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Milano - La cornice ricercata dello spazio "SarpiSei", in via Paolo Sarpi, per l'occasione tinto di verde acqua in ogni sua parte, ha visto il varo della corazzata Liquigas, il team Pro Tour italiano che si è rafforzato maggiormente in occasione del via della nuova stagione, e che punta deciso e compatto ad un 2007 finalmente ricco di successi, dopo una stagione 2006 al di sotto delle attese. Sempre «mettendo l'etica davanti a tutto», come ha sottolineato Paolo Dal Lago, presidente di Liquigas Sport.
Un 2007 di speranze non può che iniziare con i nuovi arrivi: tanti gregari, il cemento di ogni squadra, e qualche pedina importante per aumentare il tasso tecnico e vincere di più, su ogni terreno. Federica Fontana, presentatrice d'eccezione prestata per l'occasione dal calcio al ciclismo («ma i primi passi nello spettacolo - ha dichiarato - li ho fatti come miss per le premiazioni del Giro d'Italia»), e Gabriele Sola, capo ufficio stampa Liquigas, introducono innanzitutto gli sponsor, e poi i nuovi arrivi. Tra gli stranieri, vestiranno per la prima volta la rinnovata maglia Liquigas Antonio Murilo Fischer, velocista che affiancherà Francesco Chicchi come ruota veloce del team («io affronto le volate di potenza - ha scherzato Chicchi - Antonio le fa più lunghe. Il problema è che fino ad ora lui in volata ci è arrivato, io no... patisco ancora troppo la salita»), il vecchio leone Manuel "Tricky" Beltran, che punterà alla Vuelta e aiuterà i capitani in montagna, Guido Trenti, italoamericano vagabondo, Aleksandr Kuschynski e Frederik Willems, pronti per la campagna del Nord. I nuovi arrivi italiani sono capitanati da Leonardo Bertagnolli, che rientra in Italia dalla Cofidis e sarà il "cane sciolto" della squadra, con libertà di azione nelle corse a tappe e nelle classiche. Francesco Chicchi per le volate, Roberto Petito uomo d'esperienza e Alessandro Vanotti come forte gregario vanno a completare la serie degli "acquisti". Unico neoprofessionista, il vincitore del Giro d'Italia baby 2006, Dario Cataldo, su cui la squadra punta molto per il futuro, anche se dovrà lavorare sodo per maturare. Gli stranieri della squadra, a partire dagli svizzeri Michael Albasini e Patrick Calcagni (che la Fontana ha sottolineato come «vincitore del titolo di "più bello del Tour"»), per proseguire con Kjell Carlstrom, Roman Kreuziger, Vladimir Miholjevic, Matej Mugerli e Charles Wegelius, hanno dato vita ad un siparietto sull'importanza dei gregari. Wegelius ha scherzato, nel suo accento britannico e nel miglior humor inglese: «Sono forte su tutti i terreni, è vero. Ma mi manca sempre qualcosa. Mi manca la testa, la testa del vincente. Quando sono davanti e le gambe vanno, manca la testa. Quindi preferisco lavorare per qualcuno che abbia la testa... Del vincente». Un intermezzo del presidente della Federciclo, Renato Di Rocco, ha permesso di augurarsi che «si torni in fretta a correre, per mettere fine a questo periodo di veleni e di sospetti», sottolineando che «il ciclismo non morirà mai, il ciclismo è come la vita dell'uomo». Veleni e sospetti che, a dire il vero, hanno funestato l'intera stagione, anche durante le gare. Di Rocco, con Alcide Cerato, ha ringraziato poi la Liquigas per il supporto dato alla Nazionale italiana campione del mondo a Salisburgo. Sola ha congedato Di Rocco, ringraziandolo per aver «ricostruito una Federazione dal nulla lasciato dalla gestione precedente». Spazio poi agli italiani riconfermati, alle "mezze punte" e alla speranze per la stagione a venire. Eros Capecchi, Mauro Da Dalto, Alessandro Spezialetti e Manuel Quinziato, forti passisti, Francesco Failli, promettente scalatore che vorrebbe vincere «su una qualsiasi salita del Giro d'Italia», Enrico Gasparotto, tricolore 2005 reduce da una stagione sfortunata e pronto per il riscatto. Andrea "Brontolo" Noé ha meritato uno spazio a sé e ha incassato i complimenti di Federica Fontana: «sei davvero simpatico, ma perché ti chiamano Brontolo?». «Beh, saranno giusto trenta secondi che non brontolo...». Vincenzo Nibali, siciliano «che per venire a Milano ha dovuto esibire il passaporto e richiedere il visto - ha scherzato ancora Noé - e che verrà espulso presto perché è un terrone» è la vera promessa della squadra. Forte sul passo, forte in salita, ha dato il meglio di sé contro il tempo e ha enormi spazi di miglioramento. «A vederci insieme, il vero terrone sembra lui» ha concluso scherzando "lo squalo" Nibali, indicando il suo "anziano" compagno di squadra Noé. Liquigas correrà nel 2007 sulle nuove System Six di Cannondale, progettate dalla casa statunitense per essere "scattanti e veloci". In chiusura, la presentazione dei capitani. Magnus Backstedt punterà ancora al Nord, volendo ben figurare nella Parigi - Roubaix, che ha già vinto e che è il suo principale obiettivo di stagione. Franco Pellizotti punterà a successi parziali al Giro e alla Vuelta, dove affiancherà Danilo Di Luca, pronto per le classiche del Nord a lui più congegnali e ad un Giro d'Italia dove spera di essere protagonista «sullo Zoncolan e sulla Tre Cime di Lavaredo». Filippo Pozzato non nega di sperare in una conferma alla Milano - Sanremo, ma la Classicissima è notoriamente tra le gare più combattute e difficili. Si concentrerà poi sul Tour, così come Paolini, che cerca di cancellare un opaco 2006, dove è partito troppo forte e con troppa voglia di fare e si è poi trovato privo di forze e di forma nel momento clou dell'anno. Roberto Amadio, team manager coadiuvato da Mario Chiesa, Dario Mariuzzo, Mario Scirea e Stefano Zanatta, i quattro DS confermati, si augura un 2007 di successi in tutto il mondo, a partire dal Giro del Qatar a fine mese e da Donoratico, il 10 febbraio prossimo. Team Manager: Roberto Amadio Direttori sportivi: Mario Chiesa Dario Mariuzzo Mario Scirea Stefano Zanatta Corridori: Michael Albasini Magnus Backstedt Manuel Beltran Martinez (dalla Discovery Channel) Leonardo Bertagnolli (dalla Cofidis) Patrick Calcagni Eros Capecchi Kjell Carlstrom Dario Cataldo (neoprofessionista) Francesco Chicchi (dalla Quick Step - Innergetic) Mauro Da Dalto Danilo Di Luca Francesco Failli Antonio Murilo Fischer (dalla Naturino - Sapore di Mare) Enrico Gasparotto Roman Kreuziger Aliaksandr Kuchynski (dalla Ceramica Flaminia) Vladimir Miholjevic Matej Mugerli Vincenzo Nibali Andrea Noé Luca Paolini Franco Pellizotti Roberto Petito (dalla Tenax - Salmilano) Filippo Pozzato (dalla Quick Step - Innergetic) Manuel Quinziato Alessandro Spezialetti Guido Trenti (dalla Quick Step - Innergetic) Alessandro Vanotti (dal Team Milram) Charles Wegelius Frederik Willems (dalla Chocolade Jacques - TopSport Vlaanderen) |