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C'è una cosa che in questi giorni accomuna Daniele Contrini (Team LPR) e Tomasz Marczynski (Ceramica Flaminia): la sfortuna. I due corridori, infatti, sono stati vittime di due brutti incidenti che li terranno fuori dalle competizioni per diverso tempo.
Contrini, vincitore della seconda tappa del Tour de Suisse, stava allenandosi sulle strade d'Iseo, in vista del Brixia Tour, quando, all'altezza di un semaforo, mentre stava superando una vettura, un'automobilista ha avuto l'insana idea di aprire all'improvviso la portiera, centrando in pieno la bicicletta del bresciano. Rovinosa la caduta del corridore del Team LPR che, secondo le prime lastre, ha riportato la frattura del bacino: “E' un incidente che non ci voleva - spiega dall'ospedale il 32enne di Gardone Valtrompia - la dinamica dell'incidente è stata davvero bizzarra e la cosa che più mi amareggia è che, per colpa di una sciocchezza del genere, adesso rischio di saltare tutta la seconda parte di stagione".
Nella serata di mercoledì, invece, la malasorte ha colpito anche la Ceramica Flaminia e in particolar modo Tomasz Marczynski, rimasto coinvolto in un incidente stradale mentre era di ritorno nella sua casa di Cracovia, in Polonia. Il poco più che ventiduenne corridore, da poco laureato vice campione nazionale, ha riportato diverse ferite al volto e al corpo che gli hanno causato ben quattro settimane di fermo assoluto. Sarà dunque difficile vederlo di nuovo competitivo prima dell'ultimissima parte della stagione agonistica. "Un vero e proprio peccato - ha commentato il team manager Roberto Marrone - questo fermo impedisce a Tomasz di sfruttare l'ottimo stato di forma che aveva acquisito in questo periodo tanto da consentirgli di essere inserito nella ristretta schiera di atleti che disputeranno il mondiale di Salisburgo con la maglia della propria nazionale. Noi ci auguriamo di rivederlo presto sulla bicicletta perchè è un ragazzo che entusiasma in quanto a generosità e coraggio". |