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Pescara - L'ucraino Ruslan Pidgornyy (Tenax - Salmilano) vince in uno sprint a due in piazza Duca degli Abruzzi il 61° Trofeo Matteotti, battendo Pasquale Muto (Miche). Al terzo posto, a pochi secondi, Raffaele Ferrara (3C Casalinghi - Androni Giocattoli).
- La gara in breve - "Selezione naturale" molto elevata
Partiti in 130, sono arrivati sul traguardo in 28. È questo il bollettino finale di una gara molto animata, che si è decisa negli ultimi chilometri, ma che ha avuto uno svolgimento piuttosto lineare e un dominatore, Pidgornyy, in fuga sin dalle prime battute. Grande sole e caldo alla partenza, nubi minacciose all'ora dell'arrivo: ma per una volta non è stato il clima a causare gran parte dei ritiri. Il calendario italiano di questo periodo, piuttosto intenso con il Giro del Lazio il giorno prima e la Due Giorni Marchigiana nei giorni successivi ha fatto salire in ammiraglia gran parte dei big che al momento clou non si sono fatti trovare nelle prime posizioni. La prima fuga di rilievo nella prima parte della corsa ha visto come protagonisti Eros Capecchi e Roman Kreuzger (Liquigas), Alessandro Bertuola e Ruslan Pidgornyy (Tenax - Salmilano), Kimmo Kananen (Amore & Vita - McDonald's), Miguel Angel Rubiano e Andrea Pagoto (Ceramica Panaria - Navigare), Andrea Rossi (Acqua & Sapone - Caffè Mokambo), Donato Cannone e Vladimir Duma (Universal Caffè - CB Immobiliare), Massimo Giunti e Luigi Sestili (Naturino - Sapore di Mare), Diego Genovesi (OTC Doors - Lauretana), Denis Shkarpeta (Miche), Sergio Barbero e Niklas Axelsson (Selle Italia - Diquigiovanni), Massimiliano Martella e Davide Bonuccelli (Ceramica Flaminia), Nicola Scattolin (Androni Giocattoli - 3C Casalinghi), Michele Gobbi e Carlo Scognamiglio (Team Milram) e Davide Silvestri (Team Endeka). Questi attaccanti hanno proseguito per buona parte della gara, fino a quando, a 50 Km dal termine, davanti sono rimasti in 10: Pidgornyy, Capecchi, Kreuziger, Bertuola, Rubiano, Duma, Giunti, Genovesi, Barbero e Gobbi. Nelle successive fasi di gara, quattro contrattaccanti sono rientrati sui battistrada: Gabriele Bosisio (Tenax - Salmilano), Matteo Lasurdi (OTC Doors - Lauretana), Bo Hamburger (Miche) e Davide Bonuccelli (Ceramica Flaminia). Il drappello di testa è andato sempre più sgretolandosi, fino a quando in testa sono rimasti Pidgornyy e Pasquale Muto (Team Miche) che dal plotone principale è riuscito a raggiungere l'ucraino a pochi chilometri dal traguardo. Volata a due per la vittoria, con l'attivissimo Pidgornyy che precede senza problemi e piuttosto nettamente il pur generoso Muto. Ad una decina di secondi, la volata degli inseguitori per il terzo posto ha visto Raffaele Ferrara (Androni Giocattoli - 3C Casalinghi) precedere il vincitore di Camaiore Luca Paolini (Liquigas) e Bo Hamburger. Ferrara era rientrato nel gruppetto dopo un bell'inseguimento insieme all'idolo di casa Danilo Di Luca, sempre sostenuto dal numeroso pubblico.
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