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L'Unione Ciclistica Internazionale ha reso noto in mattinata che anche il secondo campione di urina di Floyd Landis, prelevato al termine della 17ª frazione del Tour de France con arrivo a Morzine, è risultato positivo per un livello eccessivo di testosterone/epitestosterone. Il "test B" è stato eseguito giovedì scorso, su richiesta dell'UCI, nel laboratorio francese di Chatenay-Malabry. Landis, già sospeso dalla sua squadra, la Phonak, è stato immediatamente licenziato. Perderà ufficialmente, nelle prossime ore, la maglia gialla conquistata a Parigi e rischia una squalifica di 2 anni. Il Tour 2006 verrà quindi assegnato ad Oscar Pereiro.
Nel comunicato ufficiale dell'UCI, diramato in mattinata, si legge che «L'analisi del campione B di urina di Floyd Landis ha confermato il risultato anomalo notificato dal laboratorio di Parigi il 26 luglio in seguito all'analisi del campione A. In conformità con il regolamento antidoping, la commissione antidoping dell'Uci chiederà alla Federazione ciclistica americana di aprire una procedura disciplinare contro il corridore».
La Phonak Hearing Systems non ha esitato a licenziare in tronco il corridore, che attualmente è a riposo in vista di un intervento all'anca programmato per settembre. «Landis sarà licenziato senza preavviso per avere violato il codice etico della squadra. Il corridore potrà seguire vie legali per contestare i risultati, ma si tratterà di questioni personali e la Phonak non sarà più coinvolta nella vicenda. Andy Rihs, proprietario della squadra, è molto rammaricato per l'episodio e verificherà quali ripercussioni tutto ciò può avere sul suo coinvolgimento nella squadra. Rihs e il team manager John Lelangue terranno una conferenza stampa nei prossimi giorni durante la quale rilasceranno approfondite dichiarazioni al riguardo».
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