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[Dilettanti] Boaro trionfa a Caracalla |
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Scritto da Viola
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mercoledì 25 aprile 2007 |
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Manuele Boaro vince ila 62esima edizione del Gran Premio Liberazione, classica corsa che si snoda sul circuito delle Terme di Caracalla a Roma. Boaro (Zalf) precede allo sprint Mauro Finetto (Filmop) e l'australiano Clarck.
Il sole di Roma accoglie la carovana chiassosa e nervosa del movimento ciclistico dilettantistico;oggi, in occasione del sessataduesimo anniversario della Liberazione, si corre il Gran Premio Liberazione. La classica romana si snoda sul circuito delle Terme di Caracalla che, nelle ultime due edizioni, è stato dominato dai colori della nazionale con Mathew Goss, nel 2006, e con Christopher Sutton nel 2005. Il circuito delle Terme di Caracalla presenta una leggera salita che, dopo numerose tornate, potrebbe risultare decisiva ai fini dell'ordine d'arrivo. Come di consueto le corse dei dilettanti sono caratterizzate da innumerevoli tentativi di allungo che, per la maggior parte, non vanno a buon fine. Fuga decisiva è quella composta da Mauro Finetto (Filmop-Parolin-Sorelle Ramonda) e Manuele Boaro (Zalf-desireè Fior) che allungano rimanendo ben 14 giri allo scoperto. Il tentativo non è ben visto agli occhi del gruppo degli sprinter che ha in Ginanni (Neri-Lucchini) e in Ponzi (Zalf) i probabili vincitori della corsa romana in caso di arrivo allo sprint. Niente da fare i fuggitivi non ci stanno e anche se ripresi, per alcuni metri, dal gruppo dei migliori si giocano l'arrivo allo sprint, dominato da un Manuele Boaro che vince a braccia alzate lo sprint proprio davanti al suo compagno di fuga Mauro Finetto (Filmop) e su Clark per la nazionale australiana. La classica della Liberazione ritorna sotto i colori della veneta Zalf Desirèe Fior dei fratelli Lucchetta dopo la vittoria, nel 2004, del milanese Daniele Colli (ora professionista per i colori dalla Panaria Navigare).
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