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Si è conclusa con reciproca soddisfazione la "due giorni" tra il comitato organizzatore dei Campionati del mondo di ciclismo su strada Varese 2008 ed i rappresentanti dell'Union cycliste internationale.
Sopralluoghi e riunioni si sono susseguiti a ritmo serrato e si sono conclusi con le congratulazioni espresse dal dirigente UCI Philippe Chevallier: "Il comitato organizzatore sta svolgendo un ottimo lavoro. Ne abbiamo apprezzato l'approccio professionale ed il fatto che, sul piano strategico e progettuale, i lavori siano già molto avanzati". Dal canto suo, il presidente di Varese 2008, Amedeo Colombo, si dice felice per "l'apprezzamento e la disponibilità dimostrati da Adorni, Chevallier, Colliou e Cattaneo. I quattro rappresentanti dell'UCI ci hanno fornito gli strumenti per perfezionare idee e proposte. Presto contatteremo l'insieme degli enti interessati per fornire loro un aggiornamento destinato a delineare, nel dettaglio, ogni aspetto legato ai Mondiali". Tra le novità più interessanti emerge la disponibilità, espressa dall'UCI, di prevedere un "allungamento" della rassegna iridata. Fino ad oggi il calendario isi articolava in due competizioni il mercoledì (mattina e pomeriggio), una il giovedì, una giornata di riposo il venerdì, due gare il sabato e, domenica 28, il gran finale con la corsa dei professionisti. L'alternativa, che nelle prossime settimane sarà vagliata da comitato organizzatore e UCI, consentirebbe invece di correre una gara al giorno sempre di pomeriggio tranne la domenica, quando la lunga durata della competizione riservata ai professionisti abbraccerà comunque tutta la giornata. L'idea piace al direttore generale di Varese 2008, Gabriele Sola: "Considerando anche la cerimonia inaugurale di lunedì sera si tratterebbe, a tutti gli effetti, di una 'settimana mondiale'. La disputa di una gara al giorno, e sempre al pomeriggio, ci permetterebbe di dare maggior omogeneità e coerenza all'evento, anche nell'ottica dell'occupazione dei palinsesti televisivi e dell'audience. La città, inoltre, godrebbe del vantaggio di evitare, il mercoledì ed il sabato, la chiusura delle strade per tutta la giornata. Se passasse questa modifica, ad eccezione di domenica 28 i Mondiali 'occuperebbero' le strade di Varese soltanto il pomeriggio e, al limite, nella tarda mattinata". Anche il vice-presidente Renzo Oldani appare soddisfatto: "La delegazione della federazione internazionale ha rilevato il valore aggiunto dato dall'utilizzo dell'ippodromo ed ha apprezzato i percorsi. Il circuito delle corse in linea è stato considerato spettacolare e selettivo, forse più del prossimo percorso di Stoccarda. I lavori di questi giorni accrescono la nostra fiducia e la convinzione di essere sulla strada giusta". |