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Parigi-Nizza: assolo di Popovych |
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Scritto da Anna
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venerd́ 16 marzo 2007 |
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Ancora una vittoria per la Discovery Channel alla Parigi - Nizza, dopo il successo nella tappa di ieri con Alberto Contador, è oggi la volta di Yaroslav Popovych a tagliare per primo il traguardo di Manosque dopo 178 Km. L'ucraino, fra i promotori della fuga iniziale che ha caratterizzato la frazione odierna, ha proseguito da solo negli ultimi 35 Km conservando un leggero margine sui compagni di fuga. Secondo posto per Francisco José Ventoso (Saunier Duval - Prodir) davanti al francese Samuel Dumoulin (Ag2r Prévoyance). Davide Rebellin, giunto ottavo, ha mantenuto il comando della classifica generale.
La cronaca
Già nei primi chilometri di gara si sviluppa il tentativo più importante della giornata che ha per protagonisti tredici atleti: Johan Van Summeren (Predictor Lotto), Nicolas Portal (Caisse d’Epargne), Ruben Perez (Euskaltel - Euskadi), David Zabriskie (Team CSC), Yaroslav Popovych (Discovery Channel), Koos Moerenhout (Rabobank), Bert Grabsch (T-Mobile Team), Jurgen Van de Walle (Quick Step - Innergetic), Hubert Dupont (AG2R Prevoyance), Markus Zberg (Gerolsteiner), Nicolas Jalabert (Agritubel), Igor Abakoumov (Astana), Murilo Fischer (Liquigas).
Durante l'ascesa verso il Col de Murs (Km 34), perdono contatto prima Jalabert e Abakoumov e poco più tardi Portal e Zberg, mentre Perez e Dupont attardati da una caduta vengono riassorbiti dal gruppo.
Nel corso della gara da registrare i ritiri di Anthony Charteau, Pietro Caucchioli (Credit Agricole), Christophe Detilloux (Française des Jeux) e Eduardo Gonzalo-Ramirez (Agritubel).
Il vantaggio dei sette rimasti al comando si aggira intorno ai quattro minuti dopo 119 Km di gara, ma grazie al lavoro della Gerolsteiner, la squadra di Rebellin leader della classifica generale, aiutata dalla Lampre - Fondital il distacco inizia a diminuire e al Km 133 scende sotto i tre minuti.
Consapevole che la fuga difficilmente potrà arrivare al traguardo, sull'ultima asperità, il Col de la Mort d’Imbert , quando all'arrivo mancano poco più di 30 Km, Popovych tenta l'azione personale e il suo vantaggio aumenta progressivamente sugli ex compagni di fuga. Il gruppo recupera prima su Van Summeren e Van de Walle e più tardi su Zabriskie, Grabsch, Fischer e Moerenhout quando all'arrivo mancano 11 km.
L'ucraino della Discovery Channel però non si arrende e riesce a resistere al forcing degli inseguitori giungendo da solo al traguardo con poco più di dieci secondi di vantaggio su un primo gruppo comprendente anche Franco Pellizotti (settimo) e Davide Rebellin (ottavo) che riesce a mantenere la maglia gialla di leader.
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