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Fabrizio Macchi è pronto per l’avventura mondiale. Lunedì 11 settembre esordirà con l’inseguimento su pista ai Campionati del mondo IPC (International Paralympic Committee) in programma ad Aigle, in Svizzera, tra il 9 ed il 18 settembre. arà il primo appuntamento in una settimana davvero fitta di impegni: il giorno successivo, martedì 12, sarà in gara, sempre sulla pista di Aigle, nei 1000 metri. Due giorni di riposo e poi di nuovo al via con le prove su strada: venerdì 15 la cronometro e domenica 17 il gran finale con la prova in linea. Una bel tour de force per l’atleta che corre con un solo arto dall’86 quando subì l’amputazione della gamba sinistra.
Si tratta dell’ennesima sfida per il campione che dal 2000, anno in cui ha colto il quinto posto alle Paraolimpiadi di Sydney, non ha fallito un colpo negli appuntamenti importanti. Da allora, sia su strada che su pista, nell’inseguimento e nella cronometro, l’atleta-simbolo del movimento dei diversamente abili, ha collezionato una lunga serie di titoli italiani, podi mondiali, europei ed Olimpici. Macchi si presenterà ad Aigle con una novità: correrà con due caschi "personalizzati", realizzati da altrettanti artisti. «Uno è stato firmato dal milanese Luky, della Kaos-design, che disegna i caschi anche per il campione di Formula 1 Jarno Trulli?» racconta Macchi. «L’altro, raffigurante Topo Gigio, il mio preferito fin da piccolo in versione tricolore, è una sorpresa del mio amico Max Papis. Viene addirittura dalla California: l’ha realizzato Troy Lee, l’artista che prepara i caschi ai più famosi piloti di motocross, di downhill ed ai piloti delle gare automobilistiche Indy e Nascar».
Non c’è che dire, un’avventura davvero… mondiale!
| | Il casco di Troy Lee raffigurante Topo Gigio - fabriziomacchi.com | |