spacer
spacer search

Ultimokilometro.com - Notizie dal ciclismo
Articoli, commenti e immagini

Search
spacer
 * TOUR DE FRANCE *


Nel Calendario
i Partenti definitivi
del TOUR DE FRANCE
...e nelle Immagini
in arrivo nuove foto!!! 
 
header
Home page
Editoriali
Notizie
Immagini
Speciali
Interviste
Calendario
Squadre
In libreria
Link

 
Home page arrow Speciali arrow [Report] Il Campionato Italiano della Ceramica Flaminia

[Report] Il Campionato Italiano della Ceramica Flaminia Stampa E-mail
Scritto da Simona   
mercoledì 28 giugno 2006

L'attesa della vigilia, l'emozione della corsa, la delusione per la vittoria mancata. Tutte queste sensazioni ci arrivano dalla Ceramica Flaminia in un racconto dove vengono percepite le apprensioni e le trepidazioni vissute nell'importante week-end del Campionato Italiano.

"Al raduno, fissato presso l’hotel di Ronchi dei Legionari, i corridori del team Ceramica Flaminia arrivano a gruppetti. L’ammiraglia guidata da Massimo Podenzana ha a bordo Maurizio Varini e Paolo Longo Borghini, quella di Simone Borgheresi viaggia con Manuele Spadi e Stefano Boggia. Ivan Degasperi è accompagnato dai tifosi mentre Gianluca Geremia guadagna l’albergo con la propria vettura. Adriano Angeloni è in Veneto da una settimana e arriva grazie ad un passaggio amico. Quagliariello è in auto con il team manager Roberto Marrone mentre Massimiliano Martella arriva in aereo. I massaggiatori e i meccanici sono alla guida dei mezzi che poi serviranno in corsa. C’è una certa tensione in squadra. E' la vigilia del campionato italiano che si disputa a Gorizia, uno degli appuntamenti più importanti dell’intera stagione, evento seguito da sempre con grande interesse da tutti gli appassionati. La cena scorre via veloce, si scherza ma si respira l’aria dell’esame a cui la squadra tiene molto. Lo sottolinea a chiari note Roberto Marrone, nel corso della riunione che si tiene nella stanza di Massimo Podenzana. Una battuta rompe il silenzio. "Qui ci sono quattro maglie tricolori" dice Martella alludendo alle due di  Podenzana e a quelle di Angeloni e Quagliariello. Marrone incalza, con la TV in presa diretta e con la vittoria che ancora manca al resoconto stagionale. Poi è la volta di Borgheresi e di Podenzana. "La maglia tricolore è il simbolo che ti contraddistingue un anno intero in mezzo al gruppo, qualcosa di cui andare orgogliosi per tutta la vita. Ma per vincere bisogna osare e andare all’attacco, sempre e comunque". Si definiscono anche i ruoli; bisogna entrare in tutte le fughe e preparare il finale per Quagliariello e Longo Borghini.

Al mattino gli atleti sono carichi al punto giusto. I più giovani chiedono ancora consigli a Podenzana e Borgheresi che curano da vicino Quagliariello. Il meccanico ha lavorato duro ma quando le ammiraglie si mettono in moto per raggiungere Gorizia tutto è in perfetto ordine. Marrone chiede notizie ai massaggiatori: i ragazzi hanno i muscoli pronti allo sforzo dei 231 chilometri della gara. Unica incognita il gran caldo che opprime tutta l’Europa.  Podenzana avvicina ancora Quagliariello: “Bevi poco ma spesso, mi raccomando!”

A Gorizia c’è aria di festa. La gara dei professionisti conclude la settimana tricolore e il Friuli ha risposto bene all’impegno assunto. Parte la corsa e il ragazzi del Team Ceramica Flaminia sono molto concentrati. La prima fuga di giornata vede ben 29 corridori all’attacco e tra questi ci sono Degasperi, Boggia e Longo Borghini. Perfetto! Al Km 152 la fuga viene annullata dal gruppo. Partono in tre e Degasperi getta il cuore in un disperato inseguimento. Poi tutto finisce quando Milram, Lampre, Quick Step e Liquigas si scatenano all’attacco. Bettini è in una delle sue giornate migliori e in pratica da solo batte il resto del gruppo. E’ lui a vincere davanti a Celestino e Di Luca. I corridori del Team Flaminia sono usciti quasi tutti. In gara è rimasto però Quagliariello che si guadagna comunque l’applauso della nostra ammiraglia. Avesse avuto un po’ di coraggio forse avrebbe potuto guadagnare una posizione migliore, subito a ridosso dei primi. Si va alle docce e l’umore è a terra. Il campionato italiano ormai è andato, il confronto è stato molto duro e un intero week-end di lavoro ha prodotto pochi risultati. L’allegria alberga altrove.

Il personale lavora sodo per ricaricare furgone e camper quando improvvisa arriva una telefonata dalla Polonia. Marek, il massaggiatore, urla: "Tomasz Marczynski è arrivato secondo!" "Bravo, bravissimo, e come è andata?" chiedono tutti e via il racconto. Il pensiero corre poi in Bielorussia, al compagno di squadra Aliaksandr Kuchynski, che nella cronometro ha guadagnato il secondo posto. Lui è il campione uscente su strada e si spera nella riconferma. Arriva l’SMS tanto atteso: secondo! Roberto Marrone ha un gesto di stizza, tre secondi posti non servono in una stagione che si sta rivelando molto sfortunata per i colori del Team Ceramica Flaminia.

Borgheresi e Podenzana sanno però come risollevare il morale. “Adesso tutti a casa a preparare il Brixia Tour!” Podenzana snocciola l’elenco dei convocati: Boggia, Quagliariello, Angeloni, Longo Borghini, Spadi, Kushynski, Krys, Varini e Geremia.

Poi le ammiraglie sgommano via. Un week end di intenso lavoro è finito alle ortiche ma tanti altri giorni, settimane e mesi di lavoro sono lì che aspettano di essere vissuti con la consueta serenità e impegno.

 
< Prec.   Pros. >
spacer


 

© Tutti i diritti riservati. Testi e foto, ove non specificato diversamente, sono di proprietà di ultimokilometro.com
e non possono essere duplicati senza autorizzazione dei rispettivi autori. Ultimokilometro.com non viene aggiornato periodicamente e non è un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina sull'editoria di cui all'art.1 -comma 3- della Legge n.62 del 7/3/2001.
spacer