|
In una giornata ricca di pioggia e freddo, Robert Forster rompe il ghiaccio. Il velocista della Gerolsteiner, trionfatore lo scorso maggio nella passerella di Milano al Giro d’Italia, ha scelto il diluvio di Finale Emilia per conquistare il suo primo sigillo stagionale.
| | © bettiniphoto.net |
Neanche il freddo e la “piscina naturale” che si è creata sulle strade della città emiliana hanno impedito allo sprinter tedesco di alzare le braccia al cielo davanti al vicentino Elia Rigotto, che ha rivestito il ruolo di punta del Team Milram dopo la rinuncia alla volata da parte del compagno di squadra Mirco Lorenzetto, e André Greipel (T-Mobile Team), connazionale del vincitore. Ancora un giorno di gloria per Luca Pierfelici (Aurum Hotels) che conserva la maglia di leader e che domani venderà cara la pelle per riuscire a metterla definitivamente in valigia. Un altro tedesco, René Weissinger (Team Volksbank), è stato protagonista della frazione odierna con una fuga di ben 160 Km iniziata 2000 metri dopo il via ufficiale. Dal Team Milram le parole del secondo classificato, Elia Rigotto. “La volata doveva farla Lorenzetto perché è in ottima condizione ma purtroppo oggi non era in giornata e così ho avuto via libera. Ho cercato di organizzarmi con Velo negli ultimi metri e prima il resto della squadra ha lavorato per portare il gruppo compatto in volata. Velo mi ha lanciato alla perfezione, ma Forster è stato più esplosivo di me e mi ha battuto. Sono comunque, abbastanza contento perché questa era la prima volata dell’anno che facevo e fino a due giorni fa non stavo neanche troppo bene. Spero di poter fare centro in un’altra occasione”.
Due le cadute registrate. Nella prima sono stati coinvolti Valery Kobzarenko (Navigators Insurance) e Alessandro Bertolini (Serramenti PVC Diquigiovanni – Selle Italia). Il trentino, però, si è subito ripreso e ha successivamente tentato un attacco a pochi chilometri dal termine. Il secondo incidente riguarda Francesco Chicchi (Liquigas) che non ha potuto disputare la volata per una scivolata verso le transenne causata da un allargamento di traiettoria da parte di altri sprinter. Il corridore versiliese ha riportato nell'impatto una lacerazione della parete muscolare addominale destra. Dopo essersi sottoposto ad ecografia e radiografia al pronto soccorso di Finale Emilia, in serata giungerà all’ospedale di Mirandola dove verrà sottoposto ad ulteriori accertamenti. Non si esclude la necessità di un intervento chirurgico. In arrivo la classifica ufficiale |