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Fabrizio Macchi ha conquistato, oggi, il suo secondo bronzo ai Campionati del Mondo IPC (International Paralympic Committee). Macchi vede davanti a se rispettivamente secondo e primo, nella specialità del chilometro da fermo, Laurent Thrionnet e Tobias Graf.
Bello, splendido e soprattutto mondiale questo ciclismo. Un ciclismo semplice e genuino ma fatto allo stesso modo di quello più conosciuto. Allenamenti, convocazioni, delusioni e sogni, queste sono le essenze di questi mondiali che si stanno svolgendo in un anonimato troppo imbarazzante. Fabrizio Macchi, accompagnato nella sua avventura mondiale da altri atleti come Brigo Roberto e Ruepp Roland, che effettueranno le prove in handbike, i non vedenti come Bersini Emanuele, Galli Giancarlo e Coluzzi Cinzia (accompagnata da una guida d'eccezione come Giovanna Troldi). Tutta la spedizione è capitanata da un passionale CT come Mario Valentini che allena e segue con passione e devozione questi atleti. Ieri, durante la prima prova di questo mondiale, si sono svolte le prove relative all'inseguimento individuale, dove Fabrizio ha conquistato uno splendido e soddisfacente Bronzo. Oggi,Fabrizio ha bissato il terzo posto di ieri conquistando un'altra medaglia di bronzo, questa volta nella specialità del km da fermo. Macchi osserverà due giorni di riposo dall'attività agonistica per riprendere le competizioni Venerdì 15 con la cronometro e Domenica 17 con la prova in linea a coronare questa avventura mondiale. «Sono soddisfatto di questo duplice risultato che mi conferma ancora una volta all’altezza dei migliori atleti del mondo. Dal 2001 non ho mai mancato all’appuntamento con il podio iridato: una continuità che mi sprona sempre più a lottare per l’oro. In prove nelle quali si decide tutto per una manciata di millesimi di secondo le sorprese sono sempre dietro l’angolo». |