spacer
spacer search

Ultimokilometro.com - Notizie dal ciclismo
Articoli, commenti e immagini

Search
spacer

* Settembre 2008 *

In arrivo nelle Immagini
le foto del
Trittico Lombardo!

Nel Calendario
i Partenti della Coppa Placci

 
header
Home page
Editoriali
Notizie
Immagini
Speciali
Interviste
Calendario
Squadre
In libreria
Link

 
Home page

Tour: Landis positivo, è scomparso Stampa E-mail
Scritto da Alessandro   
giovedì 27 luglio 2006
Era nell'aria da alcuni giorni, ma in questo periodo i sospetti e i veleni, nel ciclismo, hanno poco peso. Oggi invece la Phonak, tramite le pagine del suo sito web, ha annunciato la positività di Floyd Landis, vincitore del recente Tour de France, ad un controllo antidoping eseguito al termine della 17ª tappa, con arrivo a Morzine. Lo statunitense, che ha dominato quella frazione, ha ricevuto ieri la comunicazione ufficiale dell'UCI per aver superato i valori normali di testosterone. Le reazioni del mondo del ciclismo vanno dallo stupore alla collera: e intanto il corridore ha fatto perdere le proprie tracce.
 
Il comunicato stampa diramato dal team recita, in poche righe, la sorpresa della squadra e dell'atleta per il verdetto del primo controllo, che dovrà essere seguito nei prossimi giorni da controanalisi. «Il Team Phonak, ieri, ha ricevuto la notifica dall'UCI di valori lontani dal normale di testosterone/epitestosterone nel test fatto su Floyd Landis dopo la 17ª tappa del Tour de France. La dirigenza Phonak e lo stesso ciclista si dichiarano totalmente sorpresi dal verdetto. Nei giorni prossimi il ciclista verrà sottoposto a controanalisi».
 
Ecco poi il richiamo all'ormai famoso "codice etico" che, prima della partenza della Grande Boucle, aveva obbligato le diverse squadre all'esclusione, tra gli altri, di Ivan Basso, Jan Ullrich e Francisco Mancebo: «In ottemperanza al codice etico del ciclismo professionistico il ciclista non correrà più fino a totale chiarimento della questione. Se il risultato della contro analisi dovesse confermare la positività, allora il ciclista verrà congedato dalla squadra. In seguito verranno effettuati i corrispondenti esami endocrinologi»
 
Le reazioni del mondo del ciclismo non si sono fatte attendere. L'ASO, società organizzatrice del Tour de France, ha accolto la notizia con «la collera e la tristezza che domineranno i sentimenti di tutti quelli si sono entusiasmati per questo Tour de France 2006». Pur con una velata ipocrisia, l'organizzazione del Tour si dice però soddisfatta della lotta al doping intrapresa, con un riferimento anche all'esclusione in base al codice etico di otto corridori e una squadra, la Astana-Wurth, alla partenza del Tour di quest'anno. «In ogni caso e più che mai gli organizzatori manterranno l'atteggiamento di fermezza di cui hanno fatto prova alla partenza da Strasburgo. Per quanto sia penosa per il ciclismo, questa informazione dimostra che la lotta combattuta dal Tour de France con i gruppi sportivi e i loro sponsor conquista terreno in modo irreversibile».
 
Cyril Dessel, portacolori transalpino dell'Ag2r Prévoyance e sorpresa di quest'ultimo Tour, si è detto scioccato per questo annuncio. «In questi momenti non si sa bene cosa pensare, ma sono sicuro che non bisogna trarre conclusioni troppo precoci, bisogna attendere le controanalisi» Se comunque tutto fosse vero, si tratterebbe di «un colpo molto, molto grosso per il ciclismo e per il Tour de France»
 
Dopo non aver preso parte ad alcuni criterium post-Tour, Landis e il suo entourage hanno fatto perdere le proprie tracce, ufficialmente a causa di un riacutizzarsi di un dolore all'anca operata più volte negli anni scorsi a seguito di un incidente del 2003. Persino John van den Akker, il suo agente, ignora dove si trovi attualmente: i suoi compagni di squadra Koos Moerenhout e Robert Hunter sostengono si stia sottoponendo, in Germania, alle cure delle mani esperte di uno specialista.
 
Utilizziamo le parole di Sandro Donati (intervistato dall'agenzia ADNKronos), responsabile per lo sport dell'associazione "Libera" di don Luigi Ciotti, per capire quali possono essere gli effetti del testosterone, la sostanza rilevata nelle analisi preliminare sul sangue di Landis, per le prestazioni fisiche di un corridore. «Superare il limite stabilito dai laboratori per quanto riguarda il testosterone, vuol dire essere in una condizione anabolizzata, molto adatta per sopportare lo sforzo, anche perché il testosterone ha un effetto antinfiammatorio e comporta una grande eccitazione psichica, oltre a provocare un aumento dei globuli rossi. Superare il limite stabilito dai laboratori, un limite molto alto, vuol dire avere una concentrazione elevata. Parlare di manica larga per i limiti imposti dai regolamenti internazionali sul testosterone vuol dire usare un eufemismo».
 
Per Donati, quello che esce da questa storia è «un ciclismo che non ha credibilità, e questo crea dispiacere per quei ragazzi che faticano in bicicletta. Ma non utilizziamo questa vicenda come paravento: se ci fosse un Tour de France di altri sport, con venti giorni da passare sotto i riflettori, emergerebbero le stesse cose». 
 
< Prec.   Pros. >
spacer


 

© Tutti i diritti riservati. Testi e foto, ove non specificato diversamente, sono di proprietà di ultimokilometro.com
e non possono essere duplicati senza autorizzazione dei rispettivi autori. Ultimokilometro.com non viene aggiornato periodicamente e non è un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina sull'editoria di cui all'art.1 -comma 3- della Legge n.62 del 7/3/2001.
spacer