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La maglia azzurrina di Robert Forster spicca sul traguardo della quindicesima tappa della Vuelta (Motilla del Palancar - Almussafes, 182 Km). In un arrivo a ranghi compatti, il tedesco precede l'australiano Stuart O'Grady (Team CSC) e l'italiano Danilo Napolitano (Lampre - Fondital). Alle piazze d'onore anche Thor Hushovd (4°) e Paolo Bettini (5°).
Giornata sfortunata per gli sprinter del Team Milram. Erik Zabel è stato vittima di una foratura a 2 km dalla linea d'arrivo e mentre Alessandro Petacchi è stato chiuso alle transenne a 300 metri dalla fine. Arrabbiato ed amareggiato, Petacchi, dopo la conclusione della tappa, ha sferrato un pugno contro il camper della squadra procurandosi una frattura della mano. Questo gesto di rabbia lo costringe a concludere in anticipo la sua avventura nella corsa spagnola. Dal Team Milram le parole del velocista spezzino. "Ero molto arrabbiato, perchè, dopo essere stato infortunato per tanti mesi, avevo la concreta possibilità di tornare finalmente al successo. Volevo a tutti i costi dare un senso alla mia stagione, dopo che, già al Giro d'Italia, ero stato costretto al ritiro per il noto infortunio. In ogni caso, riconosco di aver fatto un gesto sciocco. Chiedo scusa ai compagni e ai dirigenti della squadra, ma la rabbia era talmente intensa che non sono riuscito a controllarmi. Oggi giudico in maniera molto severa il mio gesto, ma io sono un uomo, non una macchina, per cui ha volte posso sbagliare. E oggi, non c'è dubbio, ho sbagliato". |