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No alla divisione dell'Assocorridori |
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Scritto da Anna
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venerd́ 09 febbraio 2007 |
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L’assemblea dei corridori italiani si è riunita oggi a Marina di Castagneto Carducci, presenti 35 atleti in rappresentanza di 14 gruppi sportivi. È stata l’occasione per un aperto confronto sui temi di maggior attualità, a cominciare dalle vicende legate al Pro Tour. Il presidente Amedeo Colombo ha ribadito la posizione ufficiale dell’ACCPI. Anzitutto, un netto “no” alla proposta che mirerebbe alla creazione – su scala nazionale ed internazionale – di due diverse associazioni dei corridori, Pro Tour ed extra-Pro Tour: «È un “no” a tutti coloro che vorrebbero dividere il fronte degli atleti per affievolirne la voce».
Sulla stessa linea numerosi corridori, a cominciare dal campione del mondo ed olimpionico Paolo Bettini, che ha anche auspicato il ritorno a regole univoche, al di là dell’appartenenza o meno al circuito del Pro Tour. Gli atleti hanno rivendicato un maggior peso politico, soprattutto sul piano internazionale, e confermato la loro opposizione a provvedimenti semplicistici, tanto più se riferiti a problematiche delicate come, ad esempio, la disponibilità preventiva al test del DNA.
L’assemblea ha approvato all’unanimità la relazione del presidente e tutti i punti iscritti all’ordine del giorno tra cui il bilancio, il punto sulla redazione di un regolamento che disciplini l’attività dei procuratori, e la relazione sul fondo di accantonamento. |