|
A Vittorio Veneto si è svolta l'ultima prova della 27ª Challenge Mosole Calcestruzzi, in campo quasi tutte le maglie tricolori conquistate a Lucca lo scorso weekend. Per la categoria Donne vittoria per Giovanna Troldi che precede Veronica Alessio e Daniela Bresciani. Ilenia Lazzaro, quinta assoluta al traguardo, si aggiudica la vittoria finale delle 12 prove della Challenge. Leveghi precede Paccagnella e Michieletto per la categoria Junior, mentre Mercante vince per la categoria Under 23 precedendo Bassani e Basso. Infine vittoria per Fontana nella categoria Elite davanti a Toffoletti e Tavella.
Vittorio Veneto ospita, come di consueto, l'ultima prova della "Challenge Calcestruzzi Mosole" giunta oramai alla 27ª edizione. Il circuito molto tecnico, serrato e veloce ha dato spazio a duelli particolarmente entusiasmanti, in primis quello riservato alla categoria donne. Dopo una gara da assoluta protagonista, Veronica Alessio, a pochi chilometri dalla conclusione, viene ripresa da una Giovanna Troldi che, forte della sua esperienza, ha saputo dosare lo sforzo durante tutta la competizione odierna. Risultato: prima Giovanna Troldi, seconda Veronica Alessio davanti a Daniela Bresciani. Leader della classifica una Ilenia Lazzaro reduce da una brutta influenza che riesce, con il quinto posto, a mantenere la sua leadership e ad aggiudicarsi la vittoria finale della Challenge. Altra batteria degna di nota è stata quella riservata alla categoria allievi che ha visto la maglia tricolore di Domenico Maria Salviani alzare le braccia al cielo al traguardo. Un ragazzo di belle speranze che sta riportando ai massimi livelli il cross italiano. Vittoria per Alessandro Fontana, per la categoria Elite Uomini, che ha preceduto Stefano Toffoletti e Igor Tavella. Veramente un gran peccato per Toffoletti che ha guidato la corsa fino alla fine, salvo poi essere ripreso da Fontana più fresco e riposato. Bella conferma anche per la categoria Donne esordienti che ha visto l'atleta tesserata per il Villorba corse, Isabella Arman, vincere a braccia alzate vestendo una maglia tricolore assolutamente meritata. Plauso particolare alla cornice Vittoriese della competizione. Folto pubblico, un calore palpabile e una sportività fuori dal normale hanno caratterizzato quest'ultima uscita di ciclocross prima del Mondiale. Il Veneto, terra di tradizione ciclistica molto radicata, ha dato un risvolto umano molto forte a questa competizione. |