|
Cunego scopre il terribile Zoncolan |
|
|
|
Scritto da Simona
|
|
mercoledì 13 dicembre 2006 |
|
Primo faccia a faccia di Damiano Cunego con le asperità del Giro d'Italia. Il "Principino" è partito alla scoperta della corsa rosa da uno dei punti chiave, il terribile "muro" del Monte Zoncolan. Scortato dal compagno di squadra Morris Possoni, dal D.S. Giuseppe Martinelli e dal meccanico Enrico Pengo, si è arrampicato lungo le pendenze di uno dei più grossi spauracchi dell'intero percorso prima di essere costretto a fermarsi a 4 Km dalla vetta a causa del ghiaccio.
Queste le parole del vincitore del Giro 2004 al termine della sua avventura. "E' davvero dura. Sapevo che era una salita molto impegnativa, ma non me l'aspettavo così terribile come effettivamente è. Si fa tanta fatica sin dall'inizio e ciò che fa più impressione è che non si può mai recuperare energie, si è sempre al massimo dello sforzo su rampe del 20% che non spianano mai. Penso proprio che lo Zoncolan sarà un momento spettacolare ma anche molto importante nell'economia del Giro. Ritorno soddisfatto da questa ricognizione, visto che ritengo sia stato utile prendere contatto con la durezza di questa salita". |