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Angel Vicioso (Relax - Gam) vince la terza tappa del Giro dei Paesi Baschi davanti a Patxi Vila (Lampre - Fondital) e Iker Camaño (Saunier Duval - Prodir) e diventa il nuovo leader della classifica generale.
La fuga che caratterizza la frazione odierna si sviluppa al Km 80, quando dal gruppo evadono in dodici, Iker Flores (Fuerteventura - Canarias), Patxi Vila e Morris Possoni (Lampre - Fondital), Dario Cioni (Predictor- Lotto), Isidro Nozal (Karpin- Galicia), Jens Voigt (Team CSC), Bram Tankink e Jurgen Van de Walle (Quick Step - Innergetic), Hubert Dupont (Ag2r - Prevoyance), Iker Camaño (Saunier Duval - Prodir), Angel Vicioso (Relax - Gam), Jose Luis Rubiera (Discovery Channel). Nonostante gli sforzi degli uomini della Gerolsteiner ed Euskaltel - Euskadi, squadre che non hanno atleti fra i battistrada, il vantaggio dei dodici al comando è di poco superiore ai quattro minuti a 38 Km dalla conclusione ed anche sull'ultima asperità di giornata, posta ai meno 12 Km dall'arrivo, si aggira intorno ai due minuti. Ed è proprio sull'Alto de Zaldiaran che si decide la gara, sotto la spinta di Vicioso, il gruppo dei dodici si fraziona e al comando rimangono in sei, lo stesso Vicioso con Camaño, Vila, Possoni, Dupont e Tankink. Sul traguardo di Vitoria è proprio il corridore spagnolo della Relax - Gam a prevalere su Vila. Il gruppo, regolato in volata da Alessandro Spezialetti (Liquigas), giunge con 2'40" di ritardo.
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