lo ha fatto in un palcoscenico prestigioso, il Giro d’Italia. Quando la strada inizia a salire, il Team Sky orfano di Mikel Landa lascia carta bianca al trentaduenne basco che non tradisce le aspettative della sua squadra. Alla sua seconda affermazione nella corsa rosa, cinque anni dopo quella in Val di Fassa, Nieve porta a termine nel miglior modo possibile una fuga iniziata nella prima parte della giornata insieme ad una trentina di corridori. Secondo posto per un altro attaccante della prima ora, un eroico Giovanni Visconti, che nonostante una brutta caduta in corrispondenza del primo GPM di giornata, stringe i denti e va a cogliere un bel piazzamento. Terzo posto per Vincenzo Nibali che riesce ad anticipare Alejandro Valverde e a soffiargli i 4 secondi di abbuono.
Cambia padrone la maglia rosa che va sulle spalle di Andrey Amador, primo costaricense ad indossarla nella storia della corsa.

  • Prima vera azione di giornata

Lungo le pendici del GPM di Montemaggiore se ne va un gruppo di una trentina di corridori. Uno di questi, Stefan Denifl, si porta in testa alla corsa per circa 40 Km prima di rientrare nel drappello degli attaccanti. Questa i corridori in avanscoperta: Matteo Montaguti (Ag2r La Mondiale), Davide Malacarne e Andrey Zeits (Astana ProTeam), Alessandro De Marchi e Darwin Atapuma (BMC Racing Team), Simon Clarke, Moreno Moser e Joseph Dombrowski (Cannondale Pro Cycling Team),Johann Van Zyl e Jacobus Venter (Team Dimension Data), Stefan Denifl (Iam Cycling), Diego Ulissi, Ilia Koshevoy e Matej Mohoric (Lampre – Merida), Giovanni Visconti e José Joaquim Rojas (Movistar Team), Damiano Cunego e Grega Bole (Nippo – Vini Fantini), Enrico Battaglin (Team Lotto NL – Jumbo), Sebastian Henao e Mikel Nieve (Team Sky), Manuele Boaro (Tinkoff) e Matteo Busato (Wilier Triestina – Southest).

  • L’incidente sul GPM

In vetta alla salita di Montemaggiore in uno sprint tra Damiano Cunego e Giovanni Visconti i due corridori vengono involontariamente in contatto. Ad avere la peggio è il siciliano della Movistar che cade a terra, si rialza, stringe i denti e prosegue la corsa seppur dolorante.

  • La strada sale ancora

Sulla salita verso Cima Porzus il gruppo di testa inizia a perdere pedine. Mikel Nieve ha preso il comando, seguito da pochi altri corridori rimasti tra lui e il gruppo dei big. Dietro di lui rimane solo Giovanni Visconti. Nel gruppo, intanto, iniziano le prime scintille tra i big.

  • Le Classifiche

Tappa 13: Palmanova – Cividale del Friuli (Km 170)

Ordine di Arrivo

1. Mikel Nieve (Team Sky)
2. Giovanni Visconti (Movistar Team) a 43″
3. Vincenzo Nibali (Astana ProTeam) a 1’17″
4. Alejandro Valverde (Movistar Team)
5. Rafal Majka (Tinkoff)
6. Stefan Denfil (Iam Cycling)
7. Steven Kruijswijk (Team Lotto NL – Jumbo)
8. Rigoberto Uran Uran (Cannondale Pro Cycling Team)
9. Matteo Montaguti (Ag2r La Mondiale)
10. Domenico Pozzovivo (Ag2r La Mondiale)

Maglia Rosa: Andrey Amador (Movistar Team)
Maglia Rossa: Giacomo Nizzolo (Trek – Segafredo)
Maglia Azzurra: Damiano Cunego (Nippo – Vini Fantini)
Maglia Bianca: Bob Jungels (Etixx – Quick Step)

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