Continua il momento d'oro sulle strade delle Ardenne per gli uomini della Gerolsteiner. Dopo il successo di domenica scorsa all'Amstel Gold Race, nuovo trionfo per la squadra tedesca delle "bollicine" nella Freccia Vallone. Sul famigerato Muro di Huy a spuntarla questa volta è Davide Rebellin, che riesce a prevalere sul campione spagnolo Alejandro Valverde (Caisse d'Epargne). Per Danilo Di Luca (Liquigas) ancora un terzo posto nel giro di pochi giorni, davanti al tedesco Matthias Kessler (Astana).
Freddy Bichot (Agritubel), Morris Possoni (Lampre – Fondital) e Paul Manning (Landbouwkrediet - Tonissteiner) iniziano il “valzer” degli attacchi. L’azione più importante della prima parte di gara vede come protagonisti David Loosli (Lampre - Fondital), Christophe Le Mevel (Crédit Agricole), Gorka Verdugo (Euskaltel - Euskadi) e ancora una volta l’instancabile Bichot.
Poco prima della Côte de Pailhe, Ivan Rovny (Tinkoff Credit Systems) evade dal gruppo e si lancia all’inseguimento dei quattro battistrada ma non riesce a guadagnare lo spazio sufficiente per riuscire a riagganciarli.
Ci prova allora Benny De Schrooder (Chocolade Jacques – Topsport Vlaanderen) che a 55 Km dal termine cerca di rintuzzare lo svantaggio dalla testa della corsa.
Sulla Cote de Thon, ai meno 43 Km, mentre i quattro fuggitivi vengono ripresi dal gruppo, fuoriesce Cédric Vasseur (Quick Step – Innergetic) che anticipa l’attacco bruciante di Philippe Gilbert. Il belga della Française des Jeux si porta al comando della corsa su un gruppetto di contrattaccanti, ma a 30 Km dalla conclusione viene ripreso.
Arriva il momento di Serguei Ivanov che prende in mano il timone e si lancia in un’azione solitaria. A 13 Km dalla fine, il russo della Astana viene raggiunto dal trionfatore al Giro dei Paesi Baschi Juan José Cobo (Saunier Duval - Prodir), dal Campione Lussemburghese Kim Kirchen (T-Mobile Team), dallo spagnolo Joaquim Rodriguez (Caisse d'Epargne) e dal terzo classificato all’Amstel, Danilo Di Luca (Liquigas). Dietro di loro si portano all’inseguimento Cristian Moreni (Cofidis), Alejandro Valverde (Caisse d'Epargne), Yaroslav Popovych (Discovery Channel) e Thomas Dekker (Rabobank).
La corsa entra nella sua fase più calda e Rodriguez tenta di andarsene a soli 9 Km dal traguardo. Ma il Muro di Huy è ormai alle porte e il gruppo affronta compatto il “gigante” finale.
Simon Gerrans (Ag2r Prévoyance) passa in testa al plotone sotto il triangolo rosso. Matthias Kessler (Astana) forza sul tratto più ripido, alla sua ruota la maglia bianca di Davide Rebellin. Ai meno 200 il leader del ProTour supera il tedesco e si invola verso la vittoria.