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Ambiziosa e affascinante. In due parole si racchiude ciò che vuole essere la terza edizione del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera, in programma sabato 6 ottobre 2007 lungo le strade del territorio reggiano.
Lo richiedono i grandi nomi a cui è dedicata, Giannetto e Chiarino Cimurri, lo richiede il patrimonio di esperienze maturato nei due, eccellenti, anni di manifestazione.
Il primo atto ufficiale è andato in scena questa mattina nel cuore di Reggio Emilia, nella Sala che nel 1797 vide nascere il Tricolore, gremita da autorità, partner (sono intervenuti i Main Sponsor: Giovanni Burani, A.D. Mariella Burani Fashion Group – Bioera; Giuseppe Alai, Presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano ed Enrico De Cecco, Direttore Generale Bipop-Carire), appassionati e ospiti prestigiosi. In particolare, c’erano il CT azzurro Franco Ballerini, Vittorio Adorni e il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco. Alfredo Martini, assente fisicamente, non ha voluto comunque mancare ed ha inviato un fax di saluto. Festosa e colorata la presenza dei giovanissimi ciclisti del Velo Club Strucchi – Cimurri, vere mascottes della giornata, a cui simpaticamente Ballerini ha augurato di vincere i Memorial del futuro. Emozioni forti durante il video introduttivo che ha riproposto il successo di Bettini al Mondiale 2006 di Salisburgo, ma addirittura commozione e grandi applausi in sala sulle immagini in bianco e nero del trionfo iridato di Adorni a Imola nel ’68, raccontato dalla voce di Nando Martellini. Proprio Vittorio Adorni ha ringraziato per l’emozione provata nel rivivere il suo successo e ha raccontato il suo rapporto con la famiglia Cimurri: “Da ragazzino - ha ricordato - partivo da Parma in bicicletta per venire a Reggio al negozio di Giannetto a chiedere consigli preziosi. Un grande affetto che è rimasto tale anche quando sono diventato un corridore affermato”. Ballerini ha invece sottolineato come non sia mai mancato al Memorial: “non ho saltato nemmeno un appuntamento perché questa è una corsa nata già importante che può solo crescere”. Simpatico l’invito finale con Adorni che si è rivolto al CT azzurro: “Franco, di ai tuoi ragazzi che devono vincere il Mondiale e poi essere presenti al Cimurri.” Troppo presto per svelare quali insidie troveranno i corridori di questa terza edizione del Memorial Cimurri – GP Bioera, ma non per fornire le principali indicazioni. La corsa scatterà ancora da Cavriago, dalla sede di Mariella Burani Fashion Group e arriverà nella Città Storica di Reggio Emilia, con la linea del traguardo posta in Viale Allegri. Non mancherà l’attraversamento dei comuni di Albinea e Scandiano, garanzia di spettacolo tra le zone più suggestive delle colline reggiane. E poi la novità 2007: il passaggio sui tre ponti firmati dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava: quello centrale di scavalcamento dell'autostrada A1 e della linea ad Alta Velocità, lungo oltre 220 metri e alto circa 50, e quelli sud e nord, ponti gemelli, lunghi 179 metri e larghi 15. Facile intuire come, in questo scenario, il serpentone dei corridori del Memorial Cimurri – GP Bioera si preannunci a dir poco suggestivo, proposto, per di più, in tutta Italia grazie alle telecamere della Rai che proporrà la telecronaca in chiaro.
Motore del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera è ancora una volta Giorgio Cimurri, cuore e anima di tante manifestazioni sportive di alto livello. Il fondamentale supporto è di Adriano Amici (GS Emilia), soddisfatto nell’annunciare durante la presentazione che “sono già 20 i team certi per l’edizione del 3° Memorial Cimurri, un grande risultato a mesi dalla gara.” Nota doverosa per i partner: un pool di aziende tanto straordinario per nomi e numero, 29 ad oggi, è segno profondo dell’importanza della manifestazione, oltre che risultato degno dei più grandi eventi sportivi. |