 Ecco alcune informazioni sulla città di Salisburgo, perla dell'Austria occidentale, e la descrizione del percorso che domani vedrà impegnati 198 corridori di 42 Nazioni, protagonisti della prova Elite su Strada.
Salisburgo, una delle città più belle d'Europa, non solo nella sua immagine cittadina ma anche paesaggisticamente è la città natale di Mozart e per questo possiede una fama particolare nel mondo della musica che mantiene viva con il suo Mozarteum e i festival. La città è situata sulle rive del Salzach ed è coronata dall'Hohensalzburg, l'antica fortezza che domina pittorescamente l'immagine della città con le cupole delle sue chiese. Ma numerosi sono i monumenti che meritano di essere visitati. Il centro della città vecchia è costituito dall'ampia Residenzplatz, con la fontana della Residenza, la più grande e bella fontana barocca costruita al di là delle Alpi. Nella parte meridionale della piazza troviamo il Duomo, l'ex Residenza dei principi - vescovi e l'Abbazia Benedettina di St Peter.
Mirabel Plaz, il vero centro della città nuova, sarà il teatro della partenza e dell'arrivo di tutte le prove iridate in linea. A pochi dalla linea di partenza saranno posti i box dei vari team nazionali. Tutte le prove su strada si disputeranno su un circuito di 22,15 Km, che i professionisti dovranno percorrere per dodici giri per un totale di 265,87 Km. Rispetto alla prova iridata che si è disputata lo scorso anno a Madrid il percorso di Salisburgo è sicuramente molto più impegnativo e nervoso soprattutto per la sede stradale stretta e ricca di curve che i corridori dovranno affrontare nella parte centrale. Ma analizziamo più in dettaglio come si snoda la prova mondiale. Nei primi chilometri si snoderanno nel centro cittadino, i corridori dovranno affrontare strade non molto larghe e con varie curve che richiederanno fin dal primo momento la massima attenzione e concentrazione dai protagonisti, che si immetteranno successivamente sulla statale 1 uscendo da Salisburgo. La strada si presenta ampia e pianeggiante fiancheggiata da edifici, nella prima parte, che proteggeranno i corridori dalle eventuali insidie del vento. Proseguendo verso la periferia però le costruzioni lasceranno spazio all'aperta campagna e la protezione verrà a mancare. I primi 8 Km non presentano particolari difficoltà, unica eccezione una salita di circa un chilometro e mezzo dopo 5,9 Km con pendenze mai superiori al 5% da affrontare in progressione con il massimo rapporto. Dopo un paio di km dall'ascesa i corridori lasceranno la statale per immettersi nel tratto più impegnativo del percorso con strade strette e vallonate in mezzo alla campagna. I pretendenti alla vittoria finale dovranno affrontare questo tratto nelle prime posizioni del gruppo che viste le condizioni della sede stradale sarà sicuramente molto allungato. A metà percorso una curva secca a destra e a seguire una breve discesa con curve veloci e tecniche che porteranno di slancio gli atleti ai piedi di una collinetta. E' questo la strappo più difficile, solo 700 m. ma una pendenza media che supera il 10% e con un punto massimo che sfiora il 16%. I primi 100 m di questa seconda difficoltà saranno affrontati di slancio sfruttando la discesa precedente, ma per i restanti andrà utilizzato un rapporto agile per "salvare la gamba" anche perché subito dopo questa asperità che potrebbe risultare decisiva, c'è un lungo tratto in falsopiano. Al termine mancheranno 7 Km e la strada riporterà di corridori verso la città. Il primo tratto è veloce e con poche curve su una strada abbastanza larga, il secondo invece presenta invece una serie di curve e saliscendi. Il triangolo rosso è posto sul viale che costeggia la ferrovia poco prima di un sottopassaggio, curva a novanta gradi e uscita su un tratto impegnativo. L'ultima curva a 400 metri dal traguardo, mentre il rettilineo finale è in leggerissima ascesa. |